Eccoci qua…

Manca circa un'ora a mezzanotte ed inizio a mantenere la mia promessa.

 

Un piccolo preambolo: 

preferisco scrivere su word e non direttamente sulla e-mail, perché mi piace controllare il carattere, le righe, le interruzioni e… tutto il resto.

 

Scrivere per me è molto importante… ed è un po' di tempo che non lo faccio.

Mi rilassa e quando ho qualche dubbio o qualche problema, scrivere mi aiuta a chiarirlo e a risolverlo.

 

Oggi, voglio farlo per te…

 

Farò finta di essere te… proverò ad entrare nella tua testa e scriverò i tuoi pensieri…

 

Bene… adesso iniziamo.

Ecco mi avvicino sempre di più… più vicino… più vicino… chiudi un attimo gli occhi…

… spluff… ecco, adesso sono nella tua testa… 

 

E' carino qui… ci sono tanti bei colori… arancione, azzurro, rosa… ma sono offuscati da una patina di fuliggine… guarda, provo a grattare un po'… sotto la polvere vi sono dei colori bellissimi, ancora vivi e saturi.

Quelli dei sogni di 20 anni fa, quando ancora l'amore era un mistero bellissimo e atteso…

Il principe azzurro, la libertà di "diventare grande" e padrona della propria vita, costruire assieme a LUI la vostra casa e la vostra famiglia, i progetti, i sogni, le aspettative… tutto colorato a festa, con colori forti, solari, luminosi, brillanti.

Il futuro non ti fa paura e ti senti forte ed invincibile…

 

                                                 ---- OOO ---- 

 

Poi la vita vera, la realtà, la fuliggine che si deposita sui sogni, giorno dopo giorno, ora dopo ora…

… chi è quest'uomo che ho sposato… perché ho lasciato che accadesse… dov'ero quando me ne sentivo innamorata… come ho potuto essere così cieca…

 

Ero innamorata dell'Amore, dei miei sogni, delle mie aspettative e i miei occhi non vedevano la realtà, ma solo i miei desideri… erano lì, come fossero reali e potevo toccarli, respirarli, viverli…

 

E i colori hanno iniziato a perdere piano piano la loro forza e ho iniziato a raccogliere delle piccole lacrime in un enorme vaso di candida porcellana… un vaso finissimo, trasparente, tutto decorato con fiori e fregi di un intenso blu cobalto.

 

E il tempo ha riempito il vaso… goccia dopo goccia… torto dopo torto… 

 

E la vita in due che avevo immaginato, si è dissolta…

Niente carezze, niente parole, niente attenzioni… una solitudine sempre più nera… 

Vai in ufficio, lava, stira, cucina, e mai più un gesto di quell'amore ormai svanito.

 

Poi tutto è scoppiato…

 

Non sopportavo più nulla e tutto era amplificato di dieci, cento volte.

Ho deciso di dare un taglio definitivo… buttarmi tutto dietro le spalle, sola contro tutto e tutti, per scappare via, lontano da quella vita in cui non mi riconoscevo.

 

Cosa mi accadrà? come sarà il mio futuro?… non voglio pensarci… NON DEVO PENSARCI… voglio solo scappare via, lontano da quest'inferno!

 

Poi finalmente un po' di calma, di tranquillità… io e il mio bambino abbracciati stretti stretti… “Non piangere mamma… adesso starai solo con me…”.

 

“Come stai?”

Me lo chiedono in molti… ogni giorno… più volte al giorno… una domanda terribile…

“Male…” rispondo, “… molto male!”, ma vorrei gridarlo, urlarlo, sbattendomi la testa contro il muro… "Male… MALE… porca puttana… MALEEE!!>>

Hai capito… sto MALE e non sopporto di pensare a questa vita in cui mi sono ritrovata… non avrei mai voluto… non avrei mai pensato che la mia vita sarebbe stata così!

 

                                                  ---- OOO ---- 

 

… SPLUFF… SPLUFF… SPLUFF…

Sono di nuovo fuori dalla tua testa… ho rischiato molto sai…

… ultimamente faceva un caldo insopportabile e quel battito che diventava sempre più forte e accelerato, mi ha fatto pensare al peggio… stump… stump… STUMP… STUMP… ho avuto proprio paura.

 

Bene, adesso sediamoci uno di fronte all'altro… dammi entrambe le mani e ascoltami… non è importante che tu mi guardi negli occhi, ma è importante che tu mi ascolti…

 

Allora… hai scelto di cambiare e devi essere orgogliosa di averne avuto la forza e la determinazione; non è da tutti!

Quando ti senti giù, pensa sempre a quando ti sentivi "prigioniera" di una vita che detestavi.

Vai in un grande supermercato, compra spazzoloni, spugne, stracci, detersivi e tutto quello che ritieni necessario… poi entra nel tuo cervello e prova a pulire una piccola porzione dei tuoi sogni di ragazza… non ti chiedo di partire a spron battuto e di fare le pulizie di Pasqua… scegliti un pezzettino… un sogno piccolo piccolo… e puliscilo a fondo… rimuovi tutta la fuliggine e passa il "ravviva colori"… quando hai finito, guardalo intensamente e, se scopri qualche scalfittura, qualche puntino nero o grigio, non esitare… torna al supermercato e compra una bella scatola di colori ad olio e tanti piccoli pennelli… sai, quelli con la punta sottilissima per i ritocchi! … e giacché ci sei, compra anche un paio di pennelli un po' più larghi, non si sa mai.

Poi ritorna nel cervello e completa la tua opera.

Adesso riguarda il tuo piccolo sogno di ragazza… è li, splendente, coloratissimo che ti aspetta… buttati dentro, senza esitare… non farti condizionare da niente e da nessuno… non pensare alle esperienze negative del passato… buttati dentro e riprendi a sognare!

Se l'esperienza sarà stata positiva, avrai riscoperto la tua capacità di sognare ancora… Se non riuscirai a farlo al primo tentativo, non arrenderti… prova ancora e non stancarti mai. Coinvolgi chi ti sta attualmente vicino, se lo ritieni la persona con cui ricostruire la tua vita… fagli scoprire i tuoi sogni, cerca di scoprire i suoi, armalo di spazzoloni e pennelli e, insieme, restaurate tutto.

 

Il rapporto a due non può avere regole precise… ogni coppia raggiunge un suo equilibrio che può essere soddisfacente per entrambi, solo se ciascuno conosce le esigenze dell'altro… parlare… parlare… raccontarsi… dare, ma anche ricevere.

 

La smetto qui…

Tieni conto che io predico bene, ma… razzolo male! Non è per niente facile parlare chiaramente, dicendo quello che si pensa e che si vuole… poi a volte ci si fa trasportare dal discorso e si dicono cose che non si pensano assolutamente… non è per niente facile…

forse provando a scrivere…

 

Scusami, ma adesso, rileggendo, mi rendo conto che non ho concluso granché… tante parole, qualche immagine simpatica, ma nulla di tanto concreto da risollevarti…

Spero di non averti annoiato.

 

Spero anche, che tu abbia trascorso la serata che desideravi, per il tuo primo compleanno da "separata"… 

 

Non ti do la buonanotte, perché quando leggerai, sarà già giorno inoltrato.

 

Buona vita…

30/05/2005 - Torino

Tutti i racconti

2
2
16

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (2/2)

27 September 2026

Mentre discuteva a bassa voce con la sua dama sulla qualità e il colore dei pregiati filati che la commessa Olga stava mostrando, vide il padrone recarsi nel retrobottega, scomparendo dietro la pesante tenda. In quel momento Elisabetta fece un leggero cenno alla Contessa che, recepito il messaggio, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Gran bel debutto su LdM.
    Benvenuta\o e...
    Chapeau
    Un [...]

  • Teo Bo: Racconto avvolgente, intrigante, elegante. Aspetto con interesse altri racconti, [...]

4
3
22

C'era una volta settembre

27 September 2026

Pianeta Terra. Pomeriggio spietato di un’estate barbara. Una musica sudamericana molto nenia e poco ritmo si insinua dalle finestre a bocca spalancata del quartiere, forando quella cortina di gradi indicibili che questo settembre ha deciso di sfornarci senza posa. Il ventilatore di casa accusa [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Chichì: Ci si aggrappa alla fantasia creativa e ai piccoli attimi di benefica dimenticanza....buona [...]

  • Rosaroccia: Bello bello, in fuga verso nuovi orizzonti che il ventilatore ha sparso in [...]

6
4
30

I SUSSURRI DEL GOSTINY DVOR (1/2)

26 September 2026

Il Gostiny Dvor di San Pietroburgo – il 'Cortile dei Mercanti' – rappresentava, in quell’inizio di secolo, il cuore pulsante degli affari. Era la vetrina voluta dagli Zar per ostentare al mondo la magnificenza di un Impero che appariva all'avanguardia e inarrestabile, anche se, a ben guardare, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Solitaria77: Mi è piaciuto, si legge bene e riesce a farti entrare nell’atmosfera [...]

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Benvenuta/o su LdM.
    Interessante la storia, piacevole la scrittura.
    Personaggi [...]

6
10
48

Non so cosa scrivere, ovvero la nascita di un racconto breve

26 September 2026

Non so cosa scrivere. Non è banale. Cioè, qui si devono pubblicare racconti e io non so cosa scrivere. Guardo il cursore che lampeggia sulla pagina bianca e penso. Quindi sono. OK, brutta battuta. La realtà è che penso alla soluzione definitiva, all'assenza di idee: penso a un evento vissuto. In [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Luca C: Non so cosa scrivere, ovvero la nascita di un commento breve.
    Anzi brevissimo.
    Sei [...]

  • Blue: Beh, diciamo che va bene per un esordio... adesso però bisogna cambiare [...]

4
7
43

Senza motivo (2/2)

25 September 2026

IV. La voce Quella notte non dormii. Verso le sette, disteso sul letto della casa dei miei con le persiane ancora chiuse e una striscia di luce grigia che filtrava dal bordo, cominciai a sentire, dentro la testa, una voce che non era la mia. Era, mi accorgo che è assurdo mentre lo scrivo ora, la [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Emulazione, solo emulazione di film, tv e fatto di cronaca.
    Non si nasce [...]

  • Rubrus: Oh, andiamo... e da dove verrebbe questo fantomatico "virus" ? Da [...]

7
8
36

L'altezza del finestrino

25 September 2026

Lavoravo in una pizzeria d’asporto di quartiere, piccola e nascosta, con un’aria vecchia rivestita da un ammodernamento fittizio. Nuovi colori, nuovo mobilio e nuovo personale avevano trasformato una catapecchia in una pizzeria chic ed elegante sui toni del verde muschio, ma la clientela rimaneva [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Solitaria77: Bello, mi è piaciuto. Sembra semplice, ma alla fine ti fa pensare. Quel [...]

  • Rubrus: Occhio che, come hanno già notato, la molla che spinge la protagonista, [...]

3
10
44

Dal Tribunale alla Giustizia Divina

Il viaggio della Bilancia

25 September 2026

Per me, che ho radici salde nell'ateismo ma lo sguardo da sempre incuriosito dal mistero della fede, l'arcangelo Michele ha sempre rappresentato un'eccezione, una figura verso cui nutrivo un'istintiva simpatia. È stato solo muovendo i primi passi lungo i sentieri del simbolo e dell'etimologia che [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Brava Veronica... quindi femmina!
    Fai bene a preferire il passato: oggi [...]

  • Rubrus: Sono pienamente d'accordo: il mito è la prima risposta alla necessità [...]

4
5
49

Senza motivo (1/2)

24 September 2026

I. Ivan — Ottobre 2025 Ladispoli, fuori stagione, è un paese che sembra aver dimenticato di essere una località di mare. Le persiane delle seconde case sono chiuse, gli stabilimenti sono chiusi, gli alberghi pare che non siano mai stati aperti. Anche i negozi su Viale Italia hanno perso quella [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • MaricaR: Dal titolo ho il timore che la storia finisca male. Uno di quegli omicidi fatti [...]

  • Dax: Queste vicende sono così assurde
    . Togliere la vita, togliere tutto [...]

7
15
58

L'uomo che non aveva paura

Eco
24 September 2026

La paura è un'amica preziosa. Glielo avevano ripetuto decine di volte. Psicologi, medici, persone che cercavano di convincerlo che ciò che era successo quella notte non fosse colpa sua. Aveva undici anni quando uccisero la sua famiglia. Non ricordava tutto. Alcune immagini erano rimaste nitide, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • MaricaR: Dai confessa! Sei stato tu a ucciderlo :-) 😂😃😂

  • Eco: 😧 Scriverò solo in presenza del mio avvocato. 😎

5
12
37

Vi racconto la storia della sfogliatella Riccia

un viaggio tra monasteri, vicoli e tradizione napoletana

23 September 2026

La sfogliatella riccia è molto più di un dolce. È una piccola architettura di pasta e ripieno, un intreccio di sfoglie sottilissime che racchiude profumi, consistenze e memoria. Quando arriva sul bancone di una pasticceria napoletana, ancora tiepida e spolverata di zucchero, sembra quasi custodire [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Gennarino: Ondine: Grazie per acer letto e commentato. Buona serata.

  • Gennarino: zeroassoluto: e come si fa a rinunciare? Grazie per il like. Buona serata.

7
8
45

Ho trovato il modo

23 September 2026

Ho trovato il modo di rendermi felice. Ora è inutile che mormoriate come avessi trovato chissà cosa. Animando discussioni e invidie. Non potrete neanche rubarmi eventuali copyright. Non agitate anime con teste che al tocco risultano vuote. Lancerete anatemi sui social, che di sociale hanno ben [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Quoto lo scrittore (Lorenxo mi pare).
    Star bene con se stessi e FOTTERSENE [...]

  • Walter Fest: A Riccà io nun cjò capito un caxxo, comunque vado a fiducia e [...]

7
8
60

Un’altra vita

Spin-off retroscena del racconto "Pedicure"

22 September 2026

Nota per i lettori: Questo racconto approfondisce le motivazioni e le origini della protagonista già incontrata in "Pedicure". «Giacomo è partito?» mi chiese uno dei ragazzini che giocavano a calcio nel cortile del condominio. «Avete di nuovo tirato il pallone contro la sua saracinesca?» «Sì, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su