Giambattista Basile è senza dubbio uno dei giganti della letteratura italiana, un maestro delle favole che ha saputo incantare generazioni con la sua straordinaria capacità di narrare. Nato nel 1583 a Giugliano di Napoli, Basile ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo delle fiabe e dei racconti, influenzando autori che lo hanno seguito, come Perrault e i Grimm. È incredibile pensare che opere iconiche come "Il gatto con gli stivali" e "Cenerentola" abbiano radici nel suo geniale "Pentamerone", un'opera che raccoglie storie piene di magia, imprevedibilità e saggezza popolare.
La bellezza del "Pentamerone", noto anche come "Lo cunto de li cunti", risiede non solo nella ricchezza delle sue trame, ma anche nella musicalità del linguaggio napoletano arcaico, magistralmente tradotto dal filosofo Benedetto Croce. La sua scrittura è un canto, un'eco di una cultura vibrante e piena di vita, offrendo al lettore un'esperienza immersiva e coinvolgente.
Da quando ho visitato per la prima volta la chiesa di Santa Sofia a Giugliano, dove Basile riposa, non ho potuto fare a meno di sentire un legame profondo con il suo genio del luogo. È come se le storie che ha raccontato fluttuassero nell'aria, pronte a svelare le loro meraviglie a chiunque si fermi ad ascoltare.
Il suo impatto è evidente anche nel teatro come ha dimostrato l'opera "La gatta cenerentola" del maestro Roberto de Simone, scomparso da poco, lasciando un immenso vuoto nella cultura napoletana, che ha rielaborato e celebrato il patrimonio di Basile. Questo lavoro teatrale non solo ha portato in scena i temi universali delle favole, ma ha reso omaggio alla genialità di un autore che ha dato voce all'immaginazione collettiva. Grazie anche al maestro Peppe Barra, noto studioso del Basile, il quale sovente porta in scena con maestria la oramai conosciutissima, "Vecchia Scorticata" in una sua traduzione. (Trovate i video su Youtube)
E non possiamo dimenticare il film "Il racconto dei racconti", del 2015, diretto da Matteo Garrone, un'opera visivamente sbalorditiva che trae ispirazione da queste antiche storie. Il film invita a esplorare un mondo in cui la realtà e la fantasia si intrecciano in modi inaspettati, proprio come nel cuore delle fiabe di Basile.
Giambattista Basile, dunque, non è solo un autore, ma un vero e proprio tesoro culturale, un faro che continua a guidare chi ama le storie. Le sue narrazioni non sono semplici racconti, ma esperienze che ci invitano a riflettere sulle complessità della vita, sull’amore, il potere e la magia. È nostro compito, oggi, continuare a tramandare le sue fiabe, a grandi e piccini, affinché possano vivere sempre nei cuori e nelle menti di nuove generazioni.

https://youtu.be/RoF8wGh5HkM?si=aLq30uvYwPOYe-M7

https://youtu.be/uyrysFZQaKQ?si=x0vbEUpGLvJf36do

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