Ogni mattino osservava il suo riflesso nello specchio e contava le rughe che gli solcavano il viso. 

Ogni giorno un nuovo segno. 

“Come è possibile?” - si domandò – “Son recluso in casa. Non sorrido, non piango, non parlo, non corrugo la fronte, non fumo!” 

Detestava invecchiare. 

Dopo tale interrogativo, come ogni giorno, si sedeva e iniziava a scrivere. Era un ghost writer. Scriveva per altri, pensieri d’altri, storie d’altri e così da sempre, senza alcuna remora etica o morale. 

Detestava scrivere di se stesso e per se stesso. 

Terminato un capitolo, ordinò il pasto per telefono. 

Detestava cucinare. 

L'appartamento era sporco, talmente sporco che nel corso degli anni, la polvere sul pavimento si era depositata ovunque, tranne dove lo calpestava. 

In cucina mucchi di sacchi ripieni di contenitori di cibo e avanzi. 

I ragni avevano costruito un secondo soffitto setoso. 

Detestava pulire. 

La biancheria e gli abiti che indossava erano sudici e maleodoranti. Detestava lavarsi e fare il bucato. Giunto, però, alla consapevolezza che non si sarebbe più mosso dalla scrivania se non con la scabbia, richiese al portiere un servizio di pulizia. 

Si presentò Esperanza. 

Profondi occhi scuri, naso piccolo, seno pieno e un sorriso che abbagliava. Una folta chioma canuta le incorniciava il viso in un taglio a caschetto. 

“Dime viejo!” 

“Pulire casa!” – le ordinò mimando il gesto. Detestava chi non parlava italiano. Il vecchio la osservò tutto il giorno, mentre, in ginocchio, sfregava sul pavimento. Il sudore le colava dal naso. Esperanza si alzò e chiese: 'Viejo! Io ho bisogno di aiuto!” Esperanza trascorse la notte sul divano. 

Il mattino seguente il vecchio contò meno rughe sul viso. 

Si presentò Sofia, la gemella di Esperanza. Si muovevano in armonia. Esperanza e Sofia dormirono sul divano. 

Il mattino seguente ancora meno rughe sul viso. 

Su richiesta di Esperanza e Sofia giunse Zelmira, la terza gemella, che armata di arco e frecce abbatté ogni ragno che ciondolava dal soffitto. Ogni mattino il viso appariva più giovane. 

Il tempo proseguì scandito dalle giornate di lavoro, spettacolo per il vecchio e fatica per le ragazze. L'ultima notte le gemelle accompagnarono il vecchio in bagno. Dopo una iniziale ritrosia, vinta dal piglio di Zelmira, si lasciò spogliare. Lo aiutarono ad immergersi nella vasca, colma di acqua profumata. Lo lavarono con delicatezza come se la sua pelle sottile fosse di rara porcellana. 

Il vecchio non contò più alcuna ruga sul suo viso, non se ne preoccupò. 

Le gemelle avevano terminato il loro compito. 

Il vecchio iniziò a raccontare questa fantastica storia. 

Amando la propria vita con sapienza, speranza e la protezione di un’abile arciera, non fu mai più un fantasma.

Tutti i racconti

1
1
12

Diario di una Mangiuomini – 17 Luglio 2XXX

17 August 2026

Caro Diario, sono un po’ di giorni che non ti scrivo. Sono stata... via. Ma finalmente ho raggiunto l’undicesima posizione! Certo quel mezz’uomo e mezzo piccione mi ha quasi messo alle strette con tutto quel... guano... Bleah. Mi si era pure appiccicato tra i capelli... Una delle battaglie più [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
10

Senza la logica della volpe

17 August 2026

Stamattina, appena alzata, ho subito realizzato che il piede sinistro non mi doleva più, dopo mesi di tormenti. Inoltre mi sono sentita piena di energia, un fatto estremamente raro per me. Ho cominciato addirittura a rassettare la casa, ancor prima di far colazione. Fatti oggettivamente mai registrati [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    ironico, surreale e divertente.
    L' immagine di essere astuccio [...]

  • Rubrus: Surreale; mi ricorda la raffigurazione, molto concreta, di, per esempio, Paperino [...]

2
1
36

Ballata De Baia Domizia

16 August 2026

Ballata De Baia Domizia Sulla spiaggia de Baia Domizia, osservo il mare: è calmo, nun dice bugie. Respira piano, come un vecchio blues. Accarezzato dalle ali dei gabbiani porta con se una nuova voce mentre Il vento passa leggero e si porta via questa vita mia. Questa sorte brucia dentro l’animo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
5
20

IL PARADOSSO DEL 12° SEGNO. LA BILANCIA, IL SEGNO CHE NON ESISTEVA NONOSTANTE THEMIS

Primo di tre contributi dedicati alla nascita del segno zodiacale della Bilancia

16 August 2026

Come fa il segno dell'equilibrio e della giustizia a essere un'invenzione artificiale e tardiva? Per capire la Bilancia dobbiamo scavare nel tempo prima del tempo, quando l'universo era governato dai Titani. Themis (Temi) non è una divinità olimpica comune: è figlia di Urano (il Cielo) e Gaia [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
9
54

La Disperata

una sfida difficilissima

15 August 2026

La Disperata. Nel mondo degli scacchi c’è una ferita che non si è mai rimarginata del tutto: il giorno in cui, nel 1997, Garry Kasparov fu sconfitto da Deep Blue. Oggi: Ai vertici mondiali del gioco degli scacchi, molti consideravano intollerabile la supremazia dei computer. O meglio di certi [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
10
39

Storto 3/3

15 August 2026

Io non c’ero, ma mi sembra di vedere Angela che sgattaiola nottetempo fuori dal suo letto, indossa le scarpe da tennis perché gli zoccoli fanno rumore e, dopo lunghi respiri trattenuti e attese che sembrano infinite, esce di casa. Mi sembra di vederla mentre percorre le strade deserte di campagna, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Triste, bello...povera Angela, rovinarsi la bita per nulla.E storto non aveva [...]

  • Rubrus: Se un racconto incuriosisce, vuol dire che funziona.
    Dax: proprio così: [...]

3
11
79

Storia di arte invisibile

Invisibile ma immaginabile

15 August 2026

Amici lettori questa è una storia di attualità realmente accaduta e ora vi andrò a raccontare come è nato il fatto. Partendo dall'inizio vi dirò che l'argomento de 'sta cosa è artistico, quindi quello che bollirà in pentola sarà pittura, scultura e tutte le tecniche che fanno parte del circondario [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Ondine: Io ho capito; ma tu c'a detto!
    Parlando seriamente ( si fa per dire...) [...]

  • zeroassoluto: E potevo mancare io con la mia opera invisibile?
    Bellissima... giuro!
    Resto [...]

6
8
36

Storto 2/3

14 August 2026

Angela era la sorella di Tornado (avevamo tutti dei soprannomi, più o meno altisonanti, solo Storto era Storto e basta) e, dato che tutti eravamo più o meno coetanei, era già donna mentre noi eravamo ancora bambini. Si era presa una cotta per Storto, forse per quella strana, misteriosa legge che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Rullo di tamburi... allora?

  • Rubrus: Be', sono tre parti. come da regolamento. Off topic, come si usa dire (tanto [...]

3
2
49

Sogno Fiorito

14 August 2026

Dischiudi un sogno nel cuore come un fiore nel suo giardino, e lascia che il suo olezzo inebriante invada quel sorriso, inarcato dolce come miele sul davanzale della speranza. Destati dalla pigra indecisione, sotto le secche fronde nel loro lento stormire, confuso col fruscio interiore che ti arresta [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

7
7
47

Storto 1/3

13 August 2026

Storto era un tipo freddo. Per questo, d’estate, ce lo tenevamo accanto. Suo padre, negli anni ’60, aveva lasciato il paese andandosene al Nord, da dove, ogni anno, riportava questo strano figlio dagli occhi grigi e freddi come certe albe a novembre. Lo chiamavamo Storto perché aveva un sorriso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Sempre queste femmine che cercano di rubare la scena... vediamo un po' [...]

  • Ondine: Chissà se c'è un personaggio in particolare che ti ha ispirato. [...]

5
4
54

L' abbraccio

13 August 2026

E’ nel tuo abbraccio che trovo conforto. Così come una nave, nel suo porto d’arrivo, può rilassarsi, così io, tra le tue braccia, posso tirare un sospiro di sollievo. Il mondo è lì fuori, che corre, che urla, che brucia. Ma io ora sono qui. Il tuo abbraccio è il mio porto sicuro. I nostri respiri [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello...dovrebbe essere così per tutte le coppie, per madre e figlio, [...]

  • zeroassoluto: Un abbraccio così... difficile da avere e forse più difficile [...]

7
9
137

Ruggine

12 August 2026

Non ricordo neanche da quando sono qui Ferma, immobile, imprigionata In questa vecchia fabbrica abbandonata Come aspettassi un giro di chiave alla porta che faccia ripartire anime Ma non è avvenuto, e dal tempo che son qui non avverrà mai Perché son rimasta qui E sempre nello stesso punto Qui uomini [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Ondine: Originale, e sì, anche un po' malinconico perchè alla fine [...]

  • Rubrus: La ruggine, da segno di sfacelo e in alcuni casi persino di ostilità, [...]

Torna su