È la vigilia di Ferragosto. Dopo la dura prova affrontata per il Covid, quest’anno è stato intenso e stancante oltre ogni dire. Lavoro al pronto soccorso come infermiera professionale.  L’ondata di caldo che ci ha accompagnati per la primavera e tutta l’estate sembra non volersi fermare. Questo caldo ha mietuto vittime innocenti colpevoli solo di essere vissute più di altri. Mi chiamo Giovanna, ho 42 anni, divorziata e con figlio grande a carico. La vita che ho scelto di vivere era, nelle mie intenzioni, quella di rendermi disponibile nell’aiutare le persone in difficoltà. Gli anziani sono quelli che seguo con più attenzione. Ho vissuto la gioventù con una nonna speciale. Una donna capace di sorridere anche quando il male la stava distruggendo. La sua forza d’animo, l’intelligenza e la capacità di entrare in empatia con il prossimo sono state i migliori insegnamenti che potessi avere. Era sempre pronta a raccontarmi della sua vita. Insegnamenti che mi sono serviti nel mio percorso di vita. L’ho accudita con tutto l’amore che potevo darle, fino alla fine. Il ringraziamento è stato il suo ultimo sorriso. 

Questo Ferragosto ho intenzione di uscire di scena, niente mare e feste annesse, niente montagna con i suoi silenzi ancestrali. Voglio isolarmi da questo mondo festaiolo, per mettere ordine in questa mia vita disordinata. Il divorzio è stata l’ultima goccia di un malessere che continuava da tempo. Ne sono uscita ma ho ancora le ossa rotte. Il lavoro mi ha tenuta impegnata, ma certo non ha contribuito a risollevarmi il morale. Lavorare al Pronto Soccorso intere giornate e assistere all’arrivo di persone travolte da questo caldo anomalo è frustrante, sapendo che puoi fare ben poco. Proprio ieri ho accolto  due piccole e fragili signore, due nonne, e poi le ho viste spegnersi una dopo l’altra. Momenti che lasciano tracce significative dentro di me. Lo so, dovremmo essere abituate, è il nostro lavoro, ma non sempre si riesce a far finta di niente. 

Sono le ultime ore di lavoro poi domani posso anche togliere la sveglia, se questo vuol dire qualcosa non lo so, capisco solo che vorrei, almeno per il primo giorno, dormire fino a colmare la mancanza di riposo che si è accumulata. Incontro nella sala di accoglienza, la collega che dovrà prendere il mio posto per la prossima settimana.

«Ciao, Elisa, allora sei pronta? Certo non ti farà piacere restare in servizio in questi giorni di festa, ma è il nostro destino, domani tocca te. Io, se mi riesce, scomparirò per tutta la settimana, non mi cercate.»

Elisa mi guarda divertita, è una brava ragazza, non si pone problemi, ama il suo lavoro e lo fa con animo leggero.

«Tranquilla Giovanna, lo sai, per me non ci sono feste più importanti del nostro lavoro. Quando ci sarà l’opportunità di poter riposare e di distrarsi ne approfitteremo.  Io sono già pronta a sostituirti se vuoi cominciare a prepararti, approfittane.»

«Non ti preoccupare Elisa, ormai ci siamo, minuto più, minuto meno, non cambia molto. Posso restare ancora un po’ a farti compagnia, facciamo due chiacchiere. Questa sera sembra tranquilla non abbiamo molte entrate, solo qualche codice bianco celeste. Anche gli incidenti e le malattie vogliono festeggiare il Ferragosto.»

Scoppiamo a ridere entrambe mentre in lontananza il suono martellante di una sirena riempie l'aria. Una ambulanza è in arrivo. «Ecco, hai visto, ci siamo lamentate della tranquillità ed ecco che la realtà reclama la sua attenzione. Dai prepariamoci. Barella e carrellino con le flebo sono pronte. Avvisa anche i reparti a tenersi pronti, non sappiamo cosa arriverà.»

Tutti i racconti

0
0
2

Giovanna (1/2)

pronto soccorso

25 October 2026

È la vigilia di Ferragosto. Dopo la dura prova affrontata per il Covid, quest’anno è stato intenso e stancante oltre ogni dire. Lavoro al pronto soccorso come infermiera professionale. L’ondata di caldo che ci ha accompagnati per la primavera e tutta l’estate sembra non volersi fermare. Questo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

0
0
2

Daredevil: Chance (2/3)

25 October 2026

Mattina seguente, Tribunale. Il rumore della città arriva al Tribunale come un’onda lontana. Clacson, passi, voci. Per chiunque sono solo rumori. Per Matt Murdock sono una mappa. Il cuore accelerato degli avvocati prima dell’udienza. Il fruscio delle toghe. Il respiro trattenuto dei clienti che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
34

Addio Aurora... arriva Rompino

24 October 2026

Mentre l’autobus la sballottava lungo la strada che la portava al lavoro, Giuliana si sentiva, né più né meno, come tutte le altre mattine. Si portava appresso il consueto torpore dei pendolari, che cercava di smaltire rubacchiando qualche attimo di sonno lungo il tragitto, standosene seduta un [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Eco: Marica è sempre un piagere leggere quello che scrivi. Like anche per [...]

  • MaricaR: Grazie Eco, molto gentile da parte tua.

1
1
14

Daredevil: Chance (1/3)

24 October 2026

Notte. Buio. Matt è in piedi. Non sa dove. Non sente il vento. Non sente la città. Solo una voce. Laura: «Matt.» Si gira. Il cuore accelera. Matt: «No.» Laura: «Perché continui a dire no quando sai che sono io? Non mi hai presa.» Il ricordo torna. La caduta. La mano. Il centimetro. Quel [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

6
9
48

Il fiore di Venilia

23 October 2026

C’era una grande magnolia di fronte alla casa. Venilia la ricordava da sempre, da quando, ancora piccina, sentiva la voce di sua madre che la chiamava. Poi, un giorno, non la sentì più. Le zie le dissero che era partita per un lungo viaggio, ma lei non dimenticò mai quella voce e non credette mai [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Un'altro racconto in cui una donna si libera del suo violentatore.
    Like

  • Dax: Commovente e triste.Like

3
4
35

Ci svegliammo di botto

23 October 2026

E ci svegliammo di botto mentre tutti fuggivano cercando qualcosa di diverso. Era stata una bella serata quella appena passata. Senza rancore né amore, una splendida serata di fredda passione alla luce di un vecchio lampione. Ci ferimmo felici di farlo, ci illudemmo senza vergogna. Si, fu proprio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Riccardo: Ciao Edoardo! Un buon esordio, un benvenuto da tutti noi di Ldm, e a presto [...]

  • zeroassoluto: Benvenuto!
    Racconto bellissimo.
    Super like

3
5
27

Fuori dal forno

23 October 2026

Lavoravo come cameriera nel ristorante più grande del mio paese, sproporzionato rispetto alle dimensioni di quella cittadina. Troppo spazioso e con troppe ambizioni: soldi spesi in decorazioni per ogni stagione e altrettanti per pagare una trentina di ragazzini impegnati con lo studio ma comunque [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • sveronic: Grazie Lo Scrittore, i luoghi di lavoro danno vita a situazioni sociali talvolta [...]

  • zeroassoluto: Nella mia attività lavorativa, sia in Puglia, sia in tutto il nord Italia [...]

6
5
40

Kael

22 October 2026

Il vapore denso e l’odore acuto del bitume fresco salivano in spire grigie verso il cielo notturno. Sotto la luce cruda dei fari da cantiere, un gruppo di operai lavorava alacremente per sistemare la strada, stendendo pezze di catrame e sigillando le crepe dell'asfalto. Muovendosi a ritmo serrato [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: Prima di tutto un grande like. Parlare di questi argomenti diventa sempre più [...]

  • Dax: Povero Kael.Almeno, nella morte, ha trovato un'illusione di solidarietà. [...]

5
6
44

Il porto canale

22 October 2026

Dovrei votare per il sindaco e non so per chi altri ma non sono preparato, non ho studiato nemmeno stavolta. Francesca è a corto di idee, anche se non passerebbe mai a casa una domenica di sole ormai estivo. Propongo di andare a mangiare il pesce. Anche questo è un voto, un inno al disimpegno. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Piso81: Leggere è anche viaggiare. Non è un viaggio a metà ma [...]

  • Dax: Ci sono periodi belli e ricchi di sensazioni che,spesso, non percepiamo.A distanza [...]

4
3
30

In punta di piedi

21 October 2026

Cosa distingue un incubo dalla realtà? E se la realtà fosse un incubo? Hai presente quando dormi, sogni, e qualcosa che accade intorno a te compare anche in sonno? Ti sento intorno a me. Ma non ti vedo. Ti percepisco. Dove sei? Forse, sto dormendo. Forse, tu sei sulla punta dei piedi e stai camminando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
33

Una torta in cielo (ispirato da un racconto di Rodari)

21 October 2026

UNA TORTA IN CIELO… C'era una torta in cielo e tanti nasi all'aria, un profumo di vaniglia attraversava la città. Una torta profumata, palla bianca come neve e zucchero brillante come stelle nelle sere. I bambini nelle strade, i bambini nei cortili, i bambini dietro i vetri, occhi grandi, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
26

Lo stradario fantastico

21 October 2026

Mi è stato chiesto di scrivere una specie di stradario del paese in cui vivo. Ma non uno stradario normale, con le vie, i viali, le strade provinciali e gli incroci, bensì uno stradario fantastico, frutto della mia immaginazione, in cui le vie sono intitolate però a personaggi reali che ho incontrato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su