N'omo na donna, n'omo n'omo, na donna na donna, quarcuno dirà che mò lì tempi sò cambiati, cor progresso, la modernità, la curtura nova, li punti de vista se sò modificati ma pè disdetta er penziero comune è ancora storto.Eppure la vita da quanno è nato er monno è sempre stata la stessa, tutto parte da n'semplice sentimento che è l'amore e dar fatto che gnente pò fermà la natura insita nell'anima de ogni cosa che respira abbracciata alla grande madre tera, ve sembra nà riflessione n'pò contorta? Ma no, dateme retta e annamo avanti.Noi poveracci umani nun se rennemo conto che de fronte alla potenza de tutto quello che ce circonna, nun contamo n'casso.Mentre famo li prepotenti la natura vince su tutto e cò l'egoismo nostro,  er cinismo, la stupidità umana, lei cò noi senza fasse tanti problemi ce gioca a palla. N'fiore che spunta dar cemento, er sole che te pò dà la vita o te la leva, la pioggia e er vento che se portano via tutto cò na frazzione de secondo poi pe nun parla' de quanno la tera trema, eppure a noi la madre tera ce vo' bene e se ce pja a schiaffi è perché se lo semo meritato, stò pianeta è pieno de cose belle e de profonni sentimenti ma noi pè becera 'gnoranza nun se ne accorgemo. A sto punto nun vorrei mannavve n'confusione ma favve capii che noi umani dovemo solo fasse guida' dall'amore e volesse bene.Se la natura ce indica na strada vordii che quello è er sentimento giusto, n'omo na donna, n'omo n'omo, na donna na donna, alla fine vince l'amore e questo basta. 

Dedicato a Diego e Paolo

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ARIA TERSA

20 January 2019

ARIA TERSA Travolti da un mondo impazzito Inondati da una schiuma assordante Non riusciamo più ad ascoltare La voce del silenzio. Frotte di insetti inutili Si accavallano nel nostro pensare. E l’immagine dello specchio Torna Sempre uguale a se stessa A riflettere un sogno incompiuto. [...]

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luna o cocci?

Quando walter fest scrive è jazz!

20 January 2019

Quando non sai che scrivere, scrivi, scrivi senza paura di sbagliare, questa volta faccio un eccezione, scrivo senza carta e penna, stò alla tastiera e scrivo, mò che ci penso mi paicerebbe la tastiera di un piano forte, anzi le corde di una chitarra, anzi no, voglio cantare tanto a parole se stono [...]

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Io lo conosco l'amore

20 January 2019

Ho attraversato il bosco di notte per poterti abbracciare ma tu non c'eri. Ho accompagnato tramonti fino all'alba per scoprire i tuoi occhi timidi ma tu non c'eri. Ho ascoltato i lamenti del vento nelle lunghe giornate passate a pensarti ma tu non eri li. Ho inseguito le ore e poi i giorni per [...]

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Raccontami una volta più piano

19 January 2019

Raccontami una volta più piano. Eravamo nati nello stesso posto o giù di lì, le case scorrevano in sequenza, c'era qualche attività che si distingueva dalle altre e potevi prenderle come veri e propri punti di riferimento quando dovevi indicare qualcosa a qualcuno che si era perso. I nomi delle [...]

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  • Puccia: Ricordi arruffati da districare piuttosto difficile il farlo

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Impressioni

19 January 2019

Sfilacciati giorni scalzi di pensieri si rincorrono incessanti nel respiro assiduo delle ore in una lenta diaspora continua di me stesso come fine sabbia dentro una clessidra ... e dopo una notte di sogni e scarpe rotte guardo le luci d'alba su una falesia bianca mentre nel cielo vola [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

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Album vuoto

19 January 2019

Cammino rotolando sui miei passi stanchi. Soffia i vento la mia lenta orma e beffarda saluta senza rumore. Abbraccio la salita che mi corre incontro e adagio ripongo le mie pagine vuote. Un quaderno di ricordi che riempir non so.

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  • Giuseppe Scilipoti: Ciao Antonella, mi mancavano le tue poesie. Scrivi veramente bene e hai il [...]

  • Anto61: Grazie
    Sei sempre molto attento e sensibile con le tue sincere e sentite [...]

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LE COLPE DEI PADRI

18 January 2019

Alessandro Perissinotto, scrittore torinese, classe 1964, ci accompagna e ci porta a conoscere ed incontrare vicende della STORIA di Torino dal dopoguerra ai giorni nostri, raccontando delle evoluzioni, in positivo e in negativo, della Grande Madre, la FIAT, che si intrecciano con la Storia, le [...]

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Senza mi ricorderai ?

18 January 2019

" Mi ricorderai " le chiese con un filo di voce "quando non ci saro più? " Lei lo guardò come si guarda un fiore appena sbocciato con infinita tenerezza e sussurrando rispose " Si ricorda chi è passato nel tuo cuore. Non chi è il tuo cuore perché vive dentro finché tu vivrai ". E nella carezza [...]

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Il potere di un sorriso

18 January 2019

Non pensavo di poter volare di nuovo. Tutto era buio, non distinguevo nè le forme nè i colori. Ma il sorriso, quello, non si è mai spento. E anche nell'oscurità l'hai notato. Ora non ho più paura del buio. Ora sono felice E fortunata. Tutto qui.

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BAMBINI SENZA SORRISO

17 January 2019

Cari bambini, è a voi che mi rivolgo, vittime innocenti di un mondo insensato che vi ha sottratto ogni speranza di futuro, di libertà e di felicità. Quel mondo del popolo degli Adulti che, a costo della propria vita, avrebbe dovuto proteggervi dalle insidie del male e curare le vostre ansie e paure.. [...]

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E che Kaiser!

16 January 2019

Una sera al bar eravamo io Jack Kerouac, un pronipote di Keplero e Kekko dei Moda' che facevamo discorsi sulle discese in kajak nei fiumi del Klondike sorseggiando del Kirsch con una fetta di kiwi, quando dalla porta d'ingresso entrò Kirk, un vecchio membro del Ku-Klux-Klan declamando passi [...]

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  • Rara avis: Oh kacchio, grazie Scili (The king of komments) per
    l'apprezzamento, [...]

  • Puccia: Mi hai ubriacato, sempre piaciuto.

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Il gioco del pallone

16 January 2019

Davanti casa mia c'è un campetto di calcio. Erbetta sintetica e vecchia, le porte senza una rete. Sembra proprio un campetto abbandonato, ma ogni sera si riuniscono lì dei ragazzini con un pallone. È ben illuminato dai lampioni della strada, e essendo una zona che ha una brutta nomina in città, [...]

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  • Puccia: Veramente bello la nostalgia è sempre vincente nei racconti.

  • Giuseppe Patti: Ciao e grazie, e pensare che messo il punto finale ho pensato "Questa [...]

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