Il pacchetto di sigarette sulla scrivania non c'è più. Solo un laptop spento, una tazza di buon whisky e un paio di libri. Non serve nient'altro a uno scrittore, nel suo orario di ufficio. Un tempo sarebbero servite anche le sigarette, che ora non ci sono più: stavano bloccando la creatività in un cumulo di cenere e fumo biancastro.

Accendo il computer, controllo la posta elettronica: nessun segnale. Tiro un sospiro di sollievo, allungo la mano in cerca di qualcosa. Ah, è vero... ho smesso ormai!, penso poco dopo. Avvio una playlist musicale jazz-classica, lusso che gli scrittori dello scorso secolo non si potevano permettere; apro i libri come se fossero loro a dovermi suggerire le parole da scrivere e avvio Word. Nuovo documento. Pagina bianca.

Non so ancora cosa scrivere, chiudo gli occhi e mi immagino in Medio Oriente, ma penso ci abbiano già speculato fin troppo sopra; allora continuo verso l'Australia, ma non riesco ad immedesimarmi nel posto, non la conosco abbastanza bene; vado ancora avanti e faccio il giro del mondo, il mio mondo, con gli occhi chiusi alla ricerca di una buona storia da raccontare. Non riesco a trovarne nessuna.

Riapro gli occhi, cerco con lo sguardo le sigarette. Dopo un paio di secondi mi do dello scemo, non ricordo mai di aver smesso di fumare. Mando giù un sorso di whisky e prendo uno dei libri lì sopra: Resto qui, di Marco Balzano. Altro argomento inflazionato da troppi scrittori. Do un'occhiata veloce al suo interno, annuso le pagine, scuoto la testa e lancio il libro dietro di me; accidentalmente ho colpito una bottiglia di vetro, vuota, che cade a terra.

Mi alzo, mando giù il whisky ed esco fuori: là fuori è pieno di storie, devo solo trovarle in ogni tazzina di caffè, in ogni locale di questa città.

Ecco l'illuminazione: gatto nella savana inseguito da un giaguaro. Il giaguaro muore.

Tutti i racconti

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Lo Scorpione Giallo (1/4)

Capitolo 1 (prima parte)

25 August 2026

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25 August 2026

Nel bel mezzo di un’Estate dispensatrice di gradi furiosi, con la giornata odierna inzuppata di umidità padana, mi ritrovo ad imbrattare un’innocente quaderno armata della mia penna rossa, complice un po' logorroica di tante mie pazzie. Di certo, Ferragosto qui in città è uno status da mosca bianca [...]

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  • Chichì: Grazie per aver apprezzato. Terrò conto dei suggerimenti ma purtroppo [...]

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RV 5564 IL TRENO DELLA SPERANZA

24 August 2026

Ore 5,10 A.M. Binario 3. Poche sparute persone in attesa sulla banchina ferroviaria della stazione. Il cicalino segnala le aperture delle porte del treno regionale. Il treno ancora avvolto dalla notte sul finire di una estate infuocata, si muove lento facendosi spazio tra pali fili elettrici [...]

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MARZIANO

CENTRALE PARANOICA 12

24 August 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica! Ma davvero ci credete? Sono la Centrale Paranoica dal Transcend Village o un dirty joke del dott. Stella, o ancora un trucco del CONTROLLO infiltrato nella zona libera o un’altra mascherina ancora dietro cui si nasconde un Ubik cannibale? Siete vulnerabili alla [...]

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Che condizione strana. Più mi fai felice più sono spaventato. E tu sei come me: sei spaventata. Come faremo a sapere come si concluderà tutto questo? Ci distruggeremo a vicenda, oppure ci salveremo l'un l'altro? Nel frattempo, però, che male. Quanto mi pesava il petto, sapendo che stavo costruendo [...]

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