Ciao a tutti eccomi di nuovo amici lettori a parlarvi di calcio per un mio dipinto ispirato a un lavoro fotografico dell'artista Neville Gabie, è la mia reinterpretazione di un luogo dove qualcuno in Irlanda del Nord ha usato un vecchio muro per fare un porta da calcio, nell'immagine non ci sono giocatori, non ci sono mai andato e non ho visto giocare nessuno e quindi ora proverò con la mia fantasia a immaginare una partita di calcio, sono alla tastiera del pc, chiudo gli occhi, Apro la mia immaginazione e improvviserò, ok, sono pronto.

Vi sembrerà strano ma conosco un extraterrestre caduto per caso sul nostro pianeta, forse era solo un turista spaziale, c'è da dire che anche noi terrestri un giorno avremo i mezzi e diventeremo turisti in giro per il cosmo, ok, vi presento questo alieno, si chiama Ciapiciupi, ama il nostro pianeta, ama le nostre abitudini e come mangiamo, ama il mare e tutte le altre bellezze naturali, insomma tutto ciò che nell'universo non esiste e quindi ora lui e gli altri suoi amici marziani sono qui e vivono tra noi, ovviamente non si fanno vedere in giro perché finirebbero subito in qualche talk show televisivo, verrebbero intervistati e forse potrebbero correre il rischio di finire come ET, ve lo ricordate nel famoso film? Come vi dicevo questi marziani amano il nostro pianeta e anche il modo in cui viviamo, ovviamente ci sono degli aspetti anche per loro insopportabili, ad esempio non capiscono la nostra ambizione di andare su Marte e la luna, pianeti senza alcuna importanza e anche brutti, ma ora lasciate che vi racconti come è andata questa storia, eravamo al bar a prendere un caffè (anche ai marziani piace il caffè!) e una TV trasmetteva una partita di calcio, si sono subito appassionati a quella palla che rotola su un prato verde e vedendo la gioia del tifosi mi hanno chiesto come potevano essere così felici anche loro, li ho subito accontentati, grazie a Neville Gabie ho dipinto tanti campi dove nessuno avrebbe potuto vederli e così ho organizzato un match tra loro, i marziani e una squadra del Nord, Ragazzi irlandesi.

Era un pomeriggio e dopo la scuola i ragazzi non vedevano l'ora di giocare a calcio, sapevano di essere più forti dei marziani ed erano convinti che avrebbero vinto facilmente, la partita iniziò e invece i marziani, che grazie alla loro tecnologia avevano subito imparato il gioco di tecnica, erano schierati con un fortissimo 4 - 3 - 4, il loro attacco era formidabile, erano in vantaggio nel primo tempo per 5-0, per i ragazzi era troppo, perdere con una squadra di marziani era inaccettabile, questa squadra non era il Real Madrid, il vero galagticos! Così i ragazzi hanno deciso di cambiare il gioco.
-Ok ragazzi, mostriamo a questi marziani come si gioca, giochiamo come i brasiliani!!!-
E così con una partita Brasileiro fatta di fantasia e divertimento i ragazzi sono riusciti a pareggiare la partita, la palla è passata tra le gambe, sopra le teste dei poveri marziani che non potevano fare nulla contro la fantasia, i marziani hanno potuto imparare tutto da noi ma non la fantasia, solo se sei un artista puoi giocare a calcio in modo fantasioso.
Mancando un gol per la vittoria, Ciapiciupi, il capitano della squadra marziana, aveva conquistato il pallone e stava per tirare quando all'improvviso i suoi circuiti elettronici hanno fatto tilt, tirando altissimo e troppo forte il pallone  ha colpito una finestra rompendo un vetro, che guaio!!! E così sono scappati tutti velocemente, chi poteva credere che un marziano potesse aver rotto il vetro con una palla? La partita è finita in parità ma dietro l'angolo i ragazzi e i marziani ridendo di gioia hanno deciso che ci sarebbe stata una rivincita.
-Ehi Walter, trovaci un altro campo!-
-Ok, ragazzi, ho quello che fa per voi, un campo vicino a un fiume e non ci sono case con vetri da sfondare, facciamo la prossima settimana?-
-ci puoi contare!-
-Molto bene, ragazzi ora che facciamo?-
-Marziani potresti pagarci il gelato?-
-Un gelato? perché no, ci piacciono le tue idee!!!-

Non ditelo a nessuno… anche ai marziani piace il gelato!!!

Tutti i racconti

1
1
28

Il silenzio

10 January 2026

Dopo tanto rumore finalmente il silenzio. Le orecchie fischiano. Il cuore batte forte. Il respiro è affannoso. Il corpo trema lievemente. Respiro. Piano piano. Il corpo ringrazia. Si calma. La mente ringrazia. C'è silenzio. Arriva la tanto ricercata pace. Il fischio nelle orecchie si placa. Inizio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
20

L'uomo Nero 1/2

10 January 2026

A scuola Marco cercava di concentrarsi, ma senza successo. Continuava a pensare a Giulia e a come riuscire a farsi notare da lei. Aveva già terminato i compiti nell’ultima mezz’ora di lezione, persino quelli facoltativi. Sicuramente la professoressa Di Giovanni, l’insegnante di matematica, lo avrebbe [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
101

La casa di Jeeg 2/2

09 January 2026

«Ancora con ’ste fregnacce! Ascolta, vieni con noi e ti facciamo conoscere tante di quelle donne che ti scordi tutte ’ste minchiate!» Sbottò Sandro. All’improvviso il ragazzino partì di corsa e, al grido di: «Trasformazione… Jeeeeg…» si lanciò verso un buco nella siepe. Accorsi dall’altra parte [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Solo per curiosita' sei Romano vero? Nella scrittura assomigli ad un altro [...]

  • Dax: sa più il pazzo a casa sua che il.savio a casa degli altri.
    Mi ha [...]

4
7
95

Al Cèster

09 January 2026

È sabato e sono le undici di mattina. Ho voglia di uscire e andare al bar a prendere un caffè. In un piccolo paese come Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, non c’è molto da fare. In fondo credo che sia così un po’ ovunque nelle province italiane: spesso l’unica alternativa al nulla [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
152

La casa di Jeeg 1/2

08 January 2026

Quando arrivammo davanti all’edificio, il sole stava tramontando e sulla facciata lasciava lingue di rosso, come piccole emorragie di un giorno che muore. Parcheggiai davanti alla cancellata convessa verso la strada. «Allora, ma che è? Mi hai trascinato in questa tua avventura strampalata per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
4
77

Caffè Kafka

08 January 2026

Non voleva avvicinarsi di nuovo alla finestra; si limitava a fissarla da una certa distanza, come se quello spazio minimo di pochi passi potesse proteggerlo da qualcosa là fuori. Avvertiva una presenza che si muoveva nelle strade adiacenti alla sua abitazione. Non aveva prove, soltanto una sensazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
6
162

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 3/3

07 January 2026

La mattina, quando fuori era ancora buio, uscii di casa. Non sapevo spiegare perché stavo andando proprio lì; sapevo solo che non avrei potuto fare altrimenti. Una forza irresistibile, un richiamo profondo, qualcosa cantava nel mio sangue. Il giardino zoologico era quasi deserto. Attraversai i [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello ma... dov'è finita la massa corporea dell'essere umano?I [...]

  • Rubrus: Il primo racconto "kafliano" di oggi; quando si parla di trasformazioni [...]

2
3
179

Il macigno

07 January 2026

Era tenace e, a tratti, disperavo di farcela. Ero quasi certo, anzi, che non ce l’avrei fatta, fossero passati anche mille anni. Era una battaglia quotidiana per la sopravvivenza, che forse impegna l’umanità da quando si è fatta consapevole di sé stessa nella catena dell’evoluzione: l’eterna lotta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
4
182

La voce delle bestie (3/3)

06 January 2026

Nell’aia c’era un freddo pulito. Il cielo era come una pentola in smalto nero rovesciata a coprire la terra. Sul fondo, brillanti, le stelle. Umberto era in piedi, immobile, il fiato che si condensava e lui che lo osservava come se non lo avesse mai visto. Vapore. Ci si può abituare. Forse. In [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: La donna e' una vittima di Giorgio o sftutta la sua stalla?E perché [...]

  • Rubrus: Come scritto nella prima parte, si sospetta Giorgio di "Favoreggiamento [...]

2
5
51

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 2/3

06 January 2026

Ripresi a camminare; eppure, qualcosa era cambiato. L’odore dell’asfalto bagnato mi arrivava alle narici con un’intensità nuova. Ogni crepa nel marciapiede mi appariva un varco verso qualcosa di indefinito, ogni aiuola come un mondo. Mi fermai, indeciso, e guardai di nuovo la crepa. Per un istante [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Una salamandra di 70Kg?Like

  • BrunoTraven: Credo che in un racconto fantastico non sia una contraddizione.

4
3
81

La voce delle bestie (2/3)

05 January 2026

Giorgio spense il sigaro, si alzò e andò al lavandino. Aprì il rubinetto, riempì un bicchiere e Giorgio si chiese quanto fredda potesse essere quell’acqua: era un pensiero irrazionale, perché veniva pur sempre dall’acquedotto, ma la sensazione di essere in un posto diverso, in un tempo diverso, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Maria Merlo: Ho letto, con grande piacere, le prime due parti. Aspetto il finale. Like.

  • Dax: Bello, sa di antico, di solido.Like

2
5
50

Storia di Giovanni che si trasforma in salamandra 1/3

05 January 2026

Allo zoo Un bambino indicò la piccola creatura nella teca: pelle nera lucida, attraversata da striature gialle, che brillava sotto il vetro. Era venuto quello stesso mattino con sua madre, tutto emozionato all’idea di vedere gli animali dello zoo, ma rimase subito deluso. «Mamma, guarda che brutto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su