Oggi voglio essere  un uomo sandwich, mi trovo davanti la fermata e sto aspettando Giulia per scendere sotto la metro, eccola che arriva. 

-Ciao Walter, sei pronto a fare l'uomo sandwich?  

-Si certo. 

Amici lettori di letturedametropolitana, non posso farvi morire di curiosità per chi non lo sapesse l'uomo sandwich è una figura umana con un cartello pubblicitario posto davanti al petto e con un altro nel retro tenuti insieme da due bretelle, devo fare pubblicità al progetto "mosaichiamoci artisti per sempre" parte integrante del mosaico di Andreina che ha aperto l'iniziativa di crowdfunding sul sito eppella. com -  oltre a fare l'uomo cartellone pubblicitario oggi darò anche un senso artistico a questa operazione, intratterò insieme ai miei amici accompagnatori i viaggiatori con le mie poesie improvvisate, sarò un giullare, un menestrello un cantore un po cazzaro ma a fin di bene perché la nostra amica artista Andreina entro il 15 Giugno deve raggiungere l'obbiettivo di raccogliere i fondi necessari per finanziare il progetto.Di che cosa si tratta? Tutto inizia con un mosaico speciale che si stà realizzando alle porte di Arezzo in un paesino INDICATORE un nome che sicuramente non vi dirà nulla eppure lì si stà realizzando un opera d'arte speciale, inoltre parallelamente a  quest'opera ci saranno altre iniziative grazie alle quali l'arte sarà quell'essenza vitale che renderà felici tante persone ma per fare questo servono fondi, pertanto ora vado a lavorare, Giulia puoi annunciarmi?

-Certamente, signore e signori un attimo di attenzione Vi presento Walter che vi allieterà il viaggio con i suoi componimenti verrà accompagnato da Dario alla batteria, Alida alla chitarra, Flavia e Bibbi vocalist, qualcuno di voi ha una richiesta?

-Me la dici una poesia amorosa?

-Molto bene per te ecco "Amore mio dolce"

Amore mio sei dolce come uno babà, che te possino ammazzà me fai morì, se penso a te vedo il cielo blu io ti voglio sempre più, senza di te non sò che farei e allora eccomi quà, me voi sposà?

-Io vorrei una poesia sui fiori.

-Aspetta lasciami pensà.

I fiori sono colore, profumo, vita e armonia in città ce ne vorrebbero di più, canta insieme a me sei il fiore della vita mia che brilli lassù.

-E sulla libertà che ce dici?

-Aspettate qui ci vuole una rullata di batteria!!

Tarattattattttattatttaaaaa!!!

-La libertà è una cosa bella , la più bella, libero di correre, di ridere, di parlare,  di sognare,  la conquisti con il cuore e con la forza di volontà guai a che ce la tocca.

-Io vorrei una poesia su Renato Zero.

-Eccola.

-Renato è poesia con le note, storie di vita, parole belle la gente lo ama lui ama la gente e questa è arte, la più sincera.

-E sul lavoro?

-Eh questa è difficile!!

-Il lavoro è necessario per campare, per vivere, per sognare un futuro migliore e poi mannaggia chi non lavora neanche fà all'amore.

-Prima che scendo mi dici quella sul mare?

Certo.

-Vado al mare a vedè le chiappe chiare, porca zozza il sole scotta, me lesso i piedi, vado de corsa a metteli a mollo, ecco il cavallone e dentro me ce butto, e come un ragazzino me diverto.

-Io voglio la cioccolata!

-Perchè no?

-Amo la cioccolata, quella sulla torta, sul gelato, nel cornetto, quella calda nella tazza, quella dei cioccolatini pure quella sulle dita che ho rubato dentro al vasetto l'altro giorno.

Le poesie contiunuarono fino al capolinea, la gente intorno ha bisogno di qualche minuto di cose varie ci ha perfino applaudito e dato che è fantasia ci hanno anche portato in trionfo a me uomo sandwich con  i miei amici che mi accompagnarono con simpatia e fantasia per fare un favore ad Andreina e il suo mosaico che in realtà e anche di più, voi informatevi e non ve ne pentirete.

 

 

 

Tutti i racconti

0
0
24

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

0
0
17

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
82

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
71

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
111

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
105

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
182

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
51

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

4
3
81

La voce delle bestie (2/3)

05 January 2026

Giorgio spense il sigaro, si alzò e andò al lavandino. Aprì il rubinetto, riempì un bicchiere e Giorgio si chiese quanto fredda potesse essere quell’acqua: era un pensiero irrazionale, perché veniva pur sempre dall’acquedotto, ma la sensazione di essere in un posto diverso, in un tempo diverso, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Maria Merlo: Ho letto, con grande piacere, le prime due parti. Aspetto il finale. Like.

  • Dax: Bello, sa di antico, di solido.Like

2
5
49

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 1/3

05 January 2026

Allo zoo Un bambino indicò la piccola creatura nella teca: pelle nera lucida, attraversata da striature gialle, che brillava sotto il vetro. Era venuto quello stesso mattino con sua madre, tutto emozionato all’idea di vedere gli animali dello zoo, ma rimase subito deluso. «Mamma, guarda che brutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
141

La voce delle bestie (1/3)

04 January 2026

Faceva freddo, ma non così tanto. È l’umidità aveva pensato Umberto attraversando il cortile. E poi: in campagna fa più freddo che in città. Aveva allungato il passo, frantumando una pozzanghera gelata. Il ghiaccio si era rotto con uno scricchiolio che lo aveva riportato indietro di anni. Da quanto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bravo.
    Se mai ci fu un delitto ...lo perpetrarono le regole [...]

  • Dax: Intrigante, ma per un attimo mi sono confuso. Non avevo capito che Umberto [...]

4
8
69

Il bambino 2/2

04 January 2026

II — Il Sacerdote del Consumo (41 ore all’attacco) “Seguimi e anche loro mi seguiranno”, disse il bambino. La bambina proseguì nella luce che portava con sé, mentre le figure nell’oscurità cominciavano lentamente a muoversi, confuse, come se per la prima volta decidessero in autonomia. Il bambino [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna su