Dopo il maithuna, seduto nudo sul letto, la osservavo rivestirsi davanti allo specchio rettangolare da parete a figura intera.

Sulle spalle scendevano con leggerezza i capelli biondi ondulati. 

Le natiche a mandolino. 

Le gambe bianche lunghe. 

Le caviglie sottili.

Spostai lo sguardo sullo specchio.

I lineamenti delicati del viso si riflettevano in chiaroscuro, rivelando i tratti di una venere ambigua. 

La yoni rugiadosa, al centro dello specchio, evocava il desiderio di infiniti amplessi.

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12 October 2026

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