Fuori dalla locanda delle 7 camicie l'acqua cascava giù a secchiate quella notte a Bristol, minchia che pioggia infernale, io me ne stavo seduto al banco con il mio brunch bollente in mano e osservavo con occhio sbilenco la gente. Al pianoforte Al il guercio suonava jazz, Irma la dolce accarezzava i clienti, marinai ubriachi ballavano abbracciati fra di loro e l'atmosfera era soft, anche se fuori pioveva da matti lì dentro si stava bene.

-Bello si và?

-Dove?

-Di sopra.

-Quanto vuoi?

-Il solito più caffè e cornetti alla crema domani mattina.

-Non temi che la notte può essere lunga? 

-Ti arregge la pompa?

-Come sempre ma oggi non tengo dinero.

-Minchia! Quante volte tè l'ho data gratis?

-Ti ringrazio ma mica è sempre domenica!

-Adesso mi và e poi coprimi che con quello là non voglio scopà.

-Ah, me lo potevi dire prima.

Saliamo in camera, ci spogliamo, il jazz soft di Al arriva anche di sopra fin sotto le lenzuola, il calore ci miscela con l'odore di tripitrina che a Bristol a quei tempi andava di moda, ma Irma la dolce e il mio arturo non ne sapevano nulla, avevamo altre aspettative più hard.

-Perchè non ci sposiamo?

-Perchè stiamo bene così

-Io no, voglio cambiare vita

-Balleresti la lap dance unta lucida solo per me?

-Ci puoi giurare, adesso piantala, voglio scopare.

Il jazz non li guarda mica, minchia che amplesso di divani ne hanno già rotti 3.

-Sbrang!!!!....Si spalanca la porta sul più bello

-Bambola, ho vinto il primo premio alla lotteria...vieni via con me?

-Minchia! Mi vesto e vengo subito con te....scusami bello, sarà per la prossima volta..

-Buttana! Vai pure ma domani tornerai alla locanda delle 7 camicie e poi piove dove minchia vai senza ombrello?

-No, ha smesso, non lo vedi?

-Minchia, rimettete a posto la porta e fammi portare un altro brunch bollente mi farò un 5 contro uno e penso a te!....Oh! E il caffè con i cornetti alla crema?

-Domani mattina vacci con Samantha, quando si mette la dentiera non è male.

Sam il barista aveva visto tutto dal buco della porta dall'appartamento di fronte collegato al banco con una telecamera a raggi infragiallorossi, ogni tanto doveva chiamare la polizia per fatti osceni in luogo pubblico ma quella notte a Bristol qualcuno aveva vinto il primo premio alla lotteria, alla locanda delle 7 camicie era meglio far calmare le acque.

-Minchia che bucio dè cù quello là!

Al il guercio suona il suo jazz e non si è accorto di nulla....alla locanda delle 7 camicie domani è un altro giorno a Bristol è sempre così.

Dedicato con gratitudine e simpatia a chi mi ha messo 3 like giorni fà...

 

 

0
0
3

Di neve e di sole

18 November 2019

... e mentre sopra uno spoglio ramo si posa un corvo nel crepuscolo d'autunno la prima neve rabbrividisce i prati e piega piano foglie e fili d'erba e nel silenzio che penetra le rocce il sole sorge dietro la montagna a rischiarare la sfrenata corsa di cavalli bianchi sulla rena ... mentre [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

13
17
77

Il bidone di plastica

Il negozio di casalinghi

18 November 2019

Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo (cit. di Bud Spencer in "Chi trova un amico trova un tesoro") Nel periodo in cui lavoravo nel negozio dei casalinghi della famiglia Palazzo, una delle “leggi” [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Grazie Marco per il tuo supporto e per la tua costanza nel leggermi, come hai [...]

  • Walter Fest: Non me lo ricordavo ma sapevo della tua esperienza lavorativa nel negozio e [...]

1
3
9

Mani

non pulite ma oneste... l'ultimo baluardo dei "tempi moderni"

17 November 2019

Anche se sembrano appartenere al passato, le immagini di mani sporche di lavoro non dovremmo dimenticarle mai. Stampiamole per bene nel nostro cuore e nella nostra mente quelle mani, mani sporche di grasso, sporche di terra, di vernice, sporche di fuliggine, di ruggine, di colla. Manualità scomparsa, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Giuseppe, ci tenevo molto alla tua disamina per i motivi che ti avevo anticipato, [...]

  • Giuseppe Scilipoti: "Tempi moderni", mi è sfuggito... dalla mani. Mi scusasse [...]

1
1
9

La pallina

17 November 2019

Birichina. Colorata. Salta qua, salta là La si cerca di afferrare. Lei non ne vuole sapere. Mamma perché fa così? Piccola mia, lasciala andare. Lei senza poter saltare non avrebbe senso di esistere. Ma io la voglio per me. Ma lei è già tua. Vedi vuole giocare con te. Corrile dietro. Accompagnala [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
8

LA PAROLA

16 November 2019

L’urlo, il riso, il pianto e il lamento parlavano al cuore degli uomini. La parola inascoltata vagava libera nell’universo infinito e mai nessuno poté udire la sua voce. Poi un giorno un essere, storpio e ribelle, tese una rete a fitte maglie fra il nulla e tutte le cose, imprigionandola per sempre. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

10
9
40

Lo steccato

16 November 2019

Nell'aldilà, il Paradiso e l'Inferno sono due proprietà private separate da una chilometrica staccionata e in ambedue i lati c'è la presenza di una moltitudine di cartelli con su scritto: "Adeguate recinzioni fanno buoni e non dannati vicini." Dio e Satana, nonostante appartengono a due regni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Scilipò, non ho una grande memoria e non ho la tua stessa capacità [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Patapump: lieto che sei passato a leggere e commentare questo racconto. Ti [...]

2
1
9

Il caciucco

15 November 2019

La pulsione semantico ormonale ingravescente che genera l'irrancidimento precoce della polpa della pera passacrassana negli scaffali dei discount di provincia, si approccia a un procedimento anticrittogamico risolutorio, contestualizzato alla crasi policistico insurrezionale tetragona a ogni intervento [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
2
7

UN NOTTURNO SVOGLIATO

15 November 2019

La notte in cui vide dove terminava la città comprese anche che qualcosa poteva avere inizio. Davanti a se si rivelò, come dietro un sipario ignoto, la combustione della nicotina tra le sue dita incastrarsi perfettamente con un notturno volgare e gelido firmamento: pieno di bagliori e spasmi scoppiettanti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Un notturno svogliato ma dannatamente poetico e amaramente introspettivo. Mi [...]

  • U1004: Gratta gratta sotto la superficie c'è sempre un po' di eaistenzialismo.
    Avrebbe [...]

3
2
13

Tum!

14 November 2019

Tum! Il suono rimbomba ossessivamente nelle orecchie, per non parlare del dolore lancinante che mi sta letteralmente consumando il cranio. Faccio fatica a rimanere cosciente. A un certo punto avverto dei lampeggianti. Li vedo e non li vedo. Mi è impossibile trovare una definizione. A malapena [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Grande Scilipoti in versione giallo drammatico enigmatico incidente stradale [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Walter, hai visto oggi dove sono andato a "sbattere?" :-) Un [...]

2
1
11

Note

13 November 2019

Sono solo stasera Mi accompagna solo la tromba di Baker Il whisky con ghiaccio mi rilassa Magia delle note La voce della cantante è cosi profonda Si viene subito proiettati in locali come il Blue Note Il pianista attacca il brano Le spazzole del percussionista accarezzano i tamburi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
15

Facce sorridenti

Una storia vera a Colorado Winter

13 November 2019

Tutto succede meglio di notte, quando il silenzio cala, le auto non sibilano e brillano le stelle. Arthur scriveva di notte perchè gli piaceva ascoltare Nina Simone che cantava solo per lui, posava ogni tanto la penna e la ascoltava sorridendo, tanto non perdeva la concentrazione per scrivere quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
0
9

Palingenesi

12 November 2019

La palingenesi demoplutocratica della progressione diaframmatica utilitaristica, si estrapola da un contesto musical-postsessantottino sfociante in una semplificazione anagrammatico sillogistica, assimilabile inequivocabilmente alla stesura cantautorale del "trottolino amoroso" di sanremiana memoria. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su