E già, capito cosa? Veramente me lo sono scordato, non lo ricordo più e ora come al solito improvviserò e se non vi piacerà, beh, stavo per dire una cosaccia, non fateci caso, ecco al pianoforte Ringo Star, che centra? Boh? Avevo il suo volto nella mente e mi piaceva dirvelo...ok, non tergivestriamo (chiaramente ho sbagliato di proposito), prima di tutto ciao a tutti, come và? E lo sò che quì è un gran casino ma siamo obbligati ad andare avanti e poi si vedrà, pertanto tempo fà gridai eureka!..con chi ce l'avevo? con il futuro! Ho finalmente capito perchè avremo i robot, li avremo perchè così i robot, appunto faranno tutto per noi, saranno da per tutto, ci sostituiranno nelle varie funzioni quotidiane e eureka, noi potremmo guidare l'auto con il telefonino in mano, per strada farci tutti i selfie che vogliamo, non parlare con chi ci stà antipatico, ci penserà il robot, potremmo non fare le guerre, le faranno loro al fronte senza di noi seduti in poltrona a vedere le news in tv, minchia che bello faremo l'amore con i robot, dite che sono brutti? Ma no, ci sarà un grande assortimento per tutti i gusti e per tutte le tasche, perchè minchia che roba, mica te li daranno gratis eh! E così amici...ciao Giuseppe, pure oggi turno di notte? Per quella cosa che mi hai detto, dai coraggio, andrà tutto bene. Ciao pure a te che non saluti mai (ma poi perchè?) ma sì tranquilli, i robot dovranno pure assomigliare a qualcuno, con la differenza che loro non tengono un cuore, anzi sì, elettronico, vabbè ma che volete che sia? E' il futuro, Eureka, saremo tutti più liberi di spaziare di quà e di là, tanto ci saranno i robot, pensate non vanno a benzina, non inquinano e perbacco neanche mangiano, ci dispiace per loro che vitaccia! Invece noi ce la spasseremo, ti serve un imbianchino? Eccolo pronto il robot al momento giusto, ti si è rotto il rubinetto? non c'è problema arriva il robot! E a scuola? Ah, questa è bella! non più insegnanti noiosi e severi, dietro la cattedra un robot e per di più anche simpatico, che becca subito chi marina la lezione perchè collegato con un satellitare, grazie ai  circuiti stampati si può fare tutto eh! Ma adesso basta, già vi vedo eccitati al pensiero, tutti pronti all'assalto dell'ultimo modello di robot uscito, oppure no, forse siete dispiaciuti, tutta questa modernità non vi aggrada? Non capite che lo faranno per noi? Ma sì, ci si abitua, già adesso senza di loro, la nostra vita è così stramba e loro ci daranno una aggiustatina tecno/sociale.Non abbiate paura, facciamoci selfie a iosa mentre loro, i robot, lavorano per noi...Scilipò..mi manca il finale....che dici? Devo andare al cinema? Eureka! Sì a vedere un film di Totò e poi di Alberto Sordi, e poi Buster Keaton, e poi tiè..pure Bud Spencer e Terence Hill!..ciao a tutti, vado al cinema..tanto la fantasia è gratis...Eureka!

0
0
3

Di neve e di sole

18 November 2019

... e mentre sopra uno spoglio ramo si posa un corvo nel crepuscolo d'autunno la prima neve rabbrividisce i prati e piega piano foglie e fili d'erba e nel silenzio che penetra le rocce il sole sorge dietro la montagna a rischiarare la sfrenata corsa di cavalli bianchi sulla rena ... mentre [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

13
17
77

Il bidone di plastica

Il negozio di casalinghi

18 November 2019

Non c'è cattivo più cattivo di un buono quando diventa cattivo (cit. di Bud Spencer in "Chi trova un amico trova un tesoro") Nel periodo in cui lavoravo nel negozio dei casalinghi della famiglia Palazzo, una delle “leggi” [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Grazie Marco per il tuo supporto e per la tua costanza nel leggermi, come hai [...]

  • Walter Fest: Non me lo ricordavo ma sapevo della tua esperienza lavorativa nel negozio e [...]

1
3
9

Mani

non pulite ma oneste... l'ultimo baluardo dei "tempi moderni"

17 November 2019

Anche se sembrano appartenere al passato, le immagini di mani sporche di lavoro non dovremmo dimenticarle mai. Stampiamole per bene nel nostro cuore e nella nostra mente quelle mani, mani sporche di grasso, sporche di terra, di vernice, sporche di fuliggine, di ruggine, di colla. Manualità scomparsa, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Giuseppe, ci tenevo molto alla tua disamina per i motivi che ti avevo anticipato, [...]

  • Giuseppe Scilipoti: "Tempi moderni", mi è sfuggito... dalla mani. Mi scusasse [...]

1
1
9

La pallina

17 November 2019

Birichina. Colorata. Salta qua, salta là La si cerca di afferrare. Lei non ne vuole sapere. Mamma perché fa così? Piccola mia, lasciala andare. Lei senza poter saltare non avrebbe senso di esistere. Ma io la voglio per me. Ma lei è già tua. Vedi vuole giocare con te. Corrile dietro. Accompagnala [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
1
8

LA PAROLA

16 November 2019

L’urlo, il riso, il pianto e il lamento parlavano al cuore degli uomini. La parola inascoltata vagava libera nell’universo infinito e mai nessuno poté udire la sua voce. Poi un giorno un essere, storpio e ribelle, tese una rete a fitte maglie fra il nulla e tutte le cose, imprigionandola per sempre. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

10
9
40

Lo steccato

16 November 2019

Nell'aldilà, il Paradiso e l'Inferno sono due proprietà private separate da una chilometrica staccionata e in ambedue i lati c'è la presenza di una moltitudine di cartelli con su scritto: "Adeguate recinzioni fanno buoni e non dannati vicini." Dio e Satana, nonostante appartengono a due regni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Scilipò, non ho una grande memoria e non ho la tua stessa capacità [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Patapump: lieto che sei passato a leggere e commentare questo racconto. Ti [...]

2
1
9

Il caciucco

15 November 2019

La pulsione semantico ormonale ingravescente che genera l'irrancidimento precoce della polpa della pera passacrassana negli scaffali dei discount di provincia, si approccia a un procedimento anticrittogamico risolutorio, contestualizzato alla crasi policistico insurrezionale tetragona a ogni intervento [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
2
7

UN NOTTURNO SVOGLIATO

15 November 2019

La notte in cui vide dove terminava la città comprese anche che qualcosa poteva avere inizio. Davanti a se si rivelò, come dietro un sipario ignoto, la combustione della nicotina tra le sue dita incastrarsi perfettamente con un notturno volgare e gelido firmamento: pieno di bagliori e spasmi scoppiettanti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Un notturno svogliato ma dannatamente poetico e amaramente introspettivo. Mi [...]

  • U1004: Gratta gratta sotto la superficie c'è sempre un po' di eaistenzialismo.
    Avrebbe [...]

3
2
13

Tum!

14 November 2019

Tum! Il suono rimbomba ossessivamente nelle orecchie, per non parlare del dolore lancinante che mi sta letteralmente consumando il cranio. Faccio fatica a rimanere cosciente. A un certo punto avverto dei lampeggianti. Li vedo e non li vedo. Mi è impossibile trovare una definizione. A malapena [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Grande Scilipoti in versione giallo drammatico enigmatico incidente stradale [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Walter, hai visto oggi dove sono andato a "sbattere?" :-) Un [...]

2
1
11

Note

13 November 2019

Sono solo stasera Mi accompagna solo la tromba di Baker Il whisky con ghiaccio mi rilassa Magia delle note La voce della cantante è cosi profonda Si viene subito proiettati in locali come il Blue Note Il pianista attacca il brano Le spazzole del percussionista accarezzano i tamburi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
15

Facce sorridenti

Una storia vera a Colorado Winter

13 November 2019

Tutto succede meglio di notte, quando il silenzio cala, le auto non sibilano e brillano le stelle. Arthur scriveva di notte perchè gli piaceva ascoltare Nina Simone che cantava solo per lui, posava ogni tanto la penna e la ascoltava sorridendo, tanto non perdeva la concentrazione per scrivere quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
0
9

Palingenesi

12 November 2019

La palingenesi demoplutocratica della progressione diaframmatica utilitaristica, si estrapola da un contesto musical-postsessantottino sfociante in una semplificazione anagrammatico sillogistica, assimilabile inequivocabilmente alla stesura cantautorale del "trottolino amoroso" di sanremiana memoria. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su