Eravamo una sgangherata banda di ragazzini tra i sei e gli undici anni. Trascorremmo un'Estate felice e indolente, a pescare nei fossi o a farci la guerra nei campi bruciati dal sole. Conoscevamo ogni zolla, ogni sasso, ogni piega d'albero.

Più di qualsiasi altro momento della giornata, ci piaceva ritrovarci quando tutti gli adulti si godevano il riposino pomeridiano. Allora, la via di campagna in terra battuta diventava davvero nostra. Mentre i “grandi” dormivano potevamo darci a monellerie sempre diverse o parlare di cose proibite come il sesso; argomento nel quale si faceva a chi la sparava più grossa. Del resto, sapevamo poco o nulla di come fossero fatte le femmine...

Fu una stagione interminabile e brevissima, che rinfrescò di qualche grado solo verso Settembre. L'inizio della scuola alla metà del mese riuscì finalmente a calmarci, ma per pochi giorni. Poi tornammo a giocare, magari un po' più tardi, facendo i compiti in fretta per non perdere l'appuntamento con i compagni. Il bel tempo continuava a dar fiato ai nostri entusiasmi.

Tre mesi di sole ininterrotto avevano maturato l'uva in anticipo, perciò tutti si prepararono alla vendemmia. Anche chi non aveva vigne veniva ad aiutare, perché staccare i grappoli dal pergolato era una fatica, ma anche un gran divertimento. E dopo c'era sempre qualche fiasco di vino per ringraziare della collaborazione. La banda sospese quindi le operazioni di esplorazione del territorio per partecipare a quelle della vinificazione.

Volevamo esser d'aiuto, invece facevamo inciampare di continuo gli uomini che svuotavano le ceste o portavano i secchi pieni di mosto. Ciò malgrado, non avevano cuore di mandarci via. Anzi, per quei padri di famiglia l'interesse dei figli verso il vino era motivo d'orgoglio: la cerimonia magica che trasforma l'uva in vino era una cosa da maschi. Questo lo intuimmo subito, anzi, qualcuno ebbe persino l' idea di darci un compito preciso, pensando che così ci avrebbe tolti dalle vicinanze del tino. Si trattava di portare i secchi del mosto fino a un enorme mastello e di versarvelo, facendo attenzione a non sprecarne nemmeno una goccia. Inutile dire che ci dedicammo tutti al ruolo di vendemmiatori con grande entusiasmo. Ci mettemmo persino del nostro, decidendo che il contenuto di ogni secchio doveva essere assaggiato prima di dichiararlo degno di diventare vino. Ci armammo dunque di un bicchiere e iniziammo le delicate operazioni di assaggio con grande scrupolo.

Fu così che, di secchio in secchio, diventammo sempre più allegri e disorientati. L'ultimo ricordo che ho di quell'episodio è il più piccino di noi mentre canta a squarciagola sporgendosi dal carro di legno a due ruote. Mi risvegliai nel lettone della nonna e la prima cosa che vidi fu la facciona rotonda di una cara zia, che mi scrutava con aria preoccupata. Avevo dormito ininterrottamente per un giorno e una notte.

La mia prima sbronza non fece altri danni, al bimbo canterino andò peggio. Fu ricoverato d'urgenza all'ospedale dove gli fecero addirittura la lavanda gastrica (all'epoca pensavo che fosse una specie di massaggio con fiori profumati).

Ho da poco passato la sessantina. Quando ripenso a quel giorno lontano, paragono il mosto al passaggio dall'adolescenza all'età adulta, un momento importante della vita, nel quale inizia a manifestarsi il carattere proprio di ogni persona. Enzimi e ormoni condividono la proprietà “magica” di scatenare il processo di maturazione, ma non hanno alcun effetto sul valore di un vino o di un uomo. Per quello, bisogna che sia perfetto il vitigno di origine, che è il carattere.

Tutti i racconti

0
0
4

Il palcoscenico della vita

Storie collorate ad arte tra pittura e scrittura perché sappiatelo finché c'è arte c'è speranza

07 March 2026

Amici lettori, per un breve periodo ci eravamo persi di vista e ora eccomi ritornato alle nostre storie colorate realizzate in collaborazione con l'artista Ligure Adriano Valerio Deandreis. Questa non è una favola ma gli somiglia. C'era una volta Orazio un pappagallo brasiliano dalla coda rossa [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
0
6

Freddo

07 March 2026

La strada per la collina s'era ghiacciata. Viaggiavamo in una sospensione lattea, fatta di cristalli lucidi, rilucenti al sole dell’alba. Ripensandoci, non ci sarebbe stato luogo migliore di quello, in quell’ora del giorno, in questa stagione! L’asfalto pareva coperto di sabbia e zucchero a velo. [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

7
9
667

Sto

06 March 2026

Domenica pomeriggio. Siedo all'esterno di un bar. L'intorno è terso e l’aria sa di profumo appena spruzzato. Le persone scorrono lente in una slow motion d’infiniti fotogrammi della stessa azione. Indossano l’espressione della festa data da stomaci pieni e menti sgombre. Hanno gli occhi persi in [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
63

Strade al bivio

06 March 2026

Aveva indossato il vestito più bello e con il sorriso sul volto, Simona s'incamminò per quella strada che l'aveva portata lontano da lui, Riccardo. Uomo temerario, sicuro, intraprendente nonostante i suoi ribelli capricci, le sue mille contraddizioni. Insieme però avevano superato tante difficoltà [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Mita: Grazieeee

  • Adribel: Si rimane con l'amaro in bocca, ma vuol dire che è scritto molto [...]

9
11
794

La messa del materasso

Miu
05 March 2026

Negli ultimi anni è comparsa una nuova figura professionale: il rivenditore di benessere domestico. Non vende più materassi, coperte, barattoli o cuscini, ma soluzioni. Non promette comodità, promette salvezza. Ti parla di materiali naturali, lane miracolose, contenitori che “respirano”, reti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • U2108: Letto con interesse. Simpatico ed originale. Brava

  • Adribel: Carinissimo, complimenti.

8
5
795

Harry, il cane vampiro

05 March 2026

Altrove si racconta delle vicissitudini che portarono il cane Harry, un bastardino mezzo cocker, mezzo setter e mezzo chissachealtro a diventare un vampiro. A noi interessa soltanto sapere che, avendo l’aspirazione di diventare scrittore, il nostro animaletto riusciva a trarre ispirazione soltanto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
9
504

Il Giano Bifronte

sceneggiatura per un crossover Marvel Comics / DC Comics

04 March 2026

Premessa tecnica: Per dolo eventuale si intende l'accettazione del rischio di compiere un reato: ad esempio, io rubo ma accetto il rischio di commettere anche un omicidio perchè il proprietario dell'oggetto sottratto potrebbe difendersi. Per colpa cosciente si intende la convinzione che il reato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe corsi: sono stato favorito dall'iconicita' dei personaggi. dato che siete [...]

  • La poetessa: e un opera molto interessante e originale che stimola la curiosità [...]

7
8
118

Stand by

04 March 2026

Ogni tanto bisogna fermarsi e fare un completo reset di mente e corpo finalmente. Soli In silenzio Senza stress. A decantare mettiamo i momenti più importanti per far sì che i più brutti e pesanti al fondo possano precipitare e che quelli piacevoli possano emergere donandoci splendidi sorrisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • La poetessa: farebbe bene fermarsi ma alcune non si puo fare

  • Adribel: Per La Poetessa: sì, se si è oltre una certa età, bisogna [...]

3
9
812

Uno su dodici

03 March 2026

Quando siamo in gruppo, tutti e dodici insieme, mi capita spesso di posare il mio sguardo su di te. Ho alcuni "protetti" di cui mi interesso particolarmente, faccio caso alle loro reazioni e ai loro gesti; tu sei uno di questi. Proprio per questo motivo mi ritrovo spesso a pensarti. E non in una [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
6
394

Il solitario del fiume

03 March 2026

Quando il sole sorge colorando l’orizzonte, sono già accanto al fiume Fluente, pronto a imprigionare in bottiglie scure gli sbuffi di nebbia che nascono da quelle acque. Le bottiglie imprigionano solo la nebbia che porta con sé i richiami suadenti che intonano le ninfe malvagie delle acque per [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

11
10
498

Fragile

02 March 2026

Si innamorava di ogni donna che gli donava un sorriso. Poteva essere la cassiera del supermercato, la commessa della forneria, o l’impiegata di banca che lo guardava dritto negli occhi — e per lui, quegli occhi erano i più belli che avesse mai visto. Non importava il colore o la forma: contava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
819

Un ladro d’altri tempi

02 March 2026

Iniziai la registrazione. – Quella che stiamo per raccontare è una storia unica, in qualche modo straordinaria. L’uomo che l’ha vissuta oggi parla da un Paese lontano, uno di quelli che non hanno accordi di estradizione con l’Italia. È ufficialmente un ricercato. Da anni vive lì, al riparo da [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su