La donna girò il capo come se fosse infastidita dall’esuberanza di quella ragazzina. Certo aveva una bella faccia tosta a rivolgersi a una sconosciuta in quei termini. La fissò a lungo prima di rispondere, stava decidendo quale risposta dare a quella maleducata, nel pensare si mordicchiava le labbra come presa da un improvviso pensiero. Attese che finisse quel tremore che le stava attraversando il corpo, poi allargando appena la piega della bocca, come in uno stentato sorriso le rivolse la parola.

< Certo che hai una bella faccia tosta, ragazza, sono una sconosciuta e vuoi fare amicizia con me solo per passare il tempo? >

< Sì, l’idea è questa, ho visto che anche lei è da sola, due donne sole al bar credo attirino sguardi indiscreti, due amiche a chiacchierare invece penso possono tenere lontano eventuali disturbatore. >

< non trovi sia strano tutto questo? >

< no! Anzi credo sia un modo per sconfiggere la solitudine o almeno qualche momento no della nostra giornata>

< sai che quasi mi stai convincendo, anche se noi due messe insieme non direi che potremmo essere amiche, ti rendi conto delle differenze? >

< perché lei è una che tiene alle apparenze, certo è molto appariscente rispetto a me, ma credo che non sia importante il fuori ma il dentro non trova? >

< sai che ti dico, forse è proprio questa incongruità che mi spinge ad accettare la tua compagnia. >

< oh, grazie, a questo punto credo che posso darti anche del tu, non mi va di parlare a un`' amica come a un' estranea.>

< d’accordo, allora vediamo cosa proponi come argomento delle nostre chiacchiere, avrai voglia di parlare suppongo. Dici che sei sola e malinconica, allora cosa c’è di così tragico alla tua età? Così per rompere il ghiaccio posso dirti che io mi chiamo Greta e sono in visita nella vostra città già da alcuni giorni. Io sono tedesca e sono in vacanza. >

<Grazie Greta, io mi chiamo Susette e ho ventidue anni, frequento l’università con alterni profitti, sono un tipo esuberante e schietto. >

<Si vede non ti preoccupare, l’ho notato >

< sì è evidente la differenza fra me e te, ma non mi preoccupo affatto di questo, piuttosto ho molto spesso dei momenti di stanca e divento subito ombrosa e triste. >

<Strano, - accennò con un sorriso Greta buttando giù un altro lungo sorso di birra, - a vederti non si direbbe.>

< Eppure ti assicuro che è così, anche adesso, hai visto, ero seduta da sola a quel tavolino, ero in un momento di solitudine ed è una situazione che non mi piace. Quando ti ho vista, sicura e padrona assoluta di te stessa, sembravi l’immagine della vera signora alla quale non manca niente. Una bella donna, elegante, economicamente tranquilla, lo si vede dagli abiti, piena di fascino e con uno stile impeccabile. Così mi sono chiesta, allora esistono davvero donne come te, non hai niente fuori posto, sei assolutamente perfetta.>

<dai non esagerare adesso, non è tutto oro quello che luccica>

< questo contrasta con il mio modo di essere, - la interruppe Susette - io sono esattamente il contrario, finora mi piacevo com’ero, ma dopo averti visto non sono più sicura.>

<Non devi assolutamente buttarti giù, anche tu sei un tipo particolare e in più hai una dote che io non ho>

<E cosa sarebbe di grazia?>

<La gioventù ragazza mia, hai ancora tutto il tempo di trovare quello ce cerchi. Io ormai ho perso le speranze e ti dirò. Non me ne importa più di tanto. Sto bene così.>

Susette rimase interdetta a quelle parole

<Sarà questo il motivo, non riesco a trovare uno straccio di uomo per me, appena mi conoscono fuggono a gambe levate. Dovrei imparare da te come si diventa impeccabili.>

<Cara ragazza grazie per i complimenti, fanno sempre piacere, ma anche se tu ritieni che io sia perfetta è proprio questa perfezione che a me dà fastidio.>

<Dai questo non può essere, come si fa a non essere soddisfatte quando non ci manca niente.>

<Vedi è proprio questa cosa che non sopporto. Quello che per te è perfezione per me è come una forma di prigionia. Costretta a essere sempre al meglio, sobria, elegante, sono atteggiamenti che si raggiungono solo con una educazione ferrea, a volte massacrante.>

<Credo però che ne valga la pena, io sono sempre stata libera di fare come mi pare e non ho ottenuto nessun risultato utile. Penso che con un solo schiocco di dita tu avresti il mondo ai tuoi piedi.>

< Non credere che sia così facile Susette, anzi è il contrario, gli uomini hanno timore di donne come me, le vedono fredde, distanti e incapaci di amare come loro vorrebbero.>

<Non ci posso credere, fossi uomo già sarei qui a chiedere di amarti, hai tutto quello che uno può desiderare, sei una bella donna, signorile, agiata, intelligente e colta.>

<Io invece, vorrei ogni tanto allentare i freni ed essere come te, lasciar perdere tutta questa serietà e comportarmi come una ragazza qualsiasi. Indossare un jeans e una maglietta aderente, capisci cosa voglio dire? Come hai detto tu sono una donna in carne e ho i miei desideri, ma non posso esternarli, questione di abitudine. Ho qualche anno più di te ma non tanti. Ne ho trentasette e dalla nascita che sono stata cresciuta con questa rigidità, con una cura particolare nei dettagli. I miei genitori sono agiati e non mi hanno lesinato nulla affinché diventassi un modello di donna ammirato e desiderato. Ci sono riusciti solo in parte, hanno ottenuto quello che loro credevano indispensabile per una ragazza di buona famiglia, ma come rovescio della medaglia ho il tuo stesso problema, quando un uomo si avvicina a me poco dopo scappa anche lui come fanno con te. Loro non vogliono una donna perfetta, vogliono solo una donna che li ami senza tanti fronzoli.>

<Forse su questo posso darti ragione, siamo due sfigate, i due opposti che, anche se in modo diverso, allontanano gli uomini. Dovremmo fare qualcosa, non so cosa, ma se vogliamo arrivare ad avere una compagnia dobbiamo darci da fare. Chissà se ci mettiamo insieme non riusciamo a trovare un sistema.>

Greta guardò la ragazza al suo fianco e la vide piena di vita, una ragazzetta esuberante, sveglia e senza tante fisime. Si lamentava della mancanza di uomini al suo fianco, ma lei credeva che il motivo fosse un altro. Quella sua aria sbarazzina e la mania di fare scherzi la rendevano poco credibile nel ruolo di mangiauomini. Chissà come si comportava in campo sessuale.

Greta da tempo ormai aveva accantonato l’idea di mettersi in caccia di un uomo, alla sua età considerava l’argomento chiuso. Aveva raggiunto uno status vivendi che l’appagava. Ora si era presentata questa ragazza che le aveva sbandierato sotto il naso una specie di fotografia di se stessa dove non ne usciva bene. In tutti questi anni lei aveva tentato di accalappiare un uomo, ma alla fine non era riuscita a tenersene uno. Ora più il tempo passava più il pensiero di restare vicino a un uomo la faceva star male.

Tutti i racconti

2
2
52

Rap Il Canto delle Povere Creature 1/2

prima parte

27 February 2026

La prima volta che misi piede nel Real Albergo dei Poveri, a Napoli, dopo tanti anni d’abbandono non sentii paura: sentii rispetto. Come quando entri in casa d’altri e ti accorgi che pure l’aria tiene memoria. Fuori c’era la città con il suo frastuono allegro e stanco, i motorini che tagliavano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Il Real Albergo dei Poveri, voluto da Carlo III di Borbone per ospitare [...]

  • Lo Scrittore: il palazzo! un luogo che racchiude il canto degli invisibili, dei derelitti, [...]

2
2
54

Certi ricordi riemergono al buio

... e diventano monologo al mattino

27 February 2026

Gli occhi sono lo specchio dell'anima (sì, forse, non lo so se c'è l'anima). Gli occhi sono anche la porta delle emozioni. Certi sguardi possono penetrarti dentro, aprirsi come lame di luce iridescenti nella foschia, giocare con riflessi e riflessioni, disturbare pensieri che aggrottano la fronte [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
2
45

Il Favo 3/3

27 February 2026

I cittadini, abituati al vuoto della Deposizione, iniziarono a percepire immagini, ricordi e desideri dimenticati. Qualcuno si fermava, incerto, a guardare il cielo o a toccarsi la testa, come se fosse stato colpito da un sogno ad occhi aperti o da un ricordo che non evocava da anni. Gli sguardi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
6
133

In sintesi vi racconto de La locanda del Cerriglio

Un breve viaggio tra storia e tradizione dal 1300

26 February 2026

Nel cuore di Napoli, in un vicolo così stretto che due persone non riescono a camminare unite, si trova una delle gemme più affascinanti e preziose della città: la Locanda del Cerriglio. Questo storico locale nato nel 1300, non è solo un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio scrigno di storie, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Interessante.Like

  • Lo Scrittore: ovvio parlare dei grandi come Caravaggio, ma non dimentichiamoci dei nostri [...]

1
3
124

Il pianeta Ombra 4/4

26 February 2026

Lesse la pagina del documento antico che aveva davanti: «Eliminando l’ombra, eliminiamo la percezione della tridimensionalità. Senza tridimensionalità, la mente umana perde la capacità di concepire ciò che non vede.» Si fermò a lungo su quella frase. La mente perde la capacità di concepire ciò [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Tra Platone e Stranger Things. Certo, se uno non conosce il mito della caverna [...]

  • Dax: Merita uno spazio più ampio per raccontare. Non è un racconto [...]

1
1
50

Il Favo 2/3

26 February 2026

Johnny sentiva i sogni ancora vivi nella propria testa, un frammento di sé che nessuno poteva toccare. Era il pulsare della vita, la ragione stessa dell’essere uomo. Era ora di ribellarsi a quella schiavitù. Era vero che i cittadini non dovevano più preoccuparsi di nulla, perché il Favo pensava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
60

Il pianeta Ombra 3/4

25 February 2026

“Venga subito, sono richiesti i suoi servigi alla Grande Torre!”, lo convocarono. Scese di casa, prese l’auto e in un attimo si trovò davanti ai cancelli della Grande Torre. Era una costruzione immensa, che sembrava arrivare fino al cielo e si stagliava molto più alta di tutte le altre costruzioni [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
51

Il Favo 1/3

25 February 2026

Ogni mattina, prima che il sole sollevasse il velo di luce sulla città, tutto si fermava per il Rito della Deposizione. Le strade si svuotavano quasi all’unisono; dagli edifici si riversavano gli abitanti di Favo-City, lasciando intravedere visi assonnati e occhi ancora velati dai sogni della notte, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
4
54

Un ultimo drink

25 February 2026

Pioggia fine, insistente. Quella che non bagna davvero, ma ti entra lo stesso nelle ossa. Il bar quasi vuoto è illuminato da luci al neon stanche che ronzano piano. Damian è seduto sullo sgabello di sempre, gomiti sul bancone, sguardo perso nel fondo di un Coca e Rum. Ha cinquantaquattro anni, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Lo Scrittore: ottimo! molta atmosfera noir, manca solo magari un pianoforte e un sottofondo [...]

  • Andrea Varesi: grazie a tutti, spero vi sia piaciuto, mi diverte immaginare cose e racconti, [...]

4
5
39

Io sto con i cattivi

24 February 2026

Per la miseria Bill, te lo volevo proprio dire. Il fatto è che mi hai battuto sul tempo. Mi hai sempre battuto, questo è il problema. Comunque te lo volevo raccontare il giorno dopo, ma tu arrivi e, come niente fosse, dici: “Mi faccio prete”. Non la sopportavo, la fissa che avevi della religione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
20

Il pianeta Ombra 2/4

24 February 2026

Portavano i soggetti, fin dalla nascita, in un corridoio sotterraneo. In una sala malamente illuminata venivano incatenati in modo tale da non potersi vedere tra loro. Potevano solo guardare davanti, sempre nella stessa direzione. Davanti a loro si svolgeva uno spettacolo. I soggetti non sapevano [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
3
62

Come freccia di fuoco

24 February 2026

Affondano nella sabbia di granelli rugosi e meravigliano il tepore e la fresca carezza. Rallegrano gli occhi facendosi musica tra spuma e sale, mentre spruzzano lacrime di mare. Spingono su tacchi che non lasciano scampo, nel ballo a vortice di ricordi e futuro. Sostengono macigni e piume, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su