Un colpo improvviso.


La luce bianca riempie ogni spazio.

 

Mi guardo intorno e c'è solo luce.

Sono solo coscienza.
Sto bene, un senso di pace commovente pervade la mia essenza.

Voglio di stare qui.

 

"Hai deciso e scelto ogni cosa prima di andare."
La voce è calma, profonda, amorevole, è esterna ed interna a me. 
Sono io... ed è il Tutto. Insieme.
"...non ce la faccio, ogni vita è stata più difficile della precedente!
Quest'ultima mi ha messo di fronte a difficoltà, inimmaginabili, sensazioni, emozioni, dolore, sofferenze insostenibili. - voglio restare qui!"

 

La luce,  parla  con un'altra voce, 
dentro me:
"Hai scelto di sperimentare anche questo.
Hai previsto di vivere ogni esperienza, ogni evento" - fa una pausa, mi lascia tempo di interiorizzare ogni parola" - "Hai sentito il bisogno di sciogliere molti nodi in una sola vita, il giudizio, il rispetto, l'ego...."

Resto in silenzio, sento che sto piangendo, ma non ho occhi ne lacrime.

"Voglio restare qui per sempre.
Il dolore laggiù è troppo grande."

Silenzio....

La luce parla 
"Puoi restare qui quanto vuoi..."
- "Quante cose ha compreso la tua anima? 
Quante cose hai imparato? 
Non sei più la stessa anima che è scesa.... ti sei arricchito. Nonostante le centinaia... migliaia di vite passate, hai sempre deciso  di tornare ... - resta qui rigenerati, fino a quando sentirai di nuovo il bisogno di aggiungere qualcosa."

 

"Io  sono arrivato davvero al limite questa volta, ho sofferto ed ho fatto soffrire, ho commesso errori imperdonabili, ho superato i limiti ed il dolore è stato alla fine, insostenibile."
- La luce pulsa e mi accarezza con le vibrazioni delle sue parole: " Faresti ancora quelli che chiami errori? Gli stessi? È servita questa esperienza? Hai interiorizzato gli insegnamenti?"
-  "Si, è servita! 

Ho compreso  ogni limite da rispettare, pur comprendendo profondamente l'eternità dell'amore. So cosa fare per non creare più questo tipo di sofferenza!"

La luce si espande

-  "Ecco... senza quelli che tu chiami errori non saresti mai giunto a questa consapevolezza.
Laggiù non c'è altro modo per evolvere, quegli errori che vi prefiggete di sperimentare prima di scendere, sono  necessari alla vostra comprensione.
Ogni "personaggio" è necessario per la comprensione di tutti."

 

"Cosa significa?" chiedo sbigottito.

 

La luce vibra amorevolmente.

"Prendi in considerazione una delle storielle recenti più famose tra gli umani, ora togli da quel racconto il personaggio più criticato,
Togli Giuda il traditore, da tutta la storia, "l'ultima cena" non sarebbe stata l'ultima, niente arresto, niente crocifissione, nessuna resurrezione, nessuna salvezza per l'umanità.
Nessun fondamento, nessuna base su cui creare una religione.

Perfino il figlio di Dio per realizzare il piano, ha avuto bisogno di un personaggio come il traditore, Giuda, deplorevole agli occhi di tutti, per realizzare la sua opera completa."

 

Rimango sospeso nel vuoto
"Non ci avrei mai pensato!"

 

"Nulla è a caso, nel bene e nel male c'è bisogno di tutto e di tutti affinché ogni anima possa evolvere."

 

Sospiro, o credo di farlo…

"Ma se decidessi di tornare? Mi ricorderei tutto quello che ho imparato fin qui?"

 

La luce aumenta il suo bagliore, mi pulsa dentro, sembra felice di rispondermi...

"Si!
Ma non direttamente.

Porterai con te tutto il tuo bagaglio acquisito di vita in vita, fino all'ultima esperienza, ma sarà disponibile sotto forma di emozioni, sensazioni, attitudini, propensioni,  attrazioni, energie sottili in attesa di essere attivate, ed avrai bisogno degli altri - Solo tramite gli altri scoprirai chi sei!" - pausa -
"Incontrerai anime nuove che ti metteranno alla prova, ed attirerai anime antiche che si susseguono e si intrecciano nel tempo, le ritroverai tutte, e vi aiuterete inconsapevolmente prima, e consapevolmente dopo il risveglio." - La luce mi lascia modo di assimilare ogni concetto.
"Voi, allo stato umano avete tutti bisogno di tutti. ci sono delle anime speciali che si incontrano sempre,  e si aiutano di vita in vita. 
Soffrono insieme e crescono insieme. 
E si ritrovano....

sempre!"

La luce pulsa senza parole; una frequenza elettrica invade il mio essere, il piacere in quel silenzio è infinito. Il tempo, non è più concepibile.

"Voglio restare qui per sempre!"

 

"Puoi restare qui quanto vuoi...

fino a quando...

..sentirai il bisogno di crescere ancora...


allora...
mi chiederai di tornare li!"

 

Non esiste più nulla, 
solo io la Luce bianca
e questa lieve vibrazione elettrica che mantiene la mia pace nel piacere più assoluto.

 

Voglio restare qui per sempre!

 

 

 

 

Tutti i racconti

0
0
3

L'uomo con la cravatta (1/2)

28 January 2026

Con una strana lentezza, l’enorme ombra cilindrica si allungò sopra la sua testa. Era di tale estensione che non se ne vedevano i confini, ammesso beninteso che ne avesse. L’oblunga oscurità pareva a tratti puntellare il cielo plumbeo, che in effetti figurava fragile e destinato a rovinare sugli [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
0
4

Il bambino del tappeto

28 January 2026

C’era una volta un bambino che viveva sotto i tappeti della casa. Anzi, era nato proprio lì, sotto i tappeti. Un giorno la cameriera, spazzando, sollevò un tappeto. Lo faceva ogni giorno, come tutte le cameriere del mondo: ammassare sotto il tappeto lo sporco con la scopa. Ma quel giorno, quando [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

4
4
54

Cosa successe quella notte

27 January 2026

La notte scelta fu quella dell’11 aprile 1904. Enrico Fumagalli e Sandro Mariani sarebbero entrati nel palazzo del barone Cesare Rodolfo II Alborghetti con l’intento di derubarlo mentre Pietro Locatelli, loro complice, li avrebbe attesi con un’automobile a motore — cosa ancora rara — in una viuzza [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Miu: Racconto che si legge tutto d’un fiato, con un’atmosfera che cresce [...]

  • Dax: Carino. Doveva essere più lungo e diviso in due. Una premessa tanto [...]

6
4
101

Il barattolo 2/2

26 January 2026

Luca tornò a casa, lasciò la bicicletta sul vialetto e, con il barattolo ben stretto in mano, salì i gradini della scala a due a due. Aprì la porta e sentì che il televisore nel salotto era ancora acceso. Forse sua madre si era addormentata. Non dovette attendere molto per saperlo. «Dove sei stato? [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Carino, forse doveva avere una terza puntata. Mi spiace per la madre...luke

  • Miu: Mi ha colpito il tono quasi normale con cui viene raccontata una storia così [...]

5
11
32

La pescatrice di sogni 2/2

26 January 2026

Passarono molti mesi da quella notte, e della ragazza non si ebbe più notizia. I vicini di casa furono ingannati dalla stessa, che raccontò fosse una vecchia parente che stava accudendo la casa fino al ritorno della giovane. Da Corte non sopraggiunse più nessuna notizia e così anche l’Imperatore [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Miu: Bella l’immagine del libro vuoto che si riempie solo in un certo momento, [...]

  • Riccardo: grazie Miu 🙏

4
5
85

Il barattolo 1/2

25 January 2026

Luca trovava noiose le fiere di paese, con le giostre e le bancarelle dei dolciumi e dei giochi. Soprattutto la giostra dei cavalli che, fin da piccolo ma anche ora che aveva diciassette anni, l’aveva sempre inquietato. Gli pareva che le teste dei cavalli potessero animarsi da un momento all’altro [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: Carino....Like

  • GiancarloLucca: Si fa interessante

2
2
35

La pescatrice di sogni 1/2

25 January 2026

La pescatrice di sogni Si narra che tanti anni fa, in una piccola isola del Giappone, Shikoku, vivesse una ragazza molto bella. Era così bella che avevano parlato di lei anche alla Corte dell’Imperatore. Quest’ultimo fu molto incuriosito da quella voce che gli era arrivata, e cosi fece mandare [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like



    Già il titolo è un piccolo capolavoro. [...]

  • Dax: povera ragazza, ignara dell'invidia del sentito dire. Ma la strega,invece [...]

4
10
125

Amarcord

e voi che altri amarcord avete per schifare la guerra?

24 January 2026

Amici lettori, amici autori, per quest'occasione ho messo in pausa l'arte per dirvi quanto segue: sicuramente molti di voi hanno seguito il dibattito imprevisto e improvvisato generato, durante le feste di Natale, dall'uscita di un racconto che ha suscitato una lunga, accesa ma pacata ed educata [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Miu: Questo amarcord mi colpisce perché è semplice e diretto, senza [...]

  • Walter Fest: Amici scusate se ho saltato le risposte agli ultimi commenti, ci tengo moltissimo [...]

2
2
495

Il Mondo di Spazza 3/3

24 January 2026

Davanti a lei c’era un uomo. Indossava una giacca consumata e scarpe un po’ rovinate. “Posso sedermi?”, chiese. La bambina rimase immobile. Nessuno le aveva mai chiesto il permesso. L’uomo si sedette accanto a lei sul marciapiede. Restò in silenzio per un po’. “Io mi chiamo Mario”, disse infine. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
2
145

Il Mondo di Spazza 2/3

23 January 2026

Non esisteva un punto preciso in cui il mondo di Spazza finiva e iniziava il mondo nuovo. Ma bastava un passo ancora e si calpestava una superficie dura, diversa dal terreno cedevole della discarica. La bambina si fermò, incerta, se attraversare quella soglia tra i due mondi. Il suolo sotto i piedi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    la chiusura si fa interessante...chi si è fermato accanto [...]

  • Dax: Malinconico. ma non ancora capito come è stata generata la bambina, [...]

4
4
593

Ascia Nera - Il passaggio

Dax
23 January 2026

Trom avanzava nell’oscurità della caverna con passo fermo e i sensi tesi al massimo. L’inseguimento del ladro-mago lo aveva condotto fin lì e i cinquanta scudi della taglia, ora sembravano pochi. La caverna era ampia e asciutta, quasi calda rispetto al gelo dell’esterno. Fiammotto, il suo gatto [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Grazie.Sto scrivendo la prossima puntata.😊

  • Miri Miri: Bello, avvincente. Fiammotto sta dievnta do sempre piu un grande alleato. i [...]

3
5
766

Il Mondo di Spazza 1/3

22 January 2026

C'era una volta una bambina che viveva in una discarica. Non era una vera bambina: era stata assemblata. Strati di sacchetti, avanzi di cibo, ferraglia e cartone avevano lentamente dato forma a un corpo piccolo e un po’ storto. Viveva nella discarica, in un mondo che credeva fosse l’unico mondo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su