— Ti dico che è così Manu: Chiara e il Moro si sono lasciati la scorsa settimana! È per quello che non ci ammorbano più con le loro storie su Instagram piene di cuoricini e fiorellini. Me l'ha detto ieri la mamma di Chiara, l’ho incontrata in posta.
Livia muove il filtro del tè col cucchiaino, lasciando che l’acqua nella tazza si colori di scuro. Guarda l'amica che pensierosa si sta mordicchiando l’interno della guancia.
— Lo so — dice Manuela, schioccando la lingua sul palato. — Da quando stanno assieme Chiara è diventata insopportabilmente monotematica… Se si sono lasciati proviamo a sentirla?
Si allunga sul tavolo per afferrare un dolcetto alle mandorle ricoperto da una sgargiante glassa rosa e dà un morso deciso.
Da quando hanno finito il liceo, quella è la loro tradizione del sabato pomeriggio, andare alla Praline per fare delle sacrosante chiacchiere e alleggerire un po' la settimana.
Chiara però non partecipa da parecchio ormai, tutta presa dalla sua nuova relazione.

Mentre valutano se sia il caso di chiamarla, la porta del locale si apre accompagnata dal tintinnio allegro della campanella appesa all'uscio e Chiara compare sulla soglia.

Si accorge subito delle amiche e le si disegna una smorfia colpevole sul viso .
Forse per codardia improvvisa, ma il primo impulso è quello di girare sui tacchi e andarsene, poi però fa un respiro profondo e s’avvia verso loro.

— Scusate, sono arrivata in ritardo. — Di diverse settimane pensa. — Posso sedermi lo stesso? 

Senza nemmeno rispondere, Livia sposta la borsa per liberare la sedia. Manuela intanto fa un cenno a Clara, dietro il bancone, per chiedere un’altra tazza di tè.

— AGGIORNACI! — Le ordinano in coro ridendo.

Chiara inspira, butta giacca e sciarpa sullo schienale e si lascia cadere sulla sedia.
— Ragazze non so da dove cominciare... — sussurra abbassando lo sguardo.
Le altre si scambiano un'occhiata eloquente: sanno che se mai incrociassero il Moro per strada, potrebbero pure asfaltarlo!

— Beh, dal principio. — Suggerisce Livia facendo tintinnare il cucchiaino sul bordo della tazzina.

Intanto Manu indica il vassoietto ricolmo di dolci.

— Iniziamo scegliendo quale mangiare per primo? La guarigione emotiva  parte sempre da una esuberante dose di burro e zucchero.

Chiara finalmente ride rilassata.

E lì, nella sala da tè, l’amicizia vince su tutto: sull'abbandono, sull'imbarazzo… Ma soprattutto su un cuore infranto.

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