Nella notte di Natale tutto può avvenire. Una stella cometa può indicare cosa vuol dire amore per la propria creatura, può riposare sopra la grotta del nostro cuore ed illuminarci sul vero senso della nostra vita ma può essere indifferentemente trascurata, intravista, non vista. Può far ascoltare il pianto di un Bimbo dentro una mangiatoia ed il tepore di un respiro comune tra bue ed asinello che cerca di custodire la lieta novella; può cogliere il canto di una mamma celeste che culla il suo Re e lo offre alla contemplazione del mistero. Nella notte di Natale tutto può accadere. Che i cuori si aprano alla Misericordia, che tutto quello che abbiamo fatto e continuiamo a fare abbia un senso divino e che alzando gli occhi al cielo, ci ricordi la bellezza della nostra vita e la santità della nostra risurrezione. In quella notte di smarrimento, dove le impalcature terrene crollano ed i superbi accusano la loro sconfitta, dove il male si nasconde, cercando di ostacolare ma senza successo, il trionfo dell'amore, dove ogni angoscia è cancellata, dove ogni preoccupazione è scemata, un bambino, un tenero bambino ci fa inginocchiare, suscita in noi gioia di lode, fa nascere una preghiera comune. Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace agli uomini di buona volontà. Un angelo, due angeli, tanti angeli volano nel cielo della nostra coscienza, recano a tutti la buona notizia. E Francesco, che era in quella a notte a custodire il suo gregge, s'illumina d'immenso. Nel buio della notte, al fioco chiarore di una stella, una luce sgorga dal suo cuore, un'acqua che disseta, un pane che sfama. Tra mille agnellini e pecorelle ora è lui che è in cammino, ora è lui che cerca ristoro nel sorriso divino di quel Bambino, nato nella grotta. E porta con sé tutta la sua vita, offre tutto il suo entusiasmo per aiutare chi soffre ed è chiuso dentro un cartone alla stazione, chi vaga senza meta lungo la campagna o dorme distratto nella notte di Natale. Una preghiera s'alza comune. Custodite quel Bambino dentro al vostro cuore, custodite la vita dentro al vostro amore per tutti che ci stanno vicino e sognano l'alba della loro rinascita della loro risurrezione.

 

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Connessione di merda!

19 October 2019

Che schifo di connessione, mamma mia! La linea è veramente lentissima. Ho provato a scollegare e collegare numerose volte il router, per non parlare dello smanettare con le configurazioni, ma è tutto inutile. Mi serve per forza una spedita navigazione in Internet poiché tra circa un'ora inizierà [...]

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Occhi

19 October 2019

Occhi che guardano il mondo. Occhi che fissano le immagini, come una macchina fotografica. Occhi ampi, spenti, a mandorla. Occhi verdi, azzurri, neri. Occhi che riflettono il cielo. Occhi sorridenti, che piangono, che brillano. Occhi che si aprono dopo il primo vagito, occhi che si chiudono alla [...]

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La casetta nel bosco

18 October 2019

Mio nonno Arturo non ricordava neanche più quanto tempo fosse passato dalla prima volta che si era alzato alle quattro del mattino per andare a lavorare nei campi. Di sicuro, quando era accaduto, era più basso di almeno trenta centimetri e la sua voce non aveva ancora assunto quei caratteristici [...]

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A tarda notte

Sulla vita e i suoi scogli

18 October 2019

A tarda notte i bluff si smagnificano. Nella mia tazza di caffè sento il sapore della disillusione perché gli eventi non accadranno mai nella sequenza desiderata ed anche quando succederà ci sarà qualche dettaglio fuori posto. Soffro, in altre parole, le piccole differenze dolorose tra la vita [...]

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Eureka!

Ora ho capito perché....

17 October 2019

E già, capito cosa? Veramente me lo sono scordato, non lo ricordo più e ora come al solito improvviserò e se non vi piacerà, beh, stavo per dire una cosaccia, non fateci caso, ecco al pianoforte Ringo Star, che centra? Boh? Avevo il suo volto nella mente e mi piaceva dirvelo...ok, non tergivestriamo [...]

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Rap-poesia

17 October 2019

Sono andato alla deriva nei naufragi della vita lotta aspra ed insicura lenta e dura è la salita Gioco sporco col destino fango dentro gli stivali denti aguzzi di mastino c'è di peggio a questi mali Giro intorno ad un pensiero nelle notti di sudore faccio finta che sia vero ma ci vuole un po' di [...]

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Vita

16 October 2019

Tanto tempo fa ero iscritto a Giurisprudenza. Andavo anche bene. Di solito studiavo a Saronno, in biblioteca. Ogni tanto però, quando dovevo frequentare le lezioni, studiavo nell'aula Studi dell'Università Statale di Milano. C'era un sacco di gente. Studiavo insieme a Paolo Consonni. Eravamo stati [...]

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Senza Titolo

15 October 2019

Il mozzicone brucia ancora, lento, una pausa scriteriata e l'ultima fiamma s'è smorzata sul fondo d'un posacenere zelante.

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Micerino

15 October 2019

Innanzitutto ci dobbiamo chiedere, chi è Micerino? Perché ha una piramide così piccola? Ci sta cercando di dire qualcosa? Era davvero il figlio di Chefren o era invece un vecchio riccone che voleva farsi credere più importante di quanto non fosse in realtà nelle generazioni future? Forse non lo [...]

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Lost

14 October 2019

Perso nell'ombra di un passato antico sfoglio scolorite pagine di pensieri frusti nell'illuso anelito di una vita altra Ho raccolto ricordi di felici momenti nell'estrema speranza di un uguale futuro sotto l'omeopatica cura di un sentimento insano ... e giro scalzo in queste vuote stanze perso [...]

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  • Giuseppe Scilipoti: Lost: perduto ma poi ritrovato... in base alla chiusa.
    Poesia che ha un [...]

  • Ilaria: Spero che presto sarà di nuovo pace e gioia a.
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Il figlio

14 October 2019

Si lasciò cadere sul sedile dell'auto e chiuse gli occhi. "Perderà l'anno", pensò, e subito dopo si accorse dell'assurdità di quel pensiero. All'improvviso la scuola non era più importante, era scivolata all'ultimo posto. Magari avessero potuto tornare a preoccuparsi di quale istituto scegliere [...]

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  • Patapump: Notevole. Intenso. Vero.Inaspettato "sempre" per un genitore. Brava!

  • Manuela Cagnoni: Vi ringrazio molto!
    L'idea di questo racconto mi è venuta leggendo [...]

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Snake

13 October 2019

Chi non conosce il famoso Snake? Si tratta di un giochino che negli anni ottanta ha praticamente spopolato sugli Home Computer di ogni genere, convertito successivamente pure su Game Boy e addirittura su cellulare. In quest’ultimo caso venne rilasciato precisamente a partire dagli inizi del duemila, [...]

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  • Patapump: Ahahah..molto divertente! Giusto rammentare...Il cobra non è un serpente [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Grazie Patapump, ormai hai già capito qual'è il mio stile [...]

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