Il regno del re Polenton era in gran fermento. Erano anni che il re offriva ai suoi commensali piatti a base di polenta. Nelle cucine non si preparavano altro che cibi a base di codesto ingrediente: polenta al sugo, polenta pasticciata, polenta fritta, stufato di polenta, polenta e osei, budini di polenta, torte di polenta, polenta a grappoli, polenta, polenta e ancora polenta! La corte era giunta a una decisione: d’ora in poi ci sarebbe stato uno sciopero della fame. Digiuno totale!

Il re non sembrò preoccuparsi molto della faccenda e continuò da solo a mangiare la sua polenta.

Dopo qualche giorno vi furono i primi cedimenti: il primo ministro stramazzò al suolo in una delirante crisi mistica, in cui, enormi piatti di salsiccia gli sfilavano davanti agli occhi e lui, immobile, non riusciva ad afferrarli. 

La dama di compagnia svenne in seguito a astinenza da polenta e iniziò a cantare strane filastrocche, che il menestrello fece subito sue, eludendo i diritti d’autore. 

Lo stomaco del ciambellano borbottava talmente forte da tenere sveglio l’intero palazzo, il quale, non riuscendo a dormire, ancor più sentiva i morsi della fame.

Nelle cucine, intanto, gli addetti si riposavano beati, ingurgitando gli avanzi della polenta rimasta.

Visto che nessuno più mangiava, il re Polenton decise di licenziare gran parte dei cuochi. La faccenda si metteva male.

Clementina, cuoca sapiente, escogitò così uno stratagemma: avrebbe accontentato tutti cucinando piatti diversi ma con il colore della polenta. La prima prova avrebbe dovuto superarla il re. 

A pranzo gli venne servito un risotto con lo zafferano, giallo dunque come la polenta.

- È un risotto alla polenta. - esordì Clementina.

- Ottimo! - fece il re, leccandosi i baffi.

Gli venne quindi servito un sufflè di purè, giallo pure lui.

- È un sufflè di polenta. -

- Squisito! - sentenziò il re.

Clementina era riuscita ad ingannarlo. 

“Che stolto,” pensò “non ha un briciolo di palato. Come fa a non accorgersi che il gusto è diverso da quello della solita polenta? Fossero tutti come lui sarebbe molto più facile e divertente cucinare”

Quando tutta la corte, stremata dal digiuno, cedette all’ennesimo invito di Polenton, la sorpresa fu magnifica. Tutti quei piatti gialli, erano una vera delizia e non sapevano affatto di polenta. C’era stata una svolta sensazionale nel modo di governare del re. 

Ognuno si complimentò con la brava Clementina, la quale, all'insaputa di tutti, aveva cambiato ingredienti ma lasciato invariato il colore del cibo. Gli stomaci furono nuovamente pieni e il buon umore ritornò nel regno di Polenton, grazie all’ingegnoso stratagemma della sapiente Clementina e grazie anche ai palati di tutti i commensali, ai quali bastava riempire lo stomaco come tanti struzzi per rendere la loro vita nuovamente felice.

Tutti i racconti

1
2
14

Appunti di scuola

05 September 2026

Sono un insegnante e quello che vi racconto è successo circa un anno fa, nella scuola media dove mi ero insediato da poco. Ho incontrato, per la loro prima lezione con me, una seconda classe piuttosto rumorosa, cosa non insolita in ragazzi e ragazze di undici anni. In fondo a questo gruppo numeroso, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Benvenuto su LdM.
    I nostri ragazzi a scuola hanno un disperato [...]

  • MaricaR: I giovanissimi hanno bisogno di tanto affetto, specialmente quelli che vivono [...]

1
4
14

Un giorno alla SPA (2/3)

05 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 17:00 - l’ora della verità Le porte dell’ascensore si aprono; vengo catapultata in un mondo a me sconosciuto. Mi viene incontro una ragazza, gentile e bellissima: secondo me è Caronte in incognito. La guardo con una diffidenza oltre limite ma lei è super professionale [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
10
27

Dentro

04 September 2026

Cosa c’è dentro un niente Forse nulla o forse niente Molti lo usano con speranze, certezze, convinzioni Non mi cambia niente Non mi serve più a niente Non hai in mano niente Niente che possa farti soffrire Niente di quello che dite può farlo sparire Non troverai niente Non sentirai niente Non [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Ondine: Spesso nel niente c'è tanto e quando si dice: 'fa niente figurati'! [...]

  • Riccardo: grazie del passaggio Walter/Dax/Ondine 🤗

3
8
27

Un giorno alla SPA (1/3)

04 September 2026

“Mi hanno obbligato ad andare alla SPA. Tutti pensano sia un sogno, per me è solo umidità!” Cara Laura…è molto peggio di così! Ma andiamo con ordine. Venerdì 24 Luglio 2026, ore 18:00 - preparazione valigia Ho un elenco mentale di tutte le cose che devo portare con me per questo ennesimo weekend [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
8
28

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
17
55

Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Riccardo: Scritto bene, con quella nota di malinconia che forse sopraggiunge in quella [...]

  • MaricaR: Si vede che doveva andare così per i due, pazienza, "non fa niente" [...]

3
7
27

A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
    Il [...]

  • zeroassoluto: Piaciuto!
    Paraculi anche in Paradiso... non bisogna fidarsi di nessuno!

3
4
28

Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
7
41

A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

9
9
64

Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Phil: Grazie, hai condensato in poche splendide righe l'essenza ei cio che siamo. [...]

  • U1803: bello che tu possa aver ricordato una lontana esperienza, inoltre hai espresso [...]

3
14
29

Vi racconto in breve bellezza e mistero dell'Isola della Gaiola

Un incanto naturale

01 September 2026

L’Isola della Gaiola, nascosta tra le acque cristalline di Posillipo a Napoli, è un piccolo gioiello naturale che rapisce lo sguardo e incanta il cuore di chiunque la osservi. Due isolotti rocciosi emergono dal mare con una forza quasi magica, abbracciati da fondali rigogliosi, popolati da una [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

8
9
41

L'insalata

31 August 2026

Una volta o l'altra ci sarebbe rimasto secco. Così Bruno pensava del vecchio. Lo vedeva arrancare tutti i giorni dalla casa all'orto. Pochi passi, ma nell'ultimo anno erano diventati parecchi. Il Camillo aveva novant'anni, forse novantuno – Bruno non ricordava – e, a quell'età, un anno è lungo, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Bello....like

  • Rubrus: O/Eco/Dax Grazie. Anche sotto questo profilo, sovente, gli anziani vengono [...]

Torna su