Come ho già più volte detto e scritto, ho sempre lottato e, lotto, per le ingiustizie umane- Per la corruzione, per la schiavitù subita da giovani lavoratori, da operai, apprendisti vari. Insomma, dalla povera gente vittima sempre di chi padroneggia e succhia il sangue delle persone per incrementare il suo. Sia pure, purtroppo, all'ordine del giorno, sono cose che mi lasciano sempre perplesso e che mi portano a ribellarmi attraverso scritti, o interventi personali verso chi di dovere: amministratori, politici, funzionari vari e spesso ho pagato di persona. Ma non ho mai rimpianto le mie iniziative. Qualche volta qualcosa di positivo è avvenuto, altre volte solo delusione e rabbia per l'indifferenza verso le problematiche umane. Ciò che più mi ha fatto rabbia era scontrarmi con persone che occupavano posti di prestigio, raccomandati chissà da chi, con un bagaglio d'ignoranza ed incompetenza unico. Non sapevano né scrivere, né parlare. Il congiuntivo era un optional, l'anacoluto un extraterrestre, eppure è stato utilizzato dal Manzoni nei promessi sposi e da altri autorevoli autori. Non conoscevano il significato connotativo e denotativo. Senza sapere che la lingua è un nutrito patrimonio di parole e di significati. Gli antonimi e gli iponimi erano per loro fiabe. Scrivevano e parlavano peggio dei ragazzini che vanno alle elementari. E più volte ho denunciato questi soprusi, facendo presente persone che erano all'altezza di meritare, occupare, questi posti concessi ingiustamente a persone inesperte, ignoranti ed arroganti. Purtroppo nulla è avvenuto. Si son protetti l'uno con l'altro giustificando che quelle persone avevano occupato il posto a seguito di un regolare concorso e che al concorso i quiz erano risultati tutti positivi. Ma io non mi fermo e continuerò ancora le mie battaglie. 

 

Racconto due mie vecchie proteste in forma poetica

 

Nun se po’ cchiù campà.

Nun se po’ cchiù campà amici miei.

Nun se po’ cchiù campà

Cheste è ‘a verità.

Ma nun ce n’addunamme.

Simme distratte ‘a chelle che ce fanne vedè attuorne,

e nun c’iaccurgimme che stamme murene

nù poche tutt’’e juorne.

Camorra, mafia, politici corrotti.

Amministratori, carabinieri e poliziotti

Che chiudene ll’uocchie ‘e pigliane ‘e tangente!

Carabinieri, e poliziotti

Ca senza né dignità, né scuorne scortano i veri

Delinquenti

Po’ vonne fa rispettà ‘a legge ‘ncuolle

‘a povera ggente.

Nascene malatie pè fa denare.

Merce avariata e merce di camorra dint’’e supermercate.

‘e ti ‘a stà attiente quande taglie ‘o ppane

Cà nun te trase nù chiuve dinte ‘a mane.

Comme 'a me è capitate.

Si inquina l’ambiente, l’aria,

pe sparagnà denare, pecchè ‘o guverne

‘ncopp’’e tasse nun te fa sconte e nun tene creanze.

Ce fanne credere che tutto 'e sistemate

Ma si ce guardammo attuorne,

È tutte n’anzalate.

Stamme sempe cchiù ‘nguaiate!

Strade affollate ‘e borze e bancarelle

Pè tutte chesta gente chè trasute

Comme ‘e mosche dinte ‘a calure estiva

Pe fa piacere ‘a chi ne trae vantaggio

Facenne ‘e stà Nazione nù burdelle.

Jttanne a mare storia, tradizioni e sentimente.

Se vonne imporre con malizia e prepotenza

E stanne piglianne talmente

‘o sopravvento,

ca a natu ppoche te vonne cumannà

E te vonne pure dicere chelle cà tu ja ffà!

Nun te può cchiù fidà ‘e nisciune.

Ognuno penze sule po’ dio suoje.

Mettimmancelle chiaro dinte ‘e cervelle,

ce regnane sulo ‘e chiacchiere ma niente stà ‘a livelle.

‘E chelle cà ce fanne luccicà dicendo: E’ ORO!

E sule nù cule ‘e butteglie sott’’o sole.

foto del pane con il chiodo dal mio profili FB


https://www.facebook.com/profile/100018652981729/search/?q=chiodo%20nel%20pane

 

 

 

Nun se capisce niente! ('o coronavirus)

Mmieze ‘a stù guazzabuglio ‘e stu  coronavirus,

nun se capisce niente: une dice nà cose… nate ne dice nate

Chi ‘a conte cotte 'e chi a conte crude.

Chi dice ‘a verità ‘e chi ‘a buscia.

Nu miereche tene nà teorie ‘a seconde dà televisione che l’ha chiammate ‘e l'ha pavate

‘o cumpagne po’ ne tene nate- incrementando cosi la pubblicità sulle varie testate.

Politici incapaci che s’affidene ‘a ggente cchiù incapace ‘e ll'ore

Se scornene una parte cu nate ‘e sempe pecchè?

Pe vedè chi s’adda mangià ‘e denare.

Intante gente è mmorte,  po’ ggente prigiuniere ‘a dduije mise dint’’e case .

Magazine e ristoranti chiusi. Abbandonati.

Se cammine pà strade comme agli appestati-

Ognune distante a nate pure si è nu familiare e tutte cheste pecchè?

Per un capriccio umano.

Per avere il potere assoluto d'un popolo ed una Nazione e,

per poter incrementare ancora altro denaro-

Ma dint’’a tutte stà tragica storia, 

dove gli innocenti ce songhe inconsapevolmente capitate, 

e songhe state violentati nel corpo, nello spirito e nella facoltà

di decidere e di agire, 

nà cosa più evidente mi ha turbato: 

cà ‘a tutte ‘e politici pure ‘o coronavirus l’ha schifate!


 

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