È nato, è nato  il figlio di Luca è nato. Già il pargolo si alza nella sua culletta, sembra voler fare le flessioni. E sicuramente già Luca avrà prenotato la palestra per fare i pesi. La zia, tutta contenta, è andata al centro telefonini e si è caricata la spesa, addebitata sul conto per 72 mesi, per un smartphone ultima generazione. Mio nipote avrà il telefonino più bello di questi tempi. Comincerà  con questo e poi gli regalerò l'iPhone. Mai dovrà dire che a scuola ce l'hanno tutti e lui no. Il bimbo piange.Tutti allarmati pensano che il papà avrà vietato qualcosa. Ma l'ha preso per un momento in braccio e l'ha baciato in un orecchio! Qualcuna delle donne, lì presenti, ha avallato l'ipotesi che gli avrà vietato, sussurrandoglielo, di rincasare a casa dopo una certa ora. Non esiste! La notte comincia da mezzanotte in poi e non potrà mai rientrare all'una. Che padre sconsiderato, ai nostri tempi! Lo capisce che dovrà regalargli il motorino, altrimenti come potrà uscire con la ragazza. Vuole che lo scartino e si ritrovi un figlio triste e frustrato? Mentre tutti i suoi amici hanno il "cinquantino" , lui deve rimanere a casa a studiare?  E che lo vuole secchione? Più si studia più non potrà trovare lavoro. Meglio una gallina ora che un uovo domani. E se la gallina non potrà poi fare più le uova? O forse....era diverso il proverbio? Il bimbo ha solo un pò di fame. Bene, per ora beviti il latte, poi appena esci dal reparto maternità ti aspetta Mc Donald o Burger King, il sabato sera. Che serate tra amici! Tutto programmato, tutto preconfezionato! Ma aspetta... corro a preparargli un profilo Facebook. E che ci stavamo dimenticando i social network. Uno nasce ogni volta che crea un profilo sui vari social. Facebook, Twitter, Instagram etc. Vuoi che la sua storia in diretta non sia seguita  dai follower? Lo so, fra qualche mese diventerà un youtuber. Comunque è evidente che questo neonato ha già tutto programmato, anche la scuola di calcetto e l'ingresso alla discoteca. Bravi genitori, bravissimi genitori, hanno pensato a tutto! Ma mi chiedo: cosa vorrà avere, cosa vorrà veramente fare lui, questo dolce neonato,  per essere felice?

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Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

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23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

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Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

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Ho incontrato il bambino che ero

22 September 2026

Non lo so. Capita, a volte, di sentire che nell’aria deve succedere qualcosa. Forse non sarà niente di speciale, ma sarà quella cosa che, in qualche modo, ti cambierà la vita. E lo sai e lo senti e quella sensazione è più forte di qualunque altra cosa. Un giorno presi la bicicletta e feci un giro, [...]

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Lo scalino bagnato

22 September 2026

Sono passati sedici anni da quando, dopo che si seppe che mio fratello aveva scelto di collaborare con la giustizia, rimasi sola e cominciai a subire diverse forme di prepotenza. Sono una donna diversamente abile e ho sempre voluto vivere liberamente. Venivo insultata, mi trovavo il portone di [...]

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Destino Clandestino

22 September 2026

L’unico vero libero arbitrio che abbiamo a disposizione nella vita terrena è scegliere se opporre o meno resistenza agli impulsi egocentrici. Penso che la sorte ci condizioni ineterno, con due sole eccezioni: non ha potere sulla nostra libertà di scelta e non ci può mentire. In quel lontano periodo [...]

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Franceschieglie 'ru stagnarieglie

21 September 2026

C’era una volta il mio paese, quello del dopoguerra: tanto diverso da oggi che, a parlarne ora, sembra di raccontare una favola. Io, bambino, al calar della sera, obbediente al richiamo dei genitori, lasciavo il gioco a nascondino — che la penombra rendeva ancora più avvincente — e rientravo a [...]

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21 September 2026

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Hai già mangiato? (1/2)

20 September 2026

La vecchia Emma aveva fatto scappare cinque badanti. La prima era durata più a lungo, ma, all’epoca, Emma riusciva ancora a tirare la sfoglia. Un velo sottile, attraverso cui, in controluce, si scorgeva la sua mano che conservava i calli da contadina. Poi, però, un ictus; leggero, ma il braccio [...]

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Damiano (2/2)

20 September 2026

Cominciò a sentirsi in trappola. Sembrava che nessuno in famiglia potesse fare a meno del suo aiuto. si chiedeva finora come avessero fatto a tirare avanti, lui non c'era stato per quaranta anni. Non era certo questo che aveva sognato. Un sabato mattina, il figlio era a casa, la moglie non aveva [...]

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  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Ennesima bella prova di un autore in stato di grazia...
    Il [...]

  • Dax: Bello. però mi spiace per il protagonista..Poteva usare l'esperienza [...]

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Estati d'altri tempi

20 September 2026

Da ragazzina abitavo vicino al mare, in un luogo allora sperduto, dove il silenzio veniva rotto soltanto dalla risacca delle onde. Le uniche “anime” che si vedevano erano quelle dei pescatori e delle loro donne che, quasi ogni mattina, ripetevano l’atavico rito: gli uomini lasciavano le barche [...]

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  • MaricaR: Ciao Rubrus, allora... Premesso che ciò che dici è pienamente [...]

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L'etrusco: otto piccole uova (2/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

19 September 2026

Cerveteri, Italia, 610 a.C. Il sole ormai alto nel cielo accompagnava il frinire ininterrotto delle cicale e un corvo gracchiò. Con infinito amore Vail offrì a Theflia il vino preparato da Zenia e bevve con lei, avidamente, da un mestolo colmo fino all'orlo. La sorte sembrò favorirli. Theflia [...]

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