La riunione tra la signora e l’inquilino si conclude con lo sfratto: «entro un mese il signor Pastori dovrà lasciare la casa, se non lo farà verranno chiamate le forze dell’ordine per effettuare lo sfratto forzato», conclude il giudice di pace.

Nel pomeriggio, nell’ufficio di Bosco, Salvatore e Agnese firmano le carte per il divorzio. Lei non lo guarda nemmeno in faccia e non gli parla nemmeno. Si conclude tutto in pochi minuti. Bosco chiede all’amico dove si trasferirà una volta passato il mese. 
«Sto iniziando a trasferire alcune cose nel mio laboratorio, vivrò lì finché non trovo un altro alloggio. Sono senza soldi e non sto lavorando in questi giorni. Non potresti darmi un po’ di soldi?», chiede Salvatore. 
«Mi spiace amico mio ma ti ho già aiutato con i soldi. Se tanto mi da tanto, di quel denaro non ne vedrò uno spicciolo perciò, capisci anche tu che…», fa spallucce l’amico e accompagna la signora Fontana fuori dall’ufficio.

Non fa storie Salvatore Pastori, allo scadere del mese lascia la casa e si trasferisce in nella falegnameria. Pochissimo lavoro, qualche riparazione ma niente di più. Da quando è rientrato dalla Danimarca non è ancora entrato nel retrobottega. Lo fa quella sera, ha in mano martello e scalpello. Entra, guarda la scultura e gli vengono in mente le parole di Helga, lo schernisce, gli dice che non vale niente come la sua “opera d’arte”. Piange in silenzio, si asciuga subito le lacrime, le ricaccia indietro, infine, afferra mazza e scalpello e distrugge ciò che ha fatto, poi butta via gli attrezzi ed esce. Un po’ d’aria gli farà bene. 
C’è buio, la strada è illuminata delle insegne dei negozi, qualcuno chiude e i ristoranti accolgono i clienti. Passa davanti a “La maison des lumières”, un ristorante che stellato. Ha fame, guarda il menù esposto fuori dall’ingresso. Mentre se ne va, dietro di lui entrano nel ristorante Agnese, elegantemente vestita, e Riccardo Bosco, recentemente diventato deputato. Non lo vedono, lui nemmeno li ferma, li osserva entrare nel ristorante. Riccardo fa il galante, sposta gentilmente la sedia per far accomodare la donna che gli porge la mano, lui gliela bacia e poi bacia lei sulle labbra. Salvatore ha visto anche troppo e si allontana. Dal ristorante mentre Riccardo sta per sedersi butta lo sguardo verso la vetrina e vede un uomo, sembra di conoscerlo.
«Ma quello non è Salvatore?», chiede il deputato.
«Chi? Dove?», fa lei quasi distratta.
«Niente. Lascia perdere. Ordiniamo…»

Salvatore torna in falegnameria, fa freddo, si stringe addosso la giacca. Un vento gelido si solleva per le via, gli sferza il viso, è l’ultimo schiaffo che gli dà la vita. La strada si fa più buia…

 

Jack Kerouac una volta scrisse: “[…]l’oscurità si manifesta su tutta l’immensa giostra del mondo e il bestiame resta lì, ad aspettare la triste notte di nebbia spazzata dal vento […]”.

La giostra, ci sali una volta, ti fai un giro e poi tutto finisce, certo potresti farti un altro giro ma non sarà mai come la prima volta.

 

FINE

 

Santiago Montrés

Tutti i racconti

1
1
6

Calzini bianchi 3/3

15 October 2026

«La porto io dal medico e...» Elena gli puntò contro l'indice «stasera ne parliamo». Si rivolse alla figlia che teneva in braccio come quando era molto piccola. «Ti va di andare dai nonni stasera?». La bambina non rispose. Dino stava in piedi al centro del corridoio. Tra il raffreddore e gli strilli [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
9

Super Milanese, il supereroe che Milano non si merita ma che Milano si può permettere.

15 October 2026

Erano le 9:30 quando un uomo, che stava per entrare nel palazzo di uffici dove lavorava, lì dove via Moscati incontra via Canonica, venne improvvisamente circondato da un gruppo di maranza. Erano chiaramente maranza, perché indossavano tutti una maglietta nera con scritto, in caratteri bianchi: [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Bravo!
    La tua penna brillante ci regala una vera chicca.

  • Rubrus: Divertente, sarcastico, con inizio, svolgimento e fine e anche un po' politicamente [...]

4
4
22

Calzini bianchi 2/3

14 October 2026

In attesa della maestra, Dino scorreva i titoli dei libri che componevano la biblioteca scolastica. Volumi portati dai ragazzi, che dovevano scambiarseli aggiungendo una breve recensione. “Piccoli brividi” sillabò con una smorfia di disgusto. Capace che l'idea del mostro dei calzini bianchi venisse [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • MaricaR: Apprezzata anche la seconda parte. Ma come andrà a finire? Elena e Dino [...]

  • zeroassoluto: Dino lo vefo messo molto male... speriamo che se la cavi!
    Sempre super [...]

4
4
29

Sicurezza Nazionale

14 October 2026

«Un caffè all’americana, tazza grande e acqua calda a parte. Mi sposto in quel tavolino in fondo sulla destra». Roberto era arrivato con largo anticipo. L’appuntamento era per le 15:30, ma lui voleva controllare bene la situazione. Il Bistrot Centrale della stazione di Milano era affollatissimo: [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Bello bello.Like

  • MaricaR: Molto coinvolgente. Mi è piaciuto tantissimo. Uno zeroassoluto che vale [...]

4
4
79

Calzini bianchi 1/3

13 October 2026

«Cara, hai visto i miei calzini bianchi?». «No. E non so dove siano». Figurarsi. Li odiava, quei calzini, quindi doveva per forza sapere dove si trovassero. Facile, anzi, che li avesse nascosti lei. Dino iniziò a frugare nel cassetto con rabbia. Perché sua moglie li detestasse era un mistero. A [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
6
208

Luigi ed Elena

C’è sempre una data di inizio in ogni storia

13 October 2026

Di lì a breve Luigi avrebbe compiuto ventinove anni quando nacque il suo primo figlio. Se è vero che ognuno di noi ha più di una vita da vivere, quel giorno suo figlio gliene consumò una, forse non la prima e nemmeno l’ultima. Era il primo venerdì di gennaio del 1962 e pioveva come mai si era visto [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Molto bello e toccante.Bravo Luigi.Like

  • zeroassoluto: Io niente guerre (almeno quelle nostre), ma solo il dopo guerra (classe '48), [...]

4
5
49

Celluloide

Quando i sentimenti non invecchiano

12 October 2026

Un uomo anziano che guarda. Quel rumore sordo, in sottofondo, nutre l’immaginazione nella sala buia; la memoria di quelle immagini sbiadite sul grande schermo alimenta il fuoco di ricordi che bruciano ancora. L’anziano ricorda: quando lei appoggiava la testa sulla sua spalla ed il profumo dei capelli [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Andrä: Il fatto che tra l' "uomo anziano" e "lei" non vi sia [...]

  • Dax: i ricordi di un amore, il sentimento sempre vivo...like

6
7
70

Nome in codice: Appuntamento

12 October 2026

“Commissario, è proprio sicuro di quello che stiamo per fare?” Peppino si avvicina titubante all’auto privata di Bertini. In risposta il commissario gli fa segno di salire in macchina, la strada è lunga e l’appuntamento è per l’ora di pranzo. L’inverno sembra essersi presentato senza indugi proprio [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Like anche per me, ma non per le "strisciate"... noi salentini le [...]

  • Vally: Che bello questo tifo da stadio!!!😂😂
    Grazie a tutti per i vostri commenti.
    e [...]

7
16
65

Il Giardino di Vetro

Breve cronaca di una mente fatta di luce.

11 October 2026

La luce entrava dalle inferriate come acqua filtrata attraverso il fango. Ogni mattina era uguale, eppure diversa — come le facce che comparivano e scomparivano dietro i vetri opachi del corridoio. Lei contava le piastrelle del soffitto. Centoquarantadue. O forse centoquarantatré. Il numero cambiava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Delicato, malinconico.Like

  • Eco: Un racconto di una bellezza straordinaria, intenso, delicato e profondamente [...]

11
10
233

Voglio credere

11 October 2026

Voglio ancora credere ai sorrisi veri Quelli fatti camminando per strada A quel particolare, che spalanca labbra come bocciolo di fiore Voglio ancora credere a strette di mano vigorose Che non spaventano né dolgono Ma fan sentire vicinanza in una completa estraneità Voglio ancora credere [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Riccá, hai fatto bene ad esprimere un tuo desiderio, una tua speranza, [...]

  • Dax: voglio credere pure io...Like
    .

4
10
70

Vi narro della Gelosia

Quando l'insicurezza prende il posto della fiducia

10 October 2026

La gelosia è un sentimento antico, umano e complesso. Può comparire in qualunque relazione: tra partner, amici, familiari o colleghi. A volte si manifesta come una semplice inquietudine, un bisogno di rassicurazione, una domanda posta con apparente innocenza. Altre volte, invece, cresce fino a [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Be', restringendo il campo alle relazioni umane, alcune sono uniche e in [...]

  • petali_di_seta: Secondo me la gelosia è la manifestazione di un disagio verso la percezione [...]

5
10
112

I cipressi di Bolgheri

Ciò che è veramente importante

10 October 2026

Camminavo lungo il rettilineo di Bolgheri, di cui tante volte avevo ammirato la capacità di simulare, in modo bellissimo, l’infinito. Quel giorno, però, era diverso: avevo male al collo. A sguardo basso vedevo solo l’asfalto e, sulla sua superficie, l’alternarsi di luci e ombre, come in discoteca, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su