N'omo na donna, n'omo n'omo, na donna na donna, quarcuno dirà che mò lì tempi sò cambiati, cor progresso, la modernità, la curtura nova, li punti de vista se sò modificati ma pè disdetta er penziero comune è ancora storto.Eppure la vita da quanno è nato er monno è sempre stata la stessa, tutto parte da n'semplice sentimento che è l'amore e dar fatto che gnente pò fermà la natura insita nell'anima de ogni cosa che respira abbracciata alla grande madre tera, ve sembra nà riflessione n'pò contorta? Ma no, dateme retta e annamo avanti.Noi poveracci umani nun se rennemo conto che de fronte alla potenza de tutto quello che ce circonna, nun contamo n'casso.Mentre famo li prepotenti la natura vince su tutto e cò l'egoismo nostro,  er cinismo, la stupidità umana, lei cò noi senza fasse tanti problemi ce gioca a palla. N'fiore che spunta dar cemento, er sole che te pò dà la vita o te la leva, la pioggia e er vento che se portano via tutto cò na frazzione de secondo poi pe nun parla' de quanno la tera trema, eppure a noi la madre tera ce vo' bene e se ce pja a schiaffi è perché se lo semo meritato, stò pianeta è pieno de cose belle e de profonni sentimenti ma noi pè becera 'gnoranza nun se ne accorgemo. A sto punto nun vorrei mannavve n'confusione ma favve capii che noi umani dovemo solo fasse guida' dall'amore e volesse bene.Se la natura ce indica na strada vordii che quello è er sentimento giusto, n'omo na donna, n'omo n'omo, na donna na donna, alla fine vince l'amore e questo basta. 

Dedicato a Diego e Paolo

Registrazione Istantanea Opzionale
Salta

Tutti i racconti

2
3
9

UN PENSIERO PER ME

24 October 2020

Inizia con un sorriso in un giorno disperato. Sola nel mio letto, respiro come distesa fra bianche betulle. Sento assottigliarsi la linea di confine fra la mia pelle e il mondo che racchiude. Così trasparente da vederci dentro come in una boccia di vetro per pesci. Ci ritrovo tempeste di paura [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Silvia: Grazie Giuseppe, mi hai capita e mi hai colpita. Hai proprio centrato il bersaglio!

  • Giuseppe Scilipoti: Avendo avuto dei trascorsi non facili, anch'io ho costruito una diga. Il [...]

1
1
11

LA MOGLIE E IL CANE

24 October 2020

Adesso prendete vostra moglie, e senza alcun preavviso chiudetela nel bagagliaio della macchina per almeno mezz'ora. La sua reazione sarà tempestiva: comincerà a sbraitare, a insultarvi, a darvi del pazzo criminale, a minacciarvi, a sbattere i piedi e i pugni contro l’interno della carrozzeria [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • ducapaso: ho già letto varie versioni dello stesso brano su Facebook, gira già [...]

5
3
15

Il libro capovolto

24 October 2020

"Per favore, non farlo!", sussurra il bibliotecario. "Non fare cosa?", domando stupito. "Non capovolgere il libro tenendolo aperto." "Perché no?" "Ti possono cascare tante di quelle cose..." "Tipo cosa?" “Virgole, parole, frasi... nella peggiore delle ipotesi persino i personaggi." Il tizio sembra [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Bravo Scilipò, mi piaci di più così, ironic e demenzial [...]

  • Giuseppe Scilipoti: x ducapaso: grazie per il commento, mi sono divertito a scrivere questo componimento [...]

4
3
34

Teletrasporto

Incipit per un romanzo che mai scriverò

23 October 2020

Non so come, ma mia figlia si ritrovò in un attimo dentro un quadro di Salvator Dalì. Avevo lasciato il mio teletrasporto puntato verso la copertina del libro «Storia del Surrealismo dei primi del XX secolo», un tomo della Taschen di 400 pagine che avevo messo ben in mostra sullo scaffale della [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Vanessi, con questo brevissimo racconto sai come catapultare, pardon teletrasportare [...]

  • V A N E S S I: Vero. Una casa di produzione me l'ha pure suggerita l'idea... m a h 😉😇

2
2
15

Senza

23 October 2020

Nel confine tra un tempo scaduto ed uno sconosciuto ho visto briciole di stelle ricoprire sogni abbandonati Nuvole figlie del vento conservavano nel cuore racconti sussurrati nelle notti in riva al mare Sfidavo la pioggia ai bordi del bosco mentre ti avvicinavi lentamente come nebbia [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
2
14

La mongolfiera - 2/2

23 October 2020

La spinta ascensionale maggiore la si aveva quando la temperatura esterna rispetto a quella contenuta nel pallone era molto differente. Piegata la cesta e adagiato il pallone, iniziavo a immettere gas col bruciatore al suo interno. E dolcemente prendeva forma. Salito sulla cesta, tramite una cordicella [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Eccomi, letta anche la seconda parte e posso trarne una disamimina completa.
    "La [...]

  • Patapump: eh si..quando si cerca di contenere lo scritto, come accade per le emozioni [...]

2
2
19

In che senso?

22 October 2020

Il revanscismo parassitario antiderapante, coniugato con l'ovalizzazione logorroica del percolato monosodico di tipo carmelitano scalzo, si estrinseca prevalentemente nel cicaleccio, preserale del gorgoglio idraulico sottomarino, riversando, ahimè, la perequazione polarizzata unicamente nella coagulazione [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
8
24

L'anima

22 October 2020

Ho esalato l'ultimo respiro. Buio. Interminabili secondi con il continuo chiedermi se sprofonderò nell'oblio senza fine oppure se la cosiddetta vita dopo la vita è una realtà concreta. Che cosa mi sta succedendo? Avverto una vibrazione potentissima. Mi sto sopraelevando. Non ho paura semmai quell'autocontrollo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
2
11

La mongolfiera - 1/2

22 October 2020

Quel giorno era perfetto. Il vento soffiava dalla direzione giusta. Sarebbe stata la gara migliore della mia vita, ne ero certo. Mi allenavo da parecchio tempo e non potevo mancare quella vittoria. Quella che dovevo affrontare era una competizione che avveniva ogni due anni nello stato dell’Arizona. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Giuseppe Scilipoti: Di un po', sei un fan di Jules Verne? :-)
    Ho appena letto la prima [...]

  • Patapump: amavo Verne da giovane, con le sue 20.000 leghe. yanke certo, sapevo avrebbe [...]

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

*********************

*********************

Spazio Pubblicitario

*********************

*********************

3
2
33

Occhi distanti

21 October 2020

"Il cielo è greve, la pioggia cade con insistenza accompagnando il primo buio della sera. La finestra serrata e immobile gioca con l’alito velato del mio respiro; l’accoglie e lo dissolve per poi accoglierlo per attimi ancora. Non ho misura certa di questa malinconia, che a volta viene a cercarmi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Giuseppe Scilipoti: Componimento nel quale un forte registro introspettivo risulta fortemente espresso, [...]

  • Roberto Anzaldi: Ciao, Giuseppe. Potresti registrare all'Accademia della crusca, come neologismo, [...]

2
5
15

La cassaforte - 3/3

Terza parte

21 October 2020

Gli occhi di Rocciu ebbero un guizzo malizioso, ma il commissario lo attribuì alla stravaganza di un vecchio che viveva da solo lontano dal mondo. Pensò che, nonostante la riservatezza dell’uomo, qualcuno doveva aver avuto sentore di quella cassaforte. Forse Rocciu ne aveva parlato al bar e la [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Aldo Viano: Lo farò senz'altro. Abbi un po'di pazienza. Sono in quarantena [...]

  • AmorLibre: Non preoccuparti, non ho fretta :)
    Mi dispiace, purtroppo è una [...]

3
5
21

PANIC

21 October 2020

E poi la gente smise di cantare sui balconi, le radio smisero di trasmettere canzoni, la televisione cominciò a passare solo programmi di repertorio. La protezione civile smise di aggiornare il popolo, medici e infermieri tornarono dalle loro famiglie. Nessuno dette più ascolto a virologi ed epidemiologi. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su