Camillo, fin da piccolo aveva un fortissimo interesse per la genealogia. Quando divenne adulto non solo presentò tale argomento come tesi laurea conseguendo il massimo dei voti ma addirittura progettò di tatuarsi l'intero albero genealogico della sua famiglia sulla schiena.

I genitori del giovane fin da subito rimasero assai costernati, arrivando anche a ostacolarlo per via della scelta che desiderava concretizzare.

Non capì il motivo, per di più Filippo, il fratello, aveva moltissimi tatuaggi collocati un po’ ovunque tra cui un volgare I LOVE PUSSY sul petto a caratteri cubitali.

«Meglio di no!», esclamava spesso la madre con un’espressione che chiaramente esternava un certo disagio.

Camillo continuò a non comprendere ma non volle cambiare idea, anzi. Imperterrito ebbe la possibilità nel corso degli anni di arrivare fino alle "radici" del cosiddetto "albero." A tal proposito, dapprima il ragazzo per ovvi motivi dovette reperire precise e attendibili informazioni attraverso uno studio costante nonché meticolosissimo. Nel frattempo, al fine di trovare una definitiva mappatura, tramite un bravissimo tatuatore iniziò a farsi incidere i nomi dei componenti del nucleo famigliare, poi passò ai nonni, ai bisnonni e naturalmente al nome di Camillo stesso, nomi assolutamente interconnessi inchiostrati sulla pelle. Col passare del tempo il “ceppo” crebbe a dismisura.

Altri nomi furono aggiunti nei trent'anni successivi, ovvero gli antenati, i discendenti e nientemeno i suoceri di alcune cugine che a loro volta erano le zie di altri cugini. Ormai non gli era rimasto più spazio, dovendo così provvedere a tatuarsi in lungo e largo compresa la parte frontale del corpo.

All'età di cinquant'anni, Camillo fu colto da una terribile e incurabile malattia. In punto di morte, disse alla famiglia di restare da solo con la madre.

«Mamma, perché non avete mai accettato il fatto che mi tatuassi l'albero genealogico?», domandò l’uomo.

La madre si mise a piangere, però dopo vari tentennamenti e soprattutto a causa di una diretta ma delicata insistenza del figlio decise di accontentarlo. Era pur sempre il suo ultimo desiderio.

«Per quasi tutta la tua vita hai studiato genealogia trascurando però qualche dettaglio importante», cominciò a spiegare l'anziana donna. «Non ti sei accorto che tuo fratello minore porta il nome del padre di tuo padre?»

«Si, è vero, essendo primogenito sarebbe toccato a me!»

«Non ti sei accorto che per tradizione i nipoti portano i nomi dei rispettivi nonni o padri?»

«In effetti...»

«Non ci hai fatto caso che nessuno e dico nessuno si è mai chiamato Camillo? »

«Mamma, cosa stai cercando di dirmi?», chiese l'uomo con un fil di voce sebbene stava per arrivarci da solo.

«Sei stato adottato!»

Di colpo la stanza si riempì di uno strano silenzio.

Per Camillo, prima della dipartita, l'albero genealogico fu così “sradicato.” 

Tutti i racconti

0
1
5

Daredevil: plagio d'autore (4/4)

07 August 2026

Terzo giorno. La mattina il Tribunale Civile di New York aveva cambiato argomento, ma non umanità. «Causa numero 318. Risarcimento danni da infortunio stradale». Matt si alzò. «Per l'attore». Dall'altra parte, puntualissimo, comparve Furio. «Per il Comune». Il giudice lesse il fascicolo. «Il [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
4

Un uomo solo

vendetta, solitudine, delitto

07 August 2026

ll suo nome era Calogero Inzolia, 72 anni, un metro e settanta, ora leggermente curvo per l’età, ma uno sguardo duro come uno che nella vita ha avuto pochi momenti di gioia. Portava un baffetto sale e pepe, capelli corti e radi, la pelle del viso rugosa e cotta dal sole. Le mani sembravano scolpite [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
2
18

Daredevil: plagio d'autore (3/4)

06 August 2026

Il giorno seguente, il Tribunale Civile di New York offriva un'altra delle sue infinite rappresentazioni. «Causa numero 247». Matt si alzò. «Per la convenuta». Dall'altra parte comparve l'immancabile Furio. «Per l'attore». Il giudice sfogliò il fascicolo. «Dunque... compravendita di autovettura». [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
30

Il delitto perfetto

06 August 2026

Le forze dell'ordine avevano perlustrato le rive del laghetto e i sommozzatori avevano scandagliato il fondo fangoso. Il pomeriggio del giorno prima erano arrivate alcune volanti a sirene spiegate; l'area era stata circondata, i pescatori del circolo erano stati sentiti sul posto e poi allontanati. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: L'idea c'è, la descrizione pure, manca un po' di dialogo [...]

  • Dax: Carino...povero cane 😮.Like

3
3
23

Daredevil: plagio d'autore (2/4)

05 August 2026

L'allarme della gioielleria squarciò la notte con un ululato metallico. Tau parlò nell'auricolare. «Quinta Strada. Vetrine infrante. Un individuo armato sta uscendo con uno zaino pieno di gioielli». «Polizia?». «Quattro minuti». «Troppi». Daredevil si lasciò cadere dal tetto. Atterrò davanti [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
6
31

Valentino vestito di nuovo

05 August 2026

Ore 8. Fai finta di non capire. Cos’è questo traboccare di cuori di cioccolata, peluche dall’aria attonita, caramelle con sopra appollaiati i fidanzatini di Peynet? Ma è San Valentino, la stupida festa nella quale devi per forza sentirti innamorata anche se non hai quindici anni, non li ha più [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
5
20

Daredevil: plagio d'autore (1/4)

04 August 2026

Riassunto degli episodi precedenti (che potete leggere su LdM): Matt Murdock, alias Daredevil, avvocato cieco e supereroe dai sensi sovrumani, ha perso tragicamente Laura a Gotham City. Sconvolto, torna a New York, chiudendo una lunga trasferta. La pioggia aveva lavato Manhattan durante la [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
9
26

La filosofia dell'ipotiposi

Un viaggio attraverso l'arte di dipingere con la parola.

04 August 2026

Nel vasto panorama delle figure retoriche, l’ipotiposi occupa un posto singolare, trasformandosi da semplice strumento linguistico a vera e propria filosofia espressiva. Ma cosa significa realmente "ipotiposi"? Come può una tecnica retorica nascere dall’esigenza di dipingere immagini vivide nella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
11
33

Gin tonic & Settimana enigmistica

Racconto breve di Giulia Soi per il #premiochinotto 2026

04 August 2026

Me lo ricordo come se fosse adesso. E non soltanto perché era il 21 luglio 2017 e io pensavo che facesse caldo, ma in realtà mi sbagliavo di grosso perché poi ci hanno pensato le nove estati successive a spiegarmi cosa si può arrivare davvero a intendere quando si dice: “Fa caldo.” Me lo ricordo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
5
29

Autocritica chiacchierosa

Mi spiego

03 August 2026

Io ho un difetto. Io ascolto. “Che bello! -direte voi- un uomo che ascolta! E invece vi sbagliate. Intanto perché tra “voi” donne non ce n’è una che mi abbia mai ascoltato. Secondariamente poi perché voi non lo volete veramente uno così, voi sognate l'uomo ideale che vi ascolta, lo sognate e non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Owen: Ho sorriso pensando che il vero "difetto" del protagonista è [...]

  • zeroassoluto: "Siamo donne, oltre le gambe c'è di più..."
    ... [...]

5
6
35

L'alzato pollice

Un emoticon sibillino

03 August 2026

L'invasione degli emoticon nelle conversazioni digitali è un chiaro esempio di regressione civile e di ritorno ai geroglifici. Oltretutto gli emoticon rappresentano una fonte inesauribile di incomprensioni. Prendiamo ad esempio uno degli emoticon più utilizzati, l'alzato pollice in risposta ad [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
27

Il baule della Zanna

03 August 2026

Non mi è mai piaciuto guidare e neppure la velocità mi affascina, anzi: superati i 140 km/h in autostrada mi sudano le mani; l’unica volta che mi sono spinto oltre è stato per seguire quel pazzo di Mario per arrivare in tempo a Medugorje, sollecitati telefonicamente a sbrigarci ché la sera ci sarebbe [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su