Lia si era svegliata, aveva riposato dannatamente bene… beh poteva dire di aver cominciato di slancio… che ridere fuori c’era anche il sole, una bellissima giornata. E poi successe, sapeva che sarebbe arrivato il momento e il telefono squillò.

Sua madre...  ma che bello, ora cominciava la tarantella. Hai mangiato? Hai bevuto? Hai fatto i letti? Mancava solo... hai fatto cacca è pipì??? E che palle avrebbe voluto dire lei... e invece pensando che la mamma è sempre la mamma, la mamma è ansiosa perché ti vuole bene, e sarà normale, ti ha concepita, sua mamma era semplicemente… angosciosamente angosciosa. E poi si preoccupa per te e vattelapesca ed erano passati già 10 secondi e non aveva risposto e sarebbe arrivata un altra domanda.

Lia mentì: “mamma ma non  ti sentivo più...”

L’affanno della mamma svanì... ok Lia, era questa la giusta soluzione. “Sì mamma, tutto ok!”, cosi la salutò, la sua ansia, ottima mamy lei, tutta contenta… così Lia potè finalmente concentrarsi sui suoi piccoli pensieri. Non aveva ne mangiato né bevuto, era martedì, caspiderbolina, lei non lavorava martedì.

Per Natale un bel promemoria per la sua mamma... ma come si sentiva male per questo pensiero, quella donna aveva 91 anni, aveva solo lei alla fine l’adorava… non voleva ammetterlo, ma era così.

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29 January 2026

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