Scoppiò a ridere guardando la faccia del fratello più piccolo che lo stava osservando con uno sguardo meravigliato. Come mai quei due erano arrivati fin là, non certo perché erano preoccupati per lui, volevano solo prenderlo in giro, ma questa volta come gli aveva detto prima quella che lui credeva la dea; non doveva stare zitto, doveva ribellarsi.

        <Senti Quor perché non la fai finita eh! Pensa agli affari tuoi e lasciami stare, non deve interessarti, dove vado e cosa faccio, tu piuttosto cosa ci fai qua, perché ti sei scomodato per arrivare fin qua, se poi il posto non ti piace.

           <Hai sentito il fratellino, disse Quor ridendo rivolto a Eldo l’altro fratello che era rimasto in silenzio – la pulce alza pure la voce, bene fratellino non la voglio smettere allora che mi fai mi spari addosso tutta la tua fiamma? Non vedi di quanto sei stupido, prima t’ho visto che stavi parlando con una volpe, perché non te la sei mangiata, quegli animali lì servono a noi come cibo, tu invece ci parlavi, è da stupidi parlare con il proprio cibo non ti pare.

          <Smettila, - gli urlò quasi in faccia Remy - quella non era cibo come dici tu, era la dea della foresta, e stavamo parlando di come potevo migliorare per riuscire a fare fiamme come voi, ora sarà andata via e io non saprò come fare, bella roba fare il prepotente grande e grosso come sei contro un essere così minuscolo.

            <Questa è buona davvero hai sentito Eldo, la dea della foresta, si può essere più scemi di così. Quella furbacchiona ti ha preso in giro alla grande, se si sa in giro questa storia, ci faremo davvero delle grandi risate, un drago che si è fatto imbrogliare da una piccola volpe. Nostro padre non la prenderà bene te lo posso assicurare. Dai adesso smettila e andiamo, siamo venuti proprio perché papà ha detto di venirti a prendere.   Non ci posso pensare, una volpe che dice di essere la dea della foresta, proprio una grande trovata.>

Mentre il fratello continuava a parlare Remy, si stava rendendo conto che forse aveva ragione, si era lasciato ingannare da quel piccolo animale, lui ci aveva creduto davvero e ora sarebbe diventato lo zimbello di tutti. Una rabbia stava cominciando a salire alla testa, si sentiva ribollire dall’ira.  Tutto quello che aveva detto la volpe, però aveva un senso, gli aveva mentito sulla sua identità, ma i consigli che gli aveva dato erano buoni, la rabbia che sentiva dentro di sé saliva ma era più che altro rivolta  verso i fratelli che continuavano a ridere di lui. Aspettò ancora che il ribollire interno raggiungesse il culmine poi con un mezzo giro su sé stesso e rivolto verso i fratelli aprì la bocca e dalla gola uscirono delle fiamme enormi, violente, sputava fuoco come mai aveva visto fare, una valanga di fuoco che raggiunse i primi alberi della foresta incendiandoli tutti. Le fiamme dilagarono verso l’interno coinvolgendo molta vegetazione e raggiunse anche il punto in cui si era rifugiata la volpe, una parte delle fiamme raggiunse la sua coda e la brucò completamente. Per fortuna lei era balzata all’aperto e si era salvata ma non poté fare niente per salvare la coda, il pelo folto aveva aiutato le fiamme e ora era lì nello spiazzo bruciato da Remy, era ancora caldo e fumante ma non c’era traccia di alberi, uno spazio ampio di terra bruciata. Remy la vide e si avvicinò per parlarle.

       <Allora tu sei una volpe, vero? Perché non lo hai detto subito, avevi paura che potessi fare del male? Ora, per colpa tua mi farai prendere in giro da tutti, la dea della foresta, ed io che ci sono cascato. Brava, davvero brava!

         <Scusami tanto, ma vorrei vedere te al mio posto. Vedo un drago vicino a me, io so bene che voi mangiate quelli come me, allora, la paura mi ha fatto dire quelle cose per salvarmi la vita. Ora però ho visto che le fiamme le fai e anche bene, purtroppo, guarda qua, mi hai bruciato tutta la coda, ora come andrò in giro senza coda?

          <Ben ti sta bugiarda, - disse sorridendo Remy che in fondo non aveva perso la sua vena di bontà. Era riuscito non sapeva nemmeno lui come a fare fuoco, ma era rimasto il buono di sempre. – così impari a  mentire. Credo che la tua coda ricrescerà molto presto, in fondo, è solo una questione di peli, io piuttosto dovrò portarmi dietro  lo scherno di tutti. Comunque, credo che dovrò ringraziarti, i tuoi consigli sono stati utili, ero io che bloccavo tutto, mi sono accorto che quando mi arrabbio nello stesso  momento salgono anche le fiamme, ora che ho imparato, saprò come comportarmi, farò felice mio padre e così potremo andarcene da questo posto, hai ragione non va bene per noi draghi,  troppi alberi, anche se  - sottolineò ridendo – una buona parte  adesso li ho bruciati.

       <Allora addio volpe, io vado con i miei fratelli che adesso credo non si faranno più beffe di me, posso arrostirli quando voglio. Mi raccomando stai attenta, questa volta sei stata fortunata che hai incontrato me. L’unico drago buono esistente, se ti avessero veduto prima i miei fratelli ti avrebbero subito mangiato senza nemmeno farti aprire bocca. Riguardati e non ti allontanare dal bosco, lì sei al sicuro. 

        <Addio drago, spero per te che adesso che sai come usare il tuo potere non lo farai senza uno scopo, usalo solo se è necessario. Ti ricorderò con piacere, sei un bravo draghetto, io dopo questa esperienza resterò per sempre dentro i limiti del bosco, ci sono troppi draghi in cielo per i miei gusti, addio Remy.

           <Addio volpe, amica furbacchiona!


 

 

Tutti i racconti

1
1
21

Il fioraio mancato

30 July 2026

Difficile dire da quanto tempo rifletta su tali temi, difficile esplorare l’origine di qualcosa che pare nascere con la tua essenza, risiedere in te e costituirti. Non so se pronunciarmi in merito o declinare l’argomento con un semplice “sono fatto così”. Da anni scruto il me passato e mi imbarazzo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
23

Fuori dal coro

30 July 2026

La luce gli arrivò agli occhi lentamente. Si svegliò, si guardò attorno e vide che tutti ancora dormivano. Ma non appena il chiarore si fece più insistente, ecco che i meno timidi iniziarono a cantare. Tutti la stessa nota, con le stesse vibrazioni. Quel suono gli era familiare perché era lo stesso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
10

Consigli per preparare la TORTA al CIOCCOLATO di Capodanno (1/2)

... per Filippo e Concetta, che devono partecipare a una gara di torte, alla festa aziendale

30 July 2026

La ricetta prelevata direttamente dal quaderno della Nonna e liberamente commentata. Comprare una fetta di pane di spagna, alta 2 cm e mezzo; comprarla in pasticceria a Torino e non in Spagna; certo, che se si andasse in Spagna… La fetta deve essere rotonda, altrimenti la torta verrebbe rettangolare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

5
5
36

La tessitrice di nodi

29 July 2026

C'era una volta una giovane donna che viveva in una valle dove tutti avevano nodi ai piedi e passavano la vita a cercare di liberarsi. Era il regno dei Fili invisibili, perché questi nodi c'erano ma erano tessuti con un filato invisibile all'occhio umano. Ognuno, chi più chi meno, doveva ingegnarsi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Owen: Ci sono racconti che si leggono, e altri che continuano a lavorare dentro anche [...]

  • Adribel: Una bella favola moderna.

2
3
30

Una promessa a un Border Collie (4/4)

Una promessa fatta sul divano a un Border Collie che aveva già deciso di perdonarmi.

29 July 2026

Parte IV – Fine Quando arrivammo a casa, Briciola si era già ripresa abbastanza. Non era ancora la Border Collie instancabile di sempre, ma il peggio sembrava davvero passato. Naturalmente Gabriella capì immediatamente che qualcosa non quadrava. Mi guardò. Guardò Briciola. Poi tornò a guardare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Maria Merlo: Un finale dolcissimo, che fa riflettere: i nostri animali non ci lasceranno mai.

  • Aquilarandagia75: grazie ad entrambi per l'apprezzamento, e anche per le vostre dolci considorazioni [...]

39
12
291

La Cosa

Una piacevole passeggiata romana turbata da remote rimembranze

29 July 2026

«Allora ricordo che, in quei giorni, ci avevo proprio preso una fissa.» «Ehm...» riprese, sputacchiando il catarro da alcolista. «Una fissazione per la cosa di una dama.» Diede un tiro voluttuoso al sigaro e continuò: «Anche se c'è qualche altro simpatico appellativo che risuona poetico, noi napoletani [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: lì per lì non avevo fatto caso alla seconda edizione e appropricandomi [...]

  • Adribel: Ahhh! Divertente r delicato.

6
5
40

Errore di memoria

28 July 2026

Ogni marito sposato da almeno dieci anni vive in un sistema operativo instabile, dove ogni tanto compaiono interrogazioni a sorpresa. Arrivano senza preavviso. «Ti ricordi il nome di quel ristorante?» «Come si chiamava il figlio della vicina?» «Quanto abbiamo pagato il divano?» Non sono domande. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Adribel: Diboto che potesse funzionare. con ina donna poi...

  • Adribel: Dubito che potesse funzionare, con una donna poi...

2
2
17

Una promessa a un Border Collie (3/4)

Cento metri possono sembrare infiniti quando hai paura di perdere chi ami.

28 July 2026

Parte III Briciola si fermò. Mi guardò. E si sdraiò lentamente per terra. Ricordo ancora oggi quello sguardo. Fu una delle tre o quattro volte in tutta la mia vita in cui provai il terrore vero. Quello che ti svuota lo stomaco. Respirava con enorme fatica. La lingua era completamente fuori e, ogni [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
8
54

Tenevo in attesa questo racconto…

… da due anni, ovvero quanto manca al Premio Chinotto.

28 July 2026

Anno 3015 Buongiorno, mi chiamo “nome dell’antica Grecia tu voglia” o ”nome di qualsiasi astro”. Sono la tua nuova intelligenza artificiale. Sono compresa con il computer e la nuova stampante 3D collegata. Non sono più solo in grado di creare foto e video in modo completamente artificiale partendo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
6
66

Picco glicemico

27 July 2026

Mettiamo che una mattina ti alzi e tutto quello che di solito non ti piace, ti disturba, ti infastidisce, sia sparito, anzi si presenti come lo avresti voluto da sempre. La cosa ti può far felice, ovvio, anzi ti fa felice, ma non ti insospettisce un poco? Stamattina mi sono alzato e non avvertivo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
5
36

Una promessa a un Border Collie (2/4)

Quando l'orgoglio prende il comando, anche un bosco può trasformarsi in un deserto.

27 July 2026

Parte II Ecco... questa parte non l'ho mai raccontata a Gabriella. Credo però di poterlo fare adesso. Sono passati esattamente quattordici anni da quel giorno e immagino che, a questo punto, il reato sia andato in prescrizione. Almeno lo spero. I due cani avevano iniziato a guardarmi con quell'espressione [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: povero briciola.Prenderlo in braccio?😢 like

  • Aquilarandagia75: ho preso in braccio Briciola molte volte, nonostante la sua stazza 😂, ma effettivamente [...]

4
8
45

È tutto vero

Perché quando si scherza bisogna essere seri

27 July 2026

Era una tranquilla domenica di Aprile, anzi no di Ferragosto che suona meglio ed ero seduto sulla tazza del wc per fare la pòpò che però non mi scappava e intanto la mia mente rimuginava, allora presi un fumetto quello di Alan Ford e del gruppo T.N.T. ma voi amici di LDM lo conoscete? Vabbè facciamola [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Non sono un appassionato di fumetti, ma Alan Ford lo conosco.
    Non so come [...]

  • Walter Fest: Rubrus grazie un milione, posso solo aggiungere che per tentare di far sorridere [...]

Torna su