Il Sistema è come una grande nave da crociera che sta affondando, a causa di certe falle che si sono aperte nella parte maestra dello scafo. Ma nessuno se ne occupa, né il comandante, né gli ufficiali in carica, né l‘equipaggio, né il personale predisposto alla manutenzione e all’emergenza, né i mozzi, né tanto meno i croceristi, occupati chi a ballare, chi a giocare alle Slot, chi a chiacchierare al tavolo, chi al bar per l’aperitivo, chi al ristorante, chi in piscina, chi al cinema, chi nella propria cabina a fare sesso. Intanto la nave continua ad affondare, piano piano, inesorabilmente. Ma nessuno se ne occupa. Ognuno è concentrato su se stesso inconsapevole della realtà. Molti sono al telefono e parlano di affari, altri progettano futuri viaggi e pianificano nuovi investimenti, altri ridono, altri cantano… e tutti festeggiano.

In una grande sala, stipata all’inverosimile di persone chiassose, viene proiettata un’importante e decisiva partita di calcio: una finale fra VAX contro NO VAX, che dovrà decretare l’obbligatorietà o meno del vaccino. Intanto l’acqua ha già allagato un terzo della nave - molti sono già morti annegati - in poco tempo, essendosi la nave appesantita per l’enorme carico, l’acqua raggiunge velocemente le sezioni delle cabine sovrastanti fino a sommergere il salone delle danze e il ristorante, mentre l’orchestra, imperturbabile, continua a suonare. A quel punto qualcuno comincia ad allarmarsi e ad allertare l’equipaggio. Il comandante non si trova, perché impegnato a soddisfare le sue libidini con una puttanella imbarcata per l’occasione, al fine di rendere il suo lavoro meno noioso. Degli ufficiali se ne è persa ogni traccia!

Alla fine l’acqua raggiunge il ponte - la nave è quasi totalmente sott’acqua... qualcuno grida “aiuto”, qualcuno bestemmia, un ubriaco esulta e grida “goal...” poi più niente… un silenzio tombale… la nave si inabissa scomparendo fra le profonde oscurità della stupidità umana.

 

Gianni Tirelli

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