Caracollando per Capri col mio cane carlino di nome Carlo, conobbi per caso una cittadina di Cremona ex casalinga, col suo cocker di nome Ciro e che ora faceva la cuoca in un convento di Carmelitane con le calze, perché avevano sempre i piedi freddi.

Chiaccherammo davanti a due crodini e a cinque  crostini al Camembert approfondendo la conoscenza e così  la invitai nel mio chalet per continuare la chiacchierata e mostrarle la mia collezione di carcasse di carapace di  tartarughe Caretta-Caretta delle isole Comore e quella di cucurbitacee cornute del Caucaso centrale.

Chiaramente l'intento era quello di suscitare uno choc e poi concupirla e così, dopo i soliti convenevoli, con il sottofondo di una compilation di canzoni dei Cugini di campagna e un paio di chupitos, conclusi la serata su un letto a forma di cuore con un coitus interruptus da coppa dei campioni e un urlo che fece cadere sul comò la foto di mio nonno Cosimo sopra una cozza in ceramica firmata Le Corbusier.

Il giorno dopo la congedai cordialmente dopo averla caricata sulla sua  jeep Cherokee e le regalai, per sdebitarmi della compagnia, una curiosa collanina in corallo delle isole Caiman, un ciuccio in cristallo e un caciocavallo di mio zio Carmelo, che faceva il casaro a Catanzaro in concorrenza con suo cugino che aveva il caseificio "La caciotta" a Cosenza... e che cacchio ragazzi!

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16 May 2026

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Vi racconto in breve la storia di Procne e Filomela

15 May 2026

Nel cuore oscuro della mitologia greca si cela una storia di dolore, tradimento e vendetta che ha attraversato i secoli con la sua forza tragica e senza tempo. È la vicenda di Procne e Filomela, due sorelle legate da un amore profondo ma spezzato dalla crudeltà e dall’orrore, in un intreccio di [...]

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La casa 2/2

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L'oscurità si dilatò fino al soffitto, rivelandosi in un essere abnorme, la pelle come petrolio bollente, il volto con una fessura verticale piena di denti appuntiti che colavano sangue. L'odore di terra bruciata si fece insopportabile. Sulle spalle massicce comparvero ali ricurve, striate di cenere [...]

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Fatti e misfatti della mia penna rossa

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