Era finalmente arrivata la fatidica mattina, quella della partenza tanto desiderata.

Guido e Ornella avevano sognato per quasi un anno quel viaggio e oggi finalmente si avviavano alla stazione centrale per salire sul treno che da Roma li avrebbe portati a Tirano per  poter poi prendere il famoso trenino rosso che si inerpica su per le Alpi in uno scenario innevato, fiabesco, fino ad arrivare a  Saint Moritz.

Guido e Ornella si erano conosciuti all'università  l'anno precedente, avevano iniziato ad amarsi e a convivere fin da subito, era stato un anno impegnativo di studio ma anche di piena felicità per l'amore che era sbocciato.

"Ehi mamma, tutto ok, stiamo per prendere la metropolitana per la stazione Termini, stai tranquilla, ti chiamo poi", così disse Ornella al cellulare mentre anche Guido contattava il suo papà. Guido, che la mamma l'aveva persa da bambino.

Giunsero così all'interno di Roma Termini.

Improvvisamente si sentirono sirene spiegate e le persone scapparono verso le uscite  di sicurezza urtandosi a vicenda.

Dagli altoparlanti una voce maschile invitava alla calma. Si sentirono colpi di mitragliatrice, gente che urlava, il pavimento iniziò a ricoprirsi di chiazze rosse, rivoli di sangue correvano veloci. Guido e Ornella si ritrovarono trascinati dalla folla,  finché arrivati alle uscite le trovarono sbarrate da enormi cancelli. "Calma, correndo peggiorerete la situazione" tuonava la voce dagli altoparlanti.   

 "Ma che succede" sibilò Ornella con un filo di voce. Guido la strinse forte, Ornella abbassò lo sguardo e vide sangue ai piedi di Guido. Fece per urlare ma non potè. Si guardò intorno e... "che strano" pensò, tutto il turbinio era finito, si trovava su una barella!

Accanto a lei un infermiere che teneva una flebo mentre un altro infermiere spingeva la barella verso l'ambulanza. 

Tutto era successo... nella mente di Ornella! Solo lei aveva vissuto quelle scene allucinanti!

In realtà si era accasciata ai piedi di Guido. L'ambulanza era arrivata in pochi minuti.

 Guido le teneva la mano, correva e non staccava lo sguardo dai suoi occhi, poi lentamente Ornella girò il volto…

"Ornellaaaaa" urlò Guido, ma Ornella non poteva più sentirlo. Un maledetto aneurisma, in un istante, aveva fatto schizzare la sua mente e aveva spento per sempre una giovane vita.

Guido tornò a sentirsi terribilmente solo.

Tutti i racconti

0
2
11

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
0
11

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
2
128

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
36

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
132

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
123

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
190

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
80

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
164

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
189

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
182

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
52

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

Torna su