Quel colpo mal riuscito a Paperopoli.

 

Era la fine di dicembre del 2019 quando, a Paperopoli, i Beagle Boys, nel loro covo ultrasegreto, ebbero l'idea di associare le loro abilità criminali alla professionalità di un chimico molto noto. Stanchi di vivere nella miseria più assoluta e di confrontarsi con la ricchezza sfondata di Paperon de Paperoni, il più ricco abitante di Paperopoli, decisero di procurarsi delle provette di vetro contenenti liquidi colorati molto tossici e in grado di far esplodere il più importante e imponente monumento della città.

ll luogo composto da numerose stanze e di una camera di Sicurezza stracolma di monete e banconote costituiva un'attrazione per molti turisti dal momento che, il proprietario, dopo aver fatto fortuna con i suoi fruttuosi investimenti, aveva fatto erigere una biblioteca con testi molto antichi e rari e consultati da gente di una certa cultura e una sala apposita costituita dalla presenza del diamante più grosso del mondo, parte del tesoro di re Creso e la famosa pepita uovo d'Anatra, che, in quel di Paperopoli, tanto bramavano i delinquenti di un certo calibro. Tesori che ben presto vennero sottoposti a una accorta vigilanza da parte del geniale Archimede, amico e inventore di fiducia del grande magnate. Installazioni di trappole sparse sotto il terreno della collina, cannoni e laser e, all'interno dell'edificio, una sala di controllo con una miriade di telecamere di sicurezza, riuscirono a svilire ogni tentativo di furto da parte dei malviventi.Dopo mesi di clausura nel loro laboratorio-bunker sotterraneo, costruito 10 metri sottoterra nel deserto, i Beagle Boys e il chimico finalmente riuscirono a sintetizzare il virus letale per il loro acerrimo nemico !Nelle ultime settimane avevano dormito solo poche ore per notte, alternandosi febbrilmente intorno alle provette, ai computer ed alle difficili e complicate formule chimiche.Dopo ore di combattimenti in cui nessuno riusciva a prevalere sull'altro, finalmente Paperone imprigionò Rockerduck che aveva la scatola con la provetta con il virus. Rockerduck , vistosi perduto, aprì la scatola nera e cercò di lanciare la provetta in faccia a Paperone.In preda alla follia, decisero di chiamare il prodotto COVIAP 19 (che voleva dire COronaVIrusAntiPaperone sintetizzato nel 2019).

Adesso rimaneva la realizzazione dell' ultimo atto del loro diabolico piano : trovare il modo di infettarlo spruzzandogli in faccia il virus in grado di propagarsi solo per via aerea.

Convocarono quindi subito altri due nemici giurati: Rockerduck e Cuordipietra Famedoro, due multimiliardari da sempre in competizione con lui. Manifestate le loro intenzioni, i Beagle Boys riposero la provetta con il virus in una scatola di metallo nera ed insieme a Rockerduck e Cuordipietra si misero alla ricerca di Paperone per infettarlo.

Coloro che nel frattempo erano venuti a conoscenza del folle progetto, avevano già avvertito Paperone ed insieme decisero di intervenire per fermarli.

Tra i grattacieli di Paperopoli venne quindi ingaggiata una battaglia all'ultimo sangue!

I superpoteri dei nostri supereroi buoni riusciranno a prevalere su quelli dei supereroi cattivi?

Fortunatamente non lo colpì ma, la provetta cadendo per terra andò in mille pezzi ed il virus si liberò nell'aria.. Le persone con i loro contatti ravvicinati iniziarono a stare male, ad accusare stati febbrili, problemi respiratori e ad essere ricoverate negli ospedali che presto si affollarono.
Paperone,venuto a conoscenza di quale fosse il contenuto della provetta, ed avendo subito capito la gravità della situazione, fece immediatamente avvertire le Autorità che subito isolarono e sigillarono la città ed obbligarono in quarantena tutta la popolazione.

Tutti da quel momento dovettero rimanere in casa, usare guanti e mascherine, stare distanti almeno un metro gli uni dagli altri...

Tutto questo affinché il potentissimo e temibilissimo virus liberato dal crudele Rockerduck non si propagasse nel mondo intero!

 

 

 

 

Tutti i racconti

0
0
4

Il furto

12 January 2026

La notte a Milano non è solo un'immagine in bianco e nero. Le luci si allungano, i rumori si sfumano e tutto sembra muoversi con un passo più lento. Mi ero iscritto a un workshop notturno per catturare proprio questa Milano diversa. Reflex pronta, cavalletto piazzato, tutto sotto controllo. Poi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

0
0
4

Il Signore del Nulla

12 January 2026

Il Signore del Nulla Un giorno qualunque si apre su una crepa invisibile. Tra feste che si deformano, amori illusori e visioni apocalittiche, prende forma il Nulla: non un demone, ma la trama stessa che divora ogni realtà. Era una giornata di primavera, tiepida, quasi banale. Decisi di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
4
39

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
5
46

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
2
130

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
39

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
135

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
125

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
191

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
82

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
7
166

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

  • Lawrence Dryvalley: Lette e apprezzate le tre parti. Una trasformazione fisica o metafisica? Una [...]

2
3
190

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su