Marta aveva un rituale.

Ogni mattina, prima di alzarsi dal letto, apriva l’app del meteo e poi quella del monitoraggio dei sintomi della salute.

Non era, questa, una vera app medica, era più un forum chiamato “Corpo e Disgrazie”, dove utenti anonimi si scambiavano diagnosi improbabili e consigli ancora più strani e assurdi.

Era lì che aveva scoperto di avere, in ordine sparso:

- una rara forma di intolleranza all’ossigeno,

- un’allergia ai colori

- un principio di telepatia patologica.

Non era pazza. Marta era solo meticolosa, meticolosa e leggermente ipocondriaca.

Aveva quaderni per ogni parte del corpo. Il “Taccuino del torace” era il più gettonato: annotava ogni respiro sospetto, ogni battito irregolare, ogni singhiozzo fuori posto. Il suo appartamento era un santuario della prevenzione, fra termometri, saturimetri, misuratori di pressione, una scorta di mascherine FFP2 e medicinali da guerra chimica, oltre ad una piccola valigetta contenente indumenti di prima necessità per un eventuale, quanto, a suo parere, probabile e imminente ricovero ospedaliero.

 

Il medico di famiglia, ormai allo stremo, aveva iniziato a rispondere alle sue email con emoji:

❤️= “Stai bene”,

😂= “Non è grave”,

😢= “Ti prego, basta”

Ma Marta non li apprezzava: temeva di interpretarli male.

 

Il terrore era più forte della ragione, e poi, in fondo, era sola: la malattia, anche se immaginaria, le faceva compagnia. La sua vita, lei non lo sapeva, era un incubo travestito da routine.

Una sera, mentre cercava di capire se il neo sulla caviglia fosse un melanoma maligno, aiutandosi con una lente di ingrandimento e la solita app, ricevette una notifica:

“Hai una nuova notifica su “Malattie & Cuori solitari”"

 

Era iscritta da mesi a questo sito di amicizia per adulti, ma non aveva mai risposto a nessuno.

Nicola però, aveva qualcosa di diverso.

La sua foto lo ritraeva con un gatto accovacciato sulle ginocchia e un sorriso accattivante.

La didascalia della foto recitava: “Ex ipocondriaco, ora solo ironico. Amo i gatti e le tisane allo zenzero. Se hai paura di tutto, sei quella che cerco”.

Marta rise.

Un piccolo, timido, incredulo sorriso, prima di riprendere la consueta espressione sospetta. Si toccò la mascella per constatare che non le fosse accaduto nulla in seguito a quel gesto involontario.

 

Iniziarono a scriversi.

Nicola le raccontò di quando aveva chiamato l’ambulanza perché il suo battito cardiaco gli era sembrato troppo lento rispetto al giorno prima,

Marta gli confessò di aver fatto il test per la malaria dopo un weekend in Toscana.

 

Parlavano ogni sera, condividendo ansie, diagnosi, sogni.

Nicola le insegnava a ridere delle sue paure, Marta gli insegnava a prenderle sul serio, ma con grazia.

 

Il primo incontro fu nel parco.

Lei arrivò con guanti, mascherina, gel e un kit di pronto soccorso.

Nicola portò uno zainetto con una tisana allo zenzero, due tazze e un libro di poesie.

 

Si sedettero a distanza, su due panchine diverse.

Parlarono per ore, a volte alzando la voce per farsi capire. La gente che passava, li guardava circospetti scuotendo la testa, alcuni, fingendo una telefonata, si fermavano per ascoltare l'inconsueta conversazione.

Il sole tramontava e Marta non aveva ancora controllato il battito cardiaco della sera.

 

“Lo sai,” disse Nicola “forse siamo solo due cuori che cercano una cura per non sentirsi soli”.

Marta lo guardò. Per la prima volta, non sentì il bisogno di scappare, per chiudersi in casa tra le sue medicine per paura di ammalarsi, perché forse, pensò, non c'era nulla di cui aver paura e da curare.

 

La stessa notte, Marta chiuse il forum “Corpo e disgrazie”, ripose le confezioni che contenevano i numerosi kit di emergenza nei cassetti, svuotò la valigetta, aprì il “Taccuino del torace” e scrisse una nuova pagina:

“Sintomo: 💘 farfalle nello stomaco.

Diagnosi: 💝 innamoramento acuto.

Prognosi: 👩‍❤️‍👨 speranza.”

Tutti i racconti

2
3
14

Lo storico locale

01 May 2026

Da sempre la storia dei paesi e delle città ha affascinato chi ama scoprire il passato: persone curiose più che ambiziose, pronte a intraprendere lunghi viaggi pur di verificare un nome o una data. Si muovevano tra biblioteche e archivi, confrontandosi con altri studiosi, tessendo una rete fatta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Giorgia Popeschich: che dire? Disma non ha avuto la statua ma dopo la lettura del tuo "pezzo" [...]

  • Maria Merlo: Bella immagine di un passato che vive ancora dentro molti di noi.

2
2
15

Il geco e la geisha

01 May 2026

C’era una volta, nella Kyoto dei tempi antichi, una geisha di nome Aiko. Non era solo abile nella danza e nella musica, ma aveva un cuore curioso e coraggioso. Ogni sera, tra le lanterne di carta e i giardini segreti, Aiko esercitava i suoi passi, cercando di catturare la bellezza del mondo nelle [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dario Mazzolini: Questo racconto incanta per la capacità di intrecciare l’eleganza [...]

  • Maria Merlo: La bellezza e la competenza che aprono porte sbarrate, e una lettura piacevole, [...]

3
3
52

Bortolo e il re

30 April 2026

Bortolo era un elefante con una passione per il verso, tanto che si esprimeva con cadenza poetica anche nella vita quotidiana. Era un elefante letterato. Viveva in un giardino reale, pieno di alberi da frutto che spandevano il loro profumo nell’aria, e ogni giorno si chiedeva se esistessero elefanti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

9
9
52

Il delitto perfetto

Come non uccidere tuo marito in 4 mosse e 1 valigia.

Miu
30 April 2026

Mi chiamo Carla e ho 55 anni, mio marito Mario, pensionato, 63. Quando mi annunciò che voleva lasciarmi per una ballerina brasiliana, pronunciò il suo nome, Ortensia, con un rispetto oserei dire tropicale. Non piansi. Non gli tirai un mestolo solo perché era troppo lontano e poi non ho mai amato [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Smoki: Ogni volta che vedo un testo di Miu, mi sento trepidante come la mattina di [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Una chicca da non perdere!
    Divertente, intelligente, brillantissimo.
    Complimenti...
    Sagace [...]

2
5
187

Ombre sull'Appia Antica

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro

29 April 2026

La vide per la prima volta durante un'ordinaria giornata di lavoro, nei pressi della Tomba di Cecilia Metella, lungo la Via Appia Antica. In quel periodo lavorava come guardiano presso le Catacombe di San Callisto, proprio di fronte al mausoleo. La notò in mezzo a un gruppo di turisti. Comprese [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Teo Bo: Ciao Jean. Apprezzato l'espediente narrativo anche se in un racconto Horror [...]

  • Dax: Carino...povero il protagonista. like

5
6
254

Solitudine

Nuova Edizione

29 April 2026

Dicembre, un mese pieno di aspettative, freddo, shopping sfrenato... L'umanità è in movimento frenetico, sciama per le strade, c'è folla dappertutto. Difficile credere che nel mese del Natale ci possano essere episodi di solitudine. Certo che pensando ai senza fissa dimora verrebbe da preoccuparsene, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
18
147

Un piatto genuino

28 April 2026

Mi piacciono i piatti genuini fatti in casa: la lasagna che preparo al forno è il mio orgoglio. C’è qualcosa di più saporito? Non credo. È un piatto che si può gustare già da piccoli. Mio figlio era lì davanti a me, rompiscatole e cocciuto, con la bocca chiusa, mentre scuoteva la testa da sinistra [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: P.S. Armitrá tè prego. non dire che non accetti la sfida perché [...]

  • Teo Bo: Grande Walter! La risposta migliore ad un racconto... border line. Anch'io [...]

4
6
778

Passaggio di consegne

Un volante, un’idea di famiglia e un’automobile che ha sempre sete

28 April 2026

In casa mia guidare non era solo spostarsi, era un rituale: stessi percorsi, stessi posti, stessa distribuzione dei ruoli. Io ho trascorso anni sul sedile posteriore, con i libri in mano, mentre davanti si decidevano direzione, tempi e, con tutta probabilità, anche il destino dell’umanità. Poi, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Maria Merlo: Piacevole e ben scritto. Complimenti.

  • Asbe: Grazie a tutti pe le belle parole e già che ci sono chiarisco una cosa [...]

3
8
48

Vi racconto di Mecenate

Mecenate e mecenatismo

27 April 2026

Quando sentiamo la parola "Mecenate", subito la nostra mente richiama l’idea di una persona che sostiene gli artisti, e protegge la creatività. con generosità finanzia È un termine familiare, talvolta persino affascinante, ma sappiamo davvero chi era Mecenate? Chi si nasconde dietro questo nome, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
5
193

Il metodo

27 April 2026

Era tutto cominciato così, quasi per scherzo. Paolo aveva letto su un volantino che stava per cominciare un corso di scrittura creativa a Modena. Non ci pensò fino alla sera in cui iniziava, ci andò per curiosità e anche perché in TV non c’era nulla di interessante. L’insegnante disse che ognuno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • GiorgioPetenatti: Grazie dei commenti:) in particolare Maria perchè la fascinazone del [...]

  • Dax: Bello e triste. Il protagonista non ha saputo sfruttare il piacere della scrittura [...]

3
7
77

Capablanca 2/2

una strana partita

26 April 2026

Capablanca era stato rapito. Questa però era per lui l'ennesima di tante battaglie combattute ed era pronto a contrastare qualsiasi mossa. Non era nuovo a vincere in condizioni d’inferiorità, ma doveva raccogliere elementi per analizzare il tutto e trovare la strategia vincente. Un uomo nella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Pietro Agus: Luigia, poi alla fine,vedo il risultato finale e l'editing è ben [...]

  • Dax: Bel finale, da gentiliomini. like

5
8
383

La Saudade

26 April 2026

Esiste una parola portoghese, nata dalla cultura galiziana, intraducibile in italiano: saudade. È intraducibile perché è un miscuglio di malinconia e mancanza, persino per ciò che non hai ancora perso ma sai che perderai, mescolato a un ricordo felice che continua a restare felice nonostante tutto. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su