Non è molto corretto fra colleghi di lavoro, ma anch'io sento la voglia di possederla. Mi distrae il cicalino delle comunicazioni e vado alla radio. Stanno chiamando dall'astronave madre : - Mi sentite, dove siete finiti ? Va tutto bene ? Mettetevi in contatto, la tua radio sta funzionando ancora Zag , se sei vivo batti un colpo. - Alle comunicazioni c'è Rags, la mia preferita. : - Eccomi qua. Abbiamo avuto un guasto e ci siamo fermati per le riparazioni. Nulla di grave siamo su X3, che i nativi chiamano Terra. -

: - Vi hanno visti ?-

: - Credo di no, siamo stati attenti, domattina ripartiremo. Veniteci incontro. Fine messaggio. Chiudo. -  Spengo la radio.

Nel frattempo Kay si è calmata. Mi viene vicina e mi mostra le due poccole sacche ovariche che si sono formate e le pendono dai fianchi. Il corpo, in pochi minuti si è completamente trasformato, da piccolo parallelepipedo a doppia sfera.

E' stupenda. le gambe lunghe e dritte, terminano in una sfera quasi perfetta, assolutamente sexi, alla sommità della quale un cilindro trasparente contiene organi di secondaria importanza, sormontato da una seconda sfera da cui fuoriescono sei lunghi tentacoli al termine dei quali si trovano le chele taglienti come rasoi.

Un altro piccolo cilindro, lungo e flessuoso, mantiene in equilibrio la testa sulla quale brillano  come pietre preziose  sei occhi verde smeraldo. Bella e desiderabile. Le due sacche pulsano di vita e non attendono altro che essere fecondate. Uno dei miei molteplici organi riproduttori trova subito l'apertura mentre lei si dimena con piacere. Verso lo sperma nella sacca destra e mi accingo ad occuparmi della sinistra. Lei si gira  con movimenti voluttuosi e mi agevola il percorso alla seconda sacca che è più piccola dell'altra. Alla fine l'operazione è compiuta con soddisfazione da entrambe le parti. Nasceranno almeno quattro piccoli esseri a forma di scatola da scarpe e vivranno in quello stadio neutro fin quando non saranno pronti per diventare femmina, maschio o entrambi.  I miei figli sono tutti sani e perfetti e anche questi lo saranno. Chi viaggia sulle astronavi viene selezionato e deve avere una salute perfetta, oltre che un'intelligenza superiore.

Come se nulla fosse accaduto ci occupiamo del guasto. Nulla di grave solo qualche filo da collegare. In meno di un'ora terrestre tutto è a posto e ripartiamo subito. Non voglio che ci vedano. Dopo pochi minuti incrociamo la nostra astronave e attracchiamo nell'hangar. La Terra è solo un piccolo punto azzurro che si allontana alla velocità della luce.

Sulla Terra, una sera di maggio, un pastore che custodiva un gregge sull'alpeggio in alto sopra l'altopiano, in solitudine, aveva visto una luce nel cielo. Era sera appena dopo il tramonto. Una stella si era staccata dal firmamento ed era scesa lentamente, posandosi dolcemente sul pianoro, sull'erba fresca. Al mattino aveva rivisto la stessa stella sollevarsi piano e sparire in un lampo. Stupito e meravigliato aveva chinato il capo a terra con la fronte sull'erba e aveva pregato la divinità affinchè proteggesse lui e il suo gregge.

Fine

 

Flavia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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