Signori, che una zanzara faccia il suo spettacolo notturno interpretando Dracula, ronzando, a più non posso, nella sua esibizione più grande, è una scocciatura non da poco. 

Perché? Perché il suo volazzo fastidioso è come un essere piccolo piccolo e morboso, che si insinua nella vita e beneficia della pazienza, attendendo che possa bucare un punto preciso della pelle per nutrirsi. 

È come quelle persone tediose, lamentose, che stanno lì per colpire, buttare addosso la propria jella, la propria spazzatura di sentimenti, con quel ghigno damerino che nasconde l'opposto del sorriso : una latente voglia di invidia. Eh sì, perché mi sono fatta un'idea che l'invidia esista. 

Una puritana di cultura e razionalità come me ha ceduto, dopo anni, a questa idea. 

L'invidia esiste. E si vede scritta sul volto dell'invidioso, che ha occhi piccoli aggrinzati a scrutarti fin dentro le budella, un colorito cinereo e bocca alla pagliaccio, in una falsa smorfia sofferente e sembra dirti: perché non capita anche a te? Scaricare tutto ciò che non è buono su di te, succhiarti tutto quello che fai di buono, tutto quello che sei, soprattutto prendere la tua solarità ed il tuo entusiasmo. 

Cari signori, queste persone sono i cosiddetti vampiri di energia ed esistono, sì, esistono. Ah, ma io la zanzara, pur se tutta la notte sveglia, alla fine la elimino sempre con un gesto preciso e deciso. 😁

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