Avete presente i coni stradali solitamente di colore arancione dalle strisce bianche? Ebbene, anni fa, in un tardo pomeriggio, mentre stavo passeggiando, vidi uno di quei birilli sopra il marciapiede, precisamente di fronte a una graziosa abitazione dalla porta rosa confetto. Sogghignando, lo raccolsi per portarlo via dal momento che sapevo come sfruttarlo. A tal proposito, essendo stato invitato in un pub per un compleanno, decisi di adattarlo a mo' di cappellino da festa al fine di apparire originale. 
Appena tornai a casa, utilizzai un trapano per ottenere due forellini, uno a destra e uno a sinistra per poi legare un elastico alle due estremità. Lo provai e notai divertito che calzava a pennello. 
Quella sera non feci scalpore, semmai furore. Mattia, il festeggiato si congratulò entusiasticamente per l'idea e persino gli altri invitati fecero lo stesso al punto di trovarmi al centro dell'attenzione nonché al centro della pista da ballo. Irene, la fidanzata di Federico, un caro amico mio, al contrario mostrò un certo disappunto nei miei confronti. 
«Non capisco come fai con quella minchiata di plastica in testa ad avere così tanta considerazione» osservò stizzita. 
Mi limitai a voltarmi per farle una linguaccia e, con estremo compiacimento, mi scatenai ballando, scherzando e ridendo con tutti.
A ogni modo, a quel cinesino bicolore rimasi "legato", tant'è vero che lo indossai in una mezza dozzina di occasioni. Purtroppo, nell'ultimo party, avvenne un episodio vomitevole nel vero senso della parola. In buona sostanza, ebbi la sciagurata idea di appoggiare il cono sopra una sedia, finché un tizio grosso, grasso e coglione, dopo aver ingurgitato svariati pezzi di rosticceria siciliana e tracannato birra a go go, venne da vomitare. Come è facile immaginare, il cicciobomba in questione, per limitare il più possibile la figura di merda, afferrò la prima cosa utile che gli capitò tra le mani per passare dal conato al cono per rimetterci dentro. Bleargh!
Uscii dalla festa schifato, abbandonando quello stravagante e improvvisato copricapo festivo. Per consolarmi andai a prendermi un altro cono, gelato però, in un chioschetto vicino la spiaggia di Calderà.
 

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