Vivono tra le spine e i cardi spinosi dei campi incolti. Li riconosci perché vivono a grappoli e di tanto in tanto escono le loro corna per capitare la temperatura paesaggistica o per sfuggire al troppo calore. Infatti quando sono in acqua per essere bolliti escono fuori dal loro guscio, quasi a voler scappare dalla cottura, e se escono sono vivi e quindi buoni da mangiare. Perché basata che ce ne sia uno morto nel guscio per rovinare il gusto degli altri e quindi certe volte si è costretti a buttarli. Per non incorrere a tale inconveniente, una vota raccolto o acquistato dal fruttivendolo bisogna ben pulirli e lasciarli spurgare per un giorno con un po' di mollica. Man mano che escono le loro corna vengono raccolti in uno scolapasta, in attesa di una finale pulitura per poi essere precipitati nel pentolone con acqua bollente.

Una volta cotti vengono scolati e conditi con prezzemolo aglio e olio, "ccu l'agghiuzza, ogghiu e pitrusinu", o cucinati con il sugo. Il periodo migliore per mangiarli è i primi di luglio tanto che sono una delle pietanze più ricercate dai palermitani per la festa della loro Santuzza, nelle bancarelle del Foro Italico, dove si assiste all'arrivo del carro, nuovo ogni anno, e ai "giochi di fuoco"a mare. Il tutto nobilitato da fiumi di birra " agghiacciata", come agghiacciato deve essere il melone, "u muluni", sempre presente tra le bancarelle popolari, assieme al simenzaro,  che vende ogni tipo
 di semi e frutta secca, o allo sfinciunaru, contento di vendere il suo sfincionellu, al panellaro, venditore di pane e panelle, al turrunaru, venditore di torrone, che offre in diretta la realizzazione della sua specialità  con le nocciole o con il cimino. Poco lontano u purparu, cala il maiolino e u stigghiolaru fa fumu.

Il festino in onore della Santuzza Rosalia si trasforma in una grande mangiata popolare, fra l'allegria e il riconoscimento per essere stati liberati dalla peste qualche secolo fa.

Registrazione Istantanea Opzionale
Salta

Tutti i racconti

3
5
19

Per te

Laura

30 May 2020

Era l’anno 1999, Jovanotti esordì con la fantastica canzone “Per te” e tua madre te la canticchiava sempre, mentre tu eri ancora dentro al suo pancione. La invidiavo, ma ammirandola. La sua serenità e la sua dolcezza mi faceva desiderare ancora di più quel giorno che saresti venuta al mondo. Sapevo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Patapump: Ma che bello ma che intimità. Ma che profondità. Ma che bello [...]

  • Boi Rossana Lucia: Ciao Patapump, 🤗 si è proprio così, un viva alla vita! Un amore [...]

17
19
63

Colazione

La ricetta perfetta

30 May 2020

Non sono un cuoco provetto però ho un piatto tutto mio che mi preparo tutte le mattine, una ricetta che non si trova in nessun libro, rivista o programma TV. Nemmeno su Youtube. Oh, stiamo parlando del frutto di anni e anni di esperimenti! La pietanza in questione non è difficile da preparare, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Patapump: Essendo certo che non si tratta di un programma culinario, l idea mi piace [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x Boi Rossana Lucia: grazie per il commento, l'humour è uno dei [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

3
5
19

Il teatro di Tirana

30 May 2020

Alle quattro e un quarto del mattino, qualcuno mise in moto una ruspa. Insultò le vie della città percorrendole di notte fino al centro dove, in tenuta antisommossa, i poliziotti si erano schierati già presso uscita secondaria del teatro dove stavano dormendo gli occupanti, niente più che mascalzoni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
1
10

La Luna e l’uva

30 May 2020

Erano lì L’una di fronte all’altra Una giornata vissuta al grande caldo Al riparo tra foglie un po' ingiallite Tutta ben ordinata in filari armonici In piano su terreni che avanzano verso la collina, come un esodo L’agitazione all’avvicinarsi della sera palpabile E al calar del sole, seguiva il [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
11

15 Maggio COVID anno Zero - 4/4

29 May 2020

Ho ancora negli occhi le immagini che ho evocato nel racconto precedente quando mi sono svegliato. 5:30. Non male, stanotte ho dormito un sacco, quasi sei ore. Dopotutto, le altre mattine mi sono alzato prima delle Quattro, alle Tre e mezza, perfino alle Tre per restare in piedi anche 22 ore filate [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Gran finale, stavolta l'inquietudine lascia posto ad un po' di positività [...]

  • ducapaso: questi sono stati momenti molto personali che non ho saputo nascondere e che, [...]

5
4
11

Microlandia

effetti imprevisti della quarantena

29 May 2020

La stanza era così piccola che bastavano due passi per attraversarla. E lui soffriva di claustrofobia. Certo, non era una prigione, ma fuori non si poteva andare, perché era freddo e pioveva di continuo. Finché continuò a guardare le pareti cercando di allargarle, la sensazione di soffocamento [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Andrea Bogoni: Racconti in modo molto vivido, con dettagli originali e nitidi una condizione [...]

  • Giuseppe Scilipoti: Come mettere in quarantena la quarantena e Come trasformare attraverso la fantasia [...]

2
1
10

vedrai, andrà tutto bene

29 May 2020

Dopo tre settimane di cure finalmente Giovanni si sentiva di nuovo abbastanza bene ed entro pochi giorni avrebbe potuto fare i tamponi per capire se il tanto temuto COVID19 se ne fosse definitivamente andato. Si stava chiedendo quando avrebbe potuto ricominciare a incontrare gli amici, cosa lo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
2
20

Il gusto della vita

29 May 2020

È stato quando mi sono perso nei tuoi occhi che ho capito È stato quando ho stretto la tua mano che ho deciso È stato quando mi sono rifugiato nel tuo abbraccio che ho sentito Ho capito ho deciso ho sentito che niente sarebbe più potuto cambiare dentro me come se giunto alla fine della strada avessi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
10

14 Maggio COVID anno Zero - 3/4

Parte terza, chirurgia d'emergenza

28 May 2020

Ho visto una vetrina sfondata e un banco ampio, mentre lo sorreggo raccolgo la sacca e mi avvio per cento o forse mille dolorosi passi; quando arriviamo è affranto dal dolore e dalla stanchezza, prima di stenderlo metto il telo che abbiamo usato come mantella per avere un minimo di pulizia in più [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Terza parte surreale e psichedelica, costruito attorno ad una soluzione introspettiva [...]

  • ducapaso: Grazie Giuseppe, rileggermi e leggerti scuote anche me!
    Ti ringrazio soprattutto [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

21
28
90

La madre di Sara

28 May 2020

Sara si sedette accanto alla madre immobile e le accarezzò la testa. «Oggi ha mangiato qualcosa?», chiese la giovane donna con un fil di voce a Sergei, l'infermiere di origine ucraina rannicchiato a braccia conserte sul davanzale della finestra. Il sanitario, con desolata espressione, si limitò [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
72

Il ritorno

Rita ritrova la sua dimensione in Sicilia

28 May 2020

Rita sedeva sul suo letto, stava sfogliando un vecchio album di famiglia. Il giorno prima era morta la sua amica più cara, quasi una sorella per lei. Nella stanza era accesa una radio che diffondeva le note di 'Per Elisa' di Beethoven. Il suo sguardo cadde su una fotografia in bianco e nero, la [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
31

Un giorno

28 May 2020

Un giorno, mentre camminavo lungo un sentiero che mi portava verso la vetta della montagna, pensavo a tante cose che la vita mi ha regalato, per modo di dire, che si sa senza sacrifici non si va da nessuna parte! Tremavo dal pensiero che all’improvviso perdessi tutto ciò che avevo fatto nel mio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su