Il rosa divenne il colore predominante del suo guardaroba. Gonne e gonnelle di ogni foggia, abitini fiorati, tailleur, iniziarono a spuntare sui ripiani. E ogni mattina faceva violenza a se stessa per indossare quegli indumenti, poi si guardava allo specchio e soddisfatta vedeva un’altra.

E Teresa trovò un nuovo lavoro.

Tramite amici di famiglia, infatti, aveva trovato un posto come segretaria in uno studio dentistico… era quello il famoso “lavoro vero” che tutti millantavano?

Teresa si annoiava terribilmente ma costringeva se stessa a sorridere, si ripeteva che ora la sua vita era questa, che non poteva tornare indietro.

E per voler esagerare proprio Teresa aveva iniziato pure a frequentare la parrocchia! Esaltanti serate passate ad organizzare cene di raccolta fondi insieme a sciure piemontesi il cui principale interesse era sfornare torte e manicaretti e che le passavano ricette strepitose… già perché tra i suoi nuovi interessi c’era la cucina, quello sì che era un interesse costruttivo!! E poi c’era il club dell’uncinetto, il mercoledì sera… un vero sballo pensava Teresa!! E i concerti!! Mica aveva rinunciato a tutto, la nostra Teresa, nient’affatto!! Solo che adesso invece dei Foo Fighters o dei Pearl Jam, c’erano Ruggero Scandiuzzi o Casadei e i Bagutti.

Non aveva più preso in mano una matita, né tanto meno un pennello. I suoi colori ad olio giacevano abbandonati in un cassetto chiuso a chiave. Insieme ad essi aveva riposto il suo entusiasmo, la sua creatività, la sua passione e tutto ciò che per lei era importante.

Ma ora nessuno avrebbe più potuto dirle niente, Teresa ne era sicura, perché aveva messo in pratica tutti i saggi consigli di tutti, ora sì che era “matura”, ora sì che era “adeguata”.

E così passavano i mesi, Teresa andava avanti, tra il lavoro e i suoi nuovi impegni, trascinandosi faticosamente in una routine che lei continuava a sentire estranea; le sembrava di star vivendo la vita di qualcun altro. Si sentiva stanca, sopraffatta, stentava a trovare le energie per affrontare gli impegni quotidiani…

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