Nasce dal grembo dell'esperienza 
il mio precetto quest'oggi 
nella sua lezione 
alle perle di sudore!
Bottino astratto agrodolce
trasmutato in una nuova
giara di saggezza 
da adagiare
e custodire 
lungo il boulevard 
di rose di rovi
del mio sentire 
a senso unico! 
Mentre spirano
addosso 
le vecchie cellule 
al sapor di accaduto
che una storia 
a suo tempo
ha creato lungo andando 
per la mia inesplicabile via 
per aggiungerla nel bagaglio della vita di quest'anno 
che nel suo addio
mi accarezza l'anima
adiaforo galoppando
mentre mi lascia 
incotrastato a passo lento!
Ma che non porterò mai 
nel futuro 
mescolando quei tralci 
della antica vite
colti con mani fertili 
coi frutti acerbi che maturi diverranno 
al tempo del suo reale,
sotto al ciel propizio
delle opportunità da cogliere
con mani di speranza 
affinché il vino vecchio 
non si mescoli 
col vino nuovo!
Poiché 
di acre terra infeconda
è la sua sintesi ormai 
nello spartito del passato 
della mia anima
che vuol cantar solo
Oro e Argento 
da partorire sulla soglia
del nuovo anno 
in cui rinasco ritemprandomi 
nel suo rigenerante 
riproduente volto
dai sui multiformi colori
mentre intingerà 
ancora la mia vita 
oltre al grigio della cenere
di cui il mio cuor si specchia
nella pozzanghera 
del controvertibile 
per riflettere brillante
come fiore di loto
nel futuro sognante
di questo nuovo anno
che mi attendete 
e che blanda 
ammaliata fiduciosa
abbraccio nel rammentare
il vecchio detto dei miei avi
Anno nuovo... Vita nuova!

 

©Laura Lapietra 30/12/2021

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