Sette di mattina.. è già tardi, Lorena deve affrettarsi, altrimenti rischierà di perdere il treno.. sarebbe un vero problema, anche perché è già stata fortunata a trovare l’ultimo posto libero sul freccia rossa.. e poi non vuole certo arrivare tardi, è da troppo tempo che aspetta questo giorno e vuole goderselo appieno.. E mentre ingurgita un caffè forse un po’ troppo bollente (ahi!!), sorride tra se e se, pregustando la strana giornata che sicuramente l’attende, e pensa con un misto di curiosità e attesa al momento incredibile in cui li avrà tutti lì davanti a sé, in carne ed ossa.. Davvero le sembra così strano, eppure è cosi.. C’è solo da sperare che tutti riescano ad arrivare in tempo e senza disguidi, anche quelli che abitano più lontano,  e che per poter partecipare a questa giornata faranno davvero un lungo viaggio.

Un saluto silenzioso ai bambini e a Rosario, suo marito.. Tutti dormono tranquilli. Lorena esce di casa.

Ore 08, 20, puntualissimo il freccia rossa per Milano si ferma al binario, le porte si aprono e Lorena si catapulta dentro.. Biglietto alla mano, inizia a cercare lo scompartimento giusto.. Ok, eccolo, ed ecco il suo posto, è proprio qui, di fianco a questa signora con il libro in mano.. Bene, pensa Lorena, la mia vicina di posto è immersa nella lettura di un romanzo, quindi niente discorsi occasionali sul tempo o robe simili, potrò dedicarmi ad ultimare il mio lavoro senza interruzioni; del resto le mancano proprio solo alcune piccole correzioni e poi sarà a posto.

Il treno parte puntuale, e Lorena, finalmente rilassata, apre il suo Pc portatile e si mette al lavoro. Lavora tranquilla per un po’.. ad un certo punto, però, sollevando il capo dal monitor, incrocia lo sguardo della sua “compagna di viaggio”.. La donna le fa un sorriso luminoso e Lorena si sente pervadere da una singolare sensazione.. non sa spiegarselo, ma è come se l’avesse già vista da qualche parte.. come se si conoscessero. Anche la donna sembra incuriosita.

Prova a scacciare quella strana sensazione, e torna al suo lavoro.. anche la donna è tornata al suo libro.. Dopo un po’, tuttavia, le due si stanno di nuovo osservando in tralice, e questa volta, senza alcun motivo, scoppiano entrambe a ridere.. Mettono da parte le loro occupazioni, ed iniziano a chiacchierare, come se niente fosse, con naturalezza e spontaneità.. come se si conoscessero.

E così il tempo passa piacevolmente e le nostre continuano a discorrere saltando di palo in frasca come se niente fosse.. dalla letteratura alla politica, ed alla fine iniziano pure a raccontare di loro, e della loro vita.

C‘è qualcosa, in quella occasionale compagna di viaggio, che incuriosisce molto Lorena.. non riesce a spiegarselo, ma alla fine le va bene così.. non sempre tutto si può spiegare, no? E poi, alla fine dei conti, questo viaggio si sta rivelando abbastanza piacevole, tra una chiacchiera e l’altra..

Arrivano alla stazione di Milano porta Garibaldi.. si alzano entrambe, è arrivato il momento di salutarsi.. Si congedano presentandosi: “Ah io comunque mi chiamo Lorena..è stato un piacere chiacchierare con te”.. “Io sono Flavia.. è stato un piacere anche per me”.

Si salutano frettolosamente. Lorena prende dalla tasca il foglio con le spiegazioni di come arrivare al posto.. Ok, deve prendere la métro, linea 2.

Si dirige con passo spedito verso la scalinata che porta alla metro, le ci va un po’ per capire dove andare, ma poi finalmente riesce ad orientarsi, ed eccola lì sulla banchina, in attesa.

Cellulare alla mano, digita un messaggio a suo marito, che a quest’ora dovrebbe essere ormai sveglio.. rialza lo sguardo e.. Ma dai!! Riecco la simpatica signora di prima, Flavia.. che coincidenza!!

Breve scambio di battute per capire le seguenti strane circostanze:

a – pare che Flavia debba prendere la stessa metro, e per giunta nella stessa direzione

b – Ma pensa che buffo.. scende pure alla stessa fermata..

.. ma mentre riflettono ridendo su quanto sia bizzarro tutto questo, la metro arriva sferragliando. Salgono insieme, la mètro è affollatissima.. effluvi di vari tipi (e non tutti piacevoli..) impregnano l’aria, mentre poco distante un tamarro D.o.c. sta tenendo un’illuminante lezione alla sua compagna di viaggio sul tema “società multientica”, con una ricca infarcitura di parole piuttosto “colorite”.. ma la cosa strana non è tanto questa.. Quello che veramente risulta strano è la donna seduta di fronte al tizio, che, bloc notes alla mano, sta prendendo appunti come una forsennata..

.. A Lorena viene subito un’associazione mentale.. Ma dai.. non può essere.. apre la bocca per pronunciare il nome che le è venuto in mente senza rendersi conto che Flavia, li di fianco a lei sta per fare la stessa cosa, ed il suono che esce in coro dalle loro labbra è.. “Giulia sottolametro!!!”.. Si guardano, scoppiano a ridere.. anche la tizia, che ha smesso di scrivere, sta ridendo.. E tutte e tre, ridendo come matte, si abbracciano, dandosi grandi pacche sulle spalle”.. Bene, le prime sorprese della giornata.

Scrittrice imperfetta, Flavia e Giulia sottolametro arrivano  a destinazione.. sono già tutti lì!! Ecco Dario e Alida, e il grande Scily.. Ma non basta!! Vedono in lontananza un sidecar pieno di regali che si avvicina strombazzando.. Ma certo.. dev’essere lui, Walter!!! E poi, mammola, Didi, Manuela.. sono tantissimi!!

E così la giornata di condivisione ha inizio.. Chi voleva, (e sono molti quelli che l’hanno fatto), poteva scrivere un racconto da leggere al microfono per una volta la condivisione avviene di fronte a persone in carne ed ossa.. Scrittrice imperfetta è emozionata e contenta e non vede l’ora di ascoltare i racconti che verranno letti.  Alle 13 è previsto anche un pranzo, offerto dalla redazione.. e già il menù è tutto un programma: si va da sottilissima di filastrocca infarcita di parole aromatizzate, a piatti più caserecci, come gli “Spaghetti alla prosa”, fino a secondi come il famoso “arrosto di Poema con contorno di aforismi alla griglia”..

Ma ecco Dario, che sta iniziando la lettura, tanto attesa del suo racconto.. Accidenti, pensa Lorena.. stavolta il racconto è talmente piccante che mi è venuta una sete tremenda!!

Scily-Potter dal canto suo si é cimentato con maghi e streghette..

 

….

Cari amici di Ldm…. Questa è una sfida: Scrivete voi il seguito!!!!

Tutti i racconti

0
0
2

Oggi non più

28 May 2026

Siamo sulla metro e tu sei in piedi davanti a me. Seduta scruto la figura alle tue spalle. Tu stai guardando il cellulare: forse un messaggio, un video, un drama, non lo so. Non mi vedi come non percepisci che dietro di te qualcuno è incuriosito e ti è molto vicino. Come fai a non sentirlo? Sembra [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
1

Il Gioco

28 May 2026

Da una fessura del mio stallo posso vedere tutto quello che succede fuori, o almeno una buona parte. Sotto un sole cocente l'arena è polverosa e gli spalti sono gremiti di gente che urla olé olé. Vedo mio fratello che trotterella con incedere elegante e fiero. È bello, il suo corpo è scolpito da [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
6
19

Dialogo su parola e diffamazione

Cicerone e Lisia commentano dall'isola di Ogigia la nostra attualità

27 May 2026

Cicerone vs Lisia (sulla diffamazione online e il pericolo per la libertà di espressione) Omero aveva ragione: l'isola di Ogigia esiste davvero. Qui, ospiti della ninfa Calipso, gli spiriti magni dell'antichità dimorano in eterno, seguendo le vicende terrene. Tra questi ve ne sono due, Marco [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: bello, in effetti c'è del giusto in entrambe le dissertazioni Like

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Ho trovato delizioso questo dialogo tra Cicerone e Lisia nell'isola di [...]

3
3
21

Qualche riga

27 May 2026

Qualche riga Qualche riga per poter dire che son passata di qua Avevo da finire l’inchiostro della penna Mi annoiavo in maniera mortale e avevo tempo Mi piace trasgredire scrivendo con la penna rossa La mia non è una penna qualsiasi Merito di poter dire la mia e guai a chi non mi ascolta Ma quando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
29

Il colmo di guardare

26 May 2026

Quella mattina mi ero vestita con una cura insolita. Avevo persino infilato gli orecchini — gesto raro, un po’ goffo per me — perché ogni volta mi perdo nella pazienza lenta di trovare il buco dell’orecchino, al centro esatto del lobo, come se il corpo pretendesse una precisione che la mente non [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Teo Bo: Rapito dall'eleganza e dallo stile che mi hanno trascinato sino all'ultimo [...]

  • Ecate: Grazie a tutti e buona giornata ovunque voi siate :)

4
4
68

Samudaripen (2/2)

26 May 2026

Quando i poliziotti arrivarono disse subito: “Li ho trovati io, sono clandestini. Ho dovuto forzare la porta”. I poliziotti entrarono nella ex palestra con le mani sulle pistole, e quando furono dentro… “Dottore, guardi che qui non c'è nessuno”, disse uno dei poliziotti. “Come nessuno?”. Hutter [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Un bel significato. purtroppo l'uomo è fatto in parti ugiali di [...]

  • Rubrus: Senza il commento di Asbe mi sarei perso un paio di pezzi, ma, anche così, [...]

2
3
50

Tango

il tango è un sentimento triste che si balla

25 May 2026

Il tango è un sentimento triste che si balla, nessuno è stato capace di esprimere questo sentimento come il grande cantante Carlos Gardel. E nessuno saprà mai eguagliarlo. Esiste in Buenos Aires il suo monumento funebre, c’è la sua statua e molte signore anche giovani, in discreto numero si recano [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Pietro Agus: Io semplicemente non posso ballare, ma la cultura che ruota attorno al tango [...]

  • Dax: Una storia triste e coinvolgente. like

2
3
66

Samudaripen (1/2)

25 May 2026

Alcuni mesi dopo aver acquistato la villa, Berny Hutter, rincasando, vide da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle si avviava con fatica verso il piccolo edificio adiacente la casa, dove si trovava la palestra ormai usata da anni come ripostiglio. Berny Hutter era un uomo sospettoso per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
10
43

Quota lite

24 May 2026

È risaputo che tutti odiano gli avvocati, ma non tutti sanno che gli avvocati odiano i propri clienti in modo segreto, profondo e tenace. In questa guerra infinita, senza quartiere e senza pietà, c’è una terra di nessuno: il patto di quota lite, grazie al quale l’avvocato viene pagato in base a [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: 😲 Quindi le pallottole?Mi è sfuggito qualcosa...

  • Rubrus: Si può essere responsabili senza essere complici.

3
5
39

L'Amico scomparso 3/3

Ritorni e rimpianti

24 May 2026

Il cancello del palazzo era aperto. Bussarono alla porta dell’anziana e aprì una donna, con l’accento dell’est Europa. Quando i due fratelli le chiesero di parlare con Nonna Agnese, lessero sul suo viso un’espressione perplessa. Comunque li introdusse nella stanza della signora. Nonna Agnese era [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Piaciuto. Nel racconto sono implicite un po' di domande, da "può [...]

  • Dax: like

2
2
111

L'amico scomparso 2/3

Ritorni e rimpianti

23 May 2026

Il giorno dopo Anita e Aurora aiutarono zia Agata a disfare le valigie. Segretamente la nipotina sperava di trovare una sorpresa per lei, infatti non restò delusa, perché per lei e per la sua mamma c’erano due astucci di velluto rosso con dei braccialetti in oro. La bimba le saltò addosso e l’abbracciò, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
10
45

Il cielo a pezzi

tranquilli non c'è dramma ma solo bella arte e qualcosa riguardo la scrittura a mano

23 May 2026

Amico lettore che in questo momento sei sul bus o in metrò, oppure sei di qua oppure sei di là, insomma a prescindere di dove stai grazie assai per averci dedicato il tuo tempo e senza ombra di dubbio bisogna dirlo che questo tempo che viviam è un pò stran perchè è dal 2020 che non si vive più [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su