Fantasmi, zombie, vampiri, lupi mannari, ma che cavolo! Si sono scatenati i miei colleghi?

È un periodo che l’ispirazione principale nel nostro amato sito è quella!

Horror!

Maledizione, forse dovrei provare anch’io a cimentarmi.

Devo essere originale… difficile, ormai è già stato detto tutto, riesco facilmente ad immaginarmi Raffaella e Cristian che iniziano a leggere il raccontino, iniziando a sbuffare dopo le prime tre righe. Chi sarebbe dei due a darmi il verdetto negativo? «Caro amico scribacchino, il tuo racconto sarà pubblicato il 30 febbraio. Prendere o lasciare! Lasci, vero?». Mah!

Devo rassegnarmi, sono negato nella scrittura, è giusto che mi schifino, me lo merito!

Non mi sono presentato, mi chiamo Gennaro, mi conoscete come “Just a Gigolò”, single, impiegato, topo di biblioteca, ma torniamo a noi.

Dovrei alzarmi, sposto il computer nella parte deserta del letto, cerco su Google la foto di una donna nuda che dorme e la metto come desktop… ecco, questa che è di spalle con un braccio sotto il cuscino e le gambe divaricate è perfetta! «Buonanotte amore, ti ho distrutta stasera? Hai dovuto dire basta, mi hai implorato di smettere, me lo ricordo bene!»

Shhh, si è addormentata subito, non devo fare rumore, sennò mi costringe a ricominciare, giro lo sguardo dalle sue natiche e contemplo il soffitto.

Un rumore spaventoso, la porta si apre lentamente con un cigolio sinistro

«Mortale, anche tu non hai mai oliato i cardini? Tutte le case in cui vado  hanno questo difetto, ormai tutti i film di serie Z lo sfruttano! Che rottura! Buonanotte, mi chiamo Draculo e prima che mi chiedi il perché, odio i nomi maschili che finiscono con la A».

«Ma lei è un vampiro!!»

«Ma come hai fatto a capirlo? Bravo, ti manderò ai “soliti sospetti”, raiuno ore ventuno! Tutta questa perspicacia nell’indovinare i mestieri non può passare inosservata! Oh, cavolo, è vero, sei la mia cena, non puoi andare in trasmissione! Vediamo se indovini anche il mestiere di questa diafana ragazza seminuda di nome Ludmilla che mi segue».

«La sua seguace che ha il compito d’immobilizzarmi mentre lei mi vampirizza?»

«No, ho scoperto che se Ludmy si mette sopra la vittima per bloccarla, quella si eccita e pompa tutto il suo sangue per drizzare l’uccello! L’ultima cosa che desidero nella vit… ehm… morte è succhiare il sangue da quella parte!»

«Quindi? Ho capito! Ha il compito di spegnere la mia voglia di sesso, in modo che lei possa nutrirsi dalla parte giusta, il collo?»

«Ti piacerebbe, vero? Purtroppo per te no, deve solo portarsi dietro una tanica da cinque litri per il sangue che avanzerà dal tuo corpo, ormai con i sistemi moderni copiati da Masterchef, il sangue si può conservare nell’abbattitore invece di sprecarlo inutilmente. Si purifica e può essere mandato all’ospizio vampiri, per quelli che non sono più autosufficienti».

Con un balzo salto sul letto, recupero due ammazza mosche e…

«Vade retro!»

«Hai fatto una croce? Ma sei cretino, non crediamo più a queste cose, forse mi avrebbe fatto più paura una foto di Salvini!»

Un rumore spaventoso, (Nota di Raffaella: Un altro? Ti ripeti) la porta viene buttata giù dalla forza sovrumana di un Lupo Mannaro che si scaglia sulla ragazza che era rimasta vicino alla soglia, le strappa i vestiti di dosso per poi iniziare a sbranarla.

Io ed il vampiro rimaniamo immobili, poi si gira e mi dice: «Va bene, te lo concedo, una scena molto eccitante, ho sempre ammirato il suo corpo, all’epoca non la uccisi per questo! Beh, ora dovrò aspettare che ti sgonfi, intanto mi libero di quell’ammasso di pulci: vieni qui, a cuccia, ti ho detto a cuccia!»

Gli occhi rossi del vampiro s’illuminano, il Lupo Mannaro soggiogato inizia a guaire, reclina la testa e abbassa le orecchie.

«Mi tocca cercare un’altra donna e succhiarne solo un bicchiere di sangue per non farla morire, spero di non dover rimpiangere le tette di Ludmilla».

Sono interessato: «Questo mestiere possono farlo solo le donne? Potrei offrirmi volontario, sarei sempre fedele, tanto una succhiatina al giorno non mi farebbe male, mangerò molta carne per recuperare, mi trasferirò in Toscana!»

«Guarda, capiscimi, non è per omofobia, ma se permetti preferisco una bella gnocca, quando mi sposto per convegni faccio la mia porca figura».

«Scusi, ci ho provato».

«Tranquillo, era un tuo diritto! Se eri un tipo allegro ci avrei pensato, il riso fa buon sangue, ma hai una faccia da sfigato che non mi piace proprio».

Un rumore spaventoso (NDR: Se non l’uccide il vampiro, lo faccio io) la porta viene tirata su e gettata lontano da uno zombie che, prendendoci di sorpresa, mi morde ad un polpaccio prima che Draculo riesca a colpirlo in testa, decollandolo.

«Dovevo capirlo subito, tu porti sfiga! Tutto il tuo sangue sprecato, Ludmilla sbranata, una nottata sprecata, mi rimane solo questo lupacchiotto inutile».

«Ma io sto morendo!»

«E allora? Sarebbe successo ugualmente, anzi, così diventi uno zombie e continui a gironzolare in zona. A Vlad!»

«Cioè?»

« È il nostro addio, cretino, ragionaci!»

Mentre sparisce mi alzo dal letto, sono sveglio, era solo un incubo!

(N.D.R. Giuro su Asimov che lo uccido! Non lo pubblicherò mai)

Raffaella lo lascia in evidenza sul computer e scende di corsa al bar per cercare di riprendersi, Cristian arriva in ufficio un’ora dopo, sbircia il computer della collega, vede il raccontino, pensa che lei voglia pubblicarlo e lo mette senza leggerlo tra le uscite del giorno 6 giugno 2017!

Tutti i racconti

1
1
13

Le tre soste per le anime 1/2

La Valleverde

12 May 2026

Era arrivato il tempo, quello che le donne aspettavano per tutto l'anno, che esse fossero vecchie, giovani o bambine. Aspettavano il mese di maggio, quando il sole si faceva più caldo, le giornate iniziavano presto e finivano tardi. Più tempo per stare fuori casa, lontano dagli uomini, che fossero [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
2
13

IO E IL MIO PARLOPHONE

LA CENTRALE PARANOICA

12 May 2026

Strano tipo Sandoz. Dopo aver intellettualizzato la lotta politica decise di intellettualizzare lo sballo. Cominciò a fumare e farsi acidi. Ed eccolo qui coi capelli lunghi tirati all’indietro come se avesse passato l’ultima settimana in una galleria del vento. E aveva occhiali spessi come fondi [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
2
21

Folgore Senza Promessa

11 May 2026

Sbocciano come petali di rose agli occhi ammaliati, i miei sentimenti, tra le antiche rovine di sismi d'angoscia, nasce un tuffo di piombo nel cuore verace, spoglio da catene, fiondandomi nei tuoi sogni, dove percorrono fili di emozioni nei frammenti che conservi nel tuo segreto. Una parentesi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Quanta intensità, quanta consapevolezza, quanta positività.
    Grazie [...]

  • Dax: Mi piace ma, confesso, non comprendo se è una poesia di un amore finito, [...]

2
2
34

Sirene

11 May 2026

"Ciao, che fai?" "Ciao, faccio un puzzle." "Ti aiuto?" "Si, se hai voglia, sono tanti pezzi." "Certo, si sta bene fuori oggi." "Si, ma dobbiamo stare attenti a non farci vedere insieme." "Perché?" "Boh, ho sentito le nostre mamme dire che siamo diversi." "Diversi? Che vuol dire?" "Che ne so, stanno [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
63

Il professore e la donna misteriosa 2/2

10 May 2026

Quella sera, tornato in hotel, Emilio non riuscì a scrivere. Rimase a lungo davanti allo schermo acceso, senza che una sola frase prendesse forma. Si avvicinò alla finestra. Dall’alto si vedeva l’ingresso della mostra, illuminato dalla luce dei lampioni. Pensava continuamente a quella donna. Non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
9
35

La recita

10 May 2026

Mr Hyde tirò l’ultima boccata di fumo, spense la sigaretta sotto il tacco, la raccolse, la buttò nel posacenere, poi iniziò a trasformarsi. Si levò la parrucca, le sopracciglia, i denti storti e i batuffoli che gli deformavano le guance. Non restava che togliersi il fondotinta verdastro e sarebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

6
7
38

Il silenzio di Zuzù

09 May 2026

Quanto ti ho aspettato! Hai popolato i miei sogni, rendendo il riflusso gastrico meno fastidioso, e tollerabile la soffocante calura estiva. Ora che ti stringo fra le mie braccia sono felicissimo. Mentre guardo i led della batteria passare dal rosso al verde, immagino le tantissime avventure che [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Teo Bo: Frizzante, denso, molto ben curato nello stile e con finale a sorpresa. Mi [...]

  • Dax: Bhe, i guinzagli allungabili sono sconsigliato perché non permettono [...]

3
2
41

Il professore e la donna misteriosa 1/2

09 May 2026

Il terzo piano dell’Hotel Central Park di Modena offriva al pensionato una vista ampia e silenziosa sul quartiere San Faustino, una zona piena di storia e cultura, dove il passato sembrava affiorare in ogni angolo, tra palazzi dai colori caldi e cortili nascosti. Al calar del pomeriggio, la luce [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
60

Laura (4/4)

Quota di legittima

08 May 2026

Anno 2068 La stanza è grande ma vuota. Le finestre danno sulla città: sirene lontane, vento fra i palazzi. W respira male. Due vecchi gladiatori. Uno con il bastone, l’altro con il bastone del potere. W: «Settantadue anni, Matthew. E ancora sali queste scale. Credevo che la gravità avesse [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Like....W ha vinto....ha fatto danni ed è morto di vecchiaia...😢 Like

  • Rubrus: Come dice Dax. Piaciuto.

3
6
56

Essenza di te

08 May 2026

Il tuo profumo Sibila il vento tra i giorni di marzo e i primi germogli con il cuore sospeso ad un passo da te. E attendo riverberi del tuo amore, mamma, in quella scia di profumo in cui ritrovavo essenza e gioia di esistere. Di gerbera e gelsomino, effusione fresca nell'aria dei giorni [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
1
20

Laura (3/4)

Can. 1216

07 May 2026

Laura arriva alla piattaforma. 124 metri non sono infiniti. Ma sono abbastanza. Le gambe cedono. Si siede sul bordo di una trave. Non piange. Non urla. È svuotata. La mente ripete le frasi di Mr W: “Lei è ancora libera?”. Daredevil arriva grazie al suo cavo. Il battito di Laura è irregolare. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
3
38

Le proverbiali tumpulate della zia Vincenzina

07 May 2026

Non faceva fatica la zia Vincenzina! Quando riteneva di doverlo fare, ed era frequente vista anche la frenesia dei 4 figli maschi, col minimo sforzo otteneva guance color rosso fuoco, pianti a dirotto e patemi d'animo dei bimbi che si massaggiavano lì dov'erano stati violentati. Non sentivi nemmeno [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Riccardo: benvenuta 🤗
    giuro...non ti tiro le guance 😂

  • Claudiuccia: Grazie Riccardo. Ma perché dovreeti tirarmi le guance? 🤔😄

Torna su