Eh già, Tony Mal ne aveva proprio una bella collezione, non che gli servissero poi a granchè perchè in fondo era un accessorio che faceva parte della coreografia, apparivano e poi, sfilata la mutanda, volavano via con un guizzo lasciando al batacchio il resto del repertorio. Insomma sta

di fatto che Tony Mal aveva una serie molto originale di mutande, dopo l'uso raccoglieva il mucchio, le metteva in lavatrice e poi ad asciugare al sole sul filo dei panni in balcone.

Di queste mutande la più acclamata era quella con la scritta "soccemel" con il brano musicale incorporato "Brown sugar", altra di successo quella con la scritta "Io lo faccio strano" con sottofondo musicale "Let's spend the night together", anche "Te piace o' Babà" con Carosone aveva un certo appeal.

Non ci state capendo gnente vero? Ecco, vedete... Tony Mal era un ragazzo ex sfigato per incanto e fortuita coincidenza diventato una sex bomb, le mutande facevano parte del suo personaggio e gli venivano confezionate dal suo fornitore esclusivo a Frosolone.

Purtroppo, nel pieno della sua attività, un giorno accadde un fatto strano, qualcuno rubbò dal balcone tutte le mutande stese al sole, un vero mistero, erano scomparse nel nulla. La prima cosa che pensò fu che erano volate di sotto sulla strada, le cercò ma nisba nessuna traccia e neanche poteva andare a denunciare il furto, avrebbe fatto ridere tutto il commissariato, finchè non ricevette una telefonata.

-Uè, Tonyy!-

-Oh, Scilipò!-

-Senti, io qui alla struttra ho un problema-

-Di che genere?-

-Qui, tutti gli anziani, uomini e donne rifiutano il pannolone, non se lo vogliono più mettere e al posto del pannolone ora indossano delle mutande un pò strane, ecco... molto erotiche, sta succedendo un casino, qui ballano tutti, si toccano di quà, si toccano di là, pensa pure Teresa la novantacinquenne voleva ballare il Tuca-Tuca con me... mi devi aiutare, ma tu di questa storia ne sai qualcosa?-

-Scilipò, veramente a me mancano tutte le mutande, qualcuno me le ha trafugate ma non sono stato io a darle ai tuoi vecchiarelli-

-Ma dobbiamo fare qualcosa, qui finisce in baldoria, la responsabile del centro mi caccerà via!-

-Tranquillo, fa' come ti dico io, prepara un cocktail (amici lettori, pronunciate alla Partenopea "còkketèl") ...Maraschino, Sambuca, Malvasia, zucchero e cannella, volendo anche un pò di zenzero. Mi raccomando non mettere ghiaccio o limone, fai un bel bibitone e faglielo bere, sarà una bomba! Poi quando si saranno calmati, sfila le mutande e rimetti i pannoloni e a chi ce l'ha ancora dritto mettegli il catetere quello con la sacchetta color fucsia profumata al patchouli.-

-Tony, ma sei sicuro?-

-Funziona... funziona...-

-E poi?-

-E poi mi riporti le mutande perchè tengo da lavorà.-

-Ah, vabbè!-

Al momento non so dirvi quello che è successo al povero Scilipoti e alle mutande di Tony, forse, amici lettori di letturedametropolitana, scopriremo il mistero nella prossima puntata.

Tutti i racconti

0
1
127

Capablanca 1/2

una strana partita

25 April 2026

IL SEQUESTRO DI CAPABLANCA Nessuno sa che il più grande campione di scacchi di tutti i tempi è stato in Sardegna. Il Gran maestro Josè Raoul Capablanca, cubano, diplomatico di vaglia, ma soprattutto campione del mondo incontrastato per oltre otto anni e comunque sempre ai vertici delle classifiche [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Pietro Agus: Io Luigia, scrivo in questo modo leggermente grezzo, alla sarda, si capisce [...]

0
1
91

La lettrice dei romanzi di Liala

25 April 2026

Leggere un libro è un’attività affascinante ed è anche misteriosa. Attiva in noi tutta una serie di immagini che modificano la nostra percezione di noi stessi e degli altri. La lettura dei romanzi ci fa entrare in empatia con i personaggi e questo ci facilita i rapporti con gli altri nella vita [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: E pensa che c'è chi storce il naso davanti a Poe perchè scrive [...]

6
9
194

L'uomo delle caverne

24 April 2026

L’uomo delle caverne sta tornando con la sua clava e le poche certezze spicciole che può esprimere il suo scarno linguaggio di sole mani. Nessun concetto astratto nessuna astrazione in cerca di concetti. Le cose che si toccano esistono. Le cose che si vedono esistono. Il resto è tempo perso. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
4
79

Poi avevo sentito uno stridio di freni

24 April 2026

Poi avevo sentito uno stridio di freni. Un rumore secco, violento. Un urto. Mi ero voltata. La bicicletta era a terra, piegata sotto il muso di una macchina. La ruota continuava a girare, lenta. Lui era lì, immobile sull’asfalto. La sciarpa di cotone intrisa di sangue. Rimasi immobile. Avevo capito. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Triste, bello....un'occasione mancata....magari lui si è salvato [...]

  • Rubrus: Più che di "incontro", le indovine avrebbero dovuto parlare [...]

4
9
144

C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. E’ il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: bello! il problema della felicità è che quando ce l'hai non [...]

  • Chichì: Grazie! Di oggi è meglio non parlarne......perfettamente d'accordo. [...]

5
7
134

Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
73

Lo so che aveva ragione lui

22 April 2026

Lo so che aveva ragione. Ero io ad averlo tradito. Ma era stato lui a sparire così, di punto in bianco, senza nessuna spiegazione e avevo creduto mi avesse lasciato. Cosa avrei dovuto pensare? Non rispondeva più ai messaggi e poi c'era il suo carattere instabile, il fatto che avesse già avuto questi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Ghosting, ricatti affettivi, manipolazione e pure senso di colpa per aver scelto [...]

  • Teo Bo: Ciao Dax. Secondo me erano due lui.
    Ciao Carlo. Apprezzata tantissimo la [...]

2
2
99

Ogni Domenica

22 April 2026

Ogni domenica mattina, Laura e Marco seguivano un loro ben collaudato rituale. Uscivano dal portone di casa con passi lenti, godendosi il fresco dell’aria che profumava di fiori. Camminavano lungo le strade del paese, Marco con le mani infilate nelle tasche della giacca, Laura che accarezzava distratta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Dopo il bello esordio pasoliniano una altra storia bella e densa.
    Da [...]

  • Dax: Bello...quindi hanno scelto la loro routine?Like

7
11
89

La coperta

21 April 2026

Quella notte Ettore aveva avuto freddo e al mattino si era svegliato tutto raggomitolato nelle lenzuola. Segno inequivocabile che era arrivato il momento di abbandonare il misero copriletto estivo e passare a qualcosa che non fosse solo decorativo, ma anche caldo. Approfittando del pallido sole [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • An Old Luca: Piaciuto.

    "Storta sì, ma orgogliosamente storta." [...]

  • Smoki: Grazie di nuovo a tutti! 🍻

    Sono contenta che vi rimangano impresse [...]

3
6
79

Visioni d'autunno anche se siamo in primavera

Cose che accadono ammirando un'opera d'arte

21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Buongiorno a tutti, scusate il ritardo e grazie un. due, tre milioni di grazie [...]

  • An Old Luca: Walter, capisco perchè le opere di Valerio ti ispirano.
    Li trovo [...]

3
4
148

Il quotidiano

20 April 2026

Flavio Rossi uscì dalla banca con la ricevuta ancora tra le dita, piegata in quattro come faceva sempre. Era una mattina qualunque nella bassa modenese: aria ferma, odore di polvere e di campagna, il rumore lontano di un trattore. Aveva appena fatto un bonifico e stava già pensando a cosa mangiare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: Nulla da eccepire, tutto rientra nella normalità del quotidiano. Eccellente [...]

  • Mita: Complimenti. Il quotidiano scontato e la fragilità della vita con la [...]

4
5
208

Quella notte

20 April 2026

Partita di poker al bar del porto con Sordo, Bubi e Fiato. Mi avevano spolpato. Avevo chiesto un ultimo giro per riemergere dalle fogne. Guardai la mia mano, un full. Sordo e Fiato lasciarono con delle smorfie, restò Bubi che calò una scala reale. «Ascolta Bubi» dissi abbassando la mano perdente, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su