Amici lettori, comunicazione di servizio, poichè un lettore ha scambiato triple rock con un altra radio rocckettara per evitare equivoci e scambi di identità musicale, la radio ha cambiato nome e pertanto si chiamerà radio “PiPì rock” e PiPì non stà per quello che pensate voi ma bensì per Pippo Pollock che sono io il vostro Dj artistico preferito, mi raccomando non cambiate canale altrimenti il conte Max produttore e direttore capo suprem mi caccerà e buttèrà il mio microphon nel cess. Bene detto questo ora quello che verrà sarà un breve spot pubblicitario e ci rivediam fra qualche minuto estemporaneo.

 

“Problemi d'udito? Eccezionalmente per questo mese, l'unico, il vero, l'autentico cornetto amplificato prodotto dalla premiata ditta ”Orecchioni" ve lo mettete all'orecchio e tornerete a sentire amorevolmente, anche se esteticamente sembrerete strambi non preoccupatevi con un piccolo sovraprezzo i cornetti immersi nella pozione magica dello sciamano Truco diventeranno invisibili, affrettatevi che l'offerta terminerà a breve, una fantastica coppia di cornetti a forma di trombetta solo per voi di radio PiPì al prezzo speciale di mille e cinquecento paperdollari.

 

Molto bene eccoci ritornati in diretta nella puntata odierna del programma “Merda d'artista” oggi vi presento il libro di un artista da strapazzo che è proprio un pazzo e già sono io che scrivo  e dipingo come un matto ma che cè posso fà, questi sono tempi cupi, mogi, truci e invece io voglio dare un immagine più consomè per tè che ridere ormai non vuoi più, il libro infatti si chiama “basta poco per ridere” pubblicato con la casa editrice minchia troppo forte “libereria” ora questo libro da me scritto non lo cercate perchè in giro non c'è ma a breve ci sarà, non sarà un bèst sèllèr, non sarà un book of the year ma di sicuro non vi deluderò e da questo programma radio “merda d'artista” cè potete giurà altre volte vè nè parlerò, insomma arrivati ad una certa età si spenge l'entusiasmo, si pensa a quello che si  perso, a quello che non si è fatto, sulle spalle pesa il passato e il sorriso è svanito aspettando l'aldilà ma valà che se proprio bisogna andar da Caronte e satanasso allora è meglio farlo ridendo e giocando, questo è quello che ho scritto nel libro, a chi è Romano a voce e di persona lo dirò e ve lo darò, a chi è invece in giro per l'Italia ditemelo che in qualche modo ve lo faccio legge, intanto se potete ridete anche se pianger volete. Dedico questo libro ad LDM che mi ha dato l'opportunità di crear, di fantasticar, di dire la mia, di fare di tutto questo sogno la realtà e questo libro senza di loro non sarebbe mai nato, sarà un libro che si sfoglia con le mani e poi si ride, ciao tutti e statemi ben.

La trasmission lè finìì ci rivediam alla prossima puntata di questa scrittura svalvolata e ricordatevi che “merda d'artista” è una vera cagata d'artista, ideata, inventata e scritta da  Walter Festuccia in arte Walter Fest

Tutti i racconti

1
3
19

La Crystal Pyramid

11 January 2026

Quando Lorenzo S. mise piede a Calerano, il paese stava attraversando la crisi più discussa degli ultimi dieci anni. Luisa, barista e moglie del fornaio, era scappata con il geometra Giuliani – pare per divergenze sui cornetti asimmetrici del marito – lasciando l’intera vallata a corto di caffè [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Bravissima.
    i miei complimenti davvero un ottimo racconto.
    tutto [...]

  • Rubrus: ...altrimenti detto "multilevel marketing". Lo schema è vecchiotto, [...]

1
3
22

L'uomo Nero 2/2

11 January 2026

Mentre piano piano sprofondava nel sonno, ebbe una nuova visione: qualcosa si muoveva nel muro. Poi lo rivedeva come in un film uscire dal piccolo buco impossibile, troppo stretto perché potesse passarci qualcuno. Invece ne usciva quella figura, alta, irreale, come se non appartenesse davvero a [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Un po' kinghiano ma dovrei scendere nel dettaglio e dovrei fare spiler. [...]

  • CristianTerra: Grazie per i complimenti per l'accoglienza. Rubrus perfchè credi [...]

3
2
129

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
36

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
133

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

  • GustavLebo: Ciao Walter Fest non sono romano ma ho vissuto qualche anno nella città [...]

4
7
123

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
190

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
81

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
164

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
190

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
182

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
52

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

Torna su