Striscie bianche nel cielo. O su uno specchio, un tavolino di vetro, un piatto. Roba chimica.

Che vuoi che ti dica, la roba chimica funziona in fretta, dà un risultato immediato. Infiammazione al colon, gli impacchi con argilla la tolgono con una decina di applicazioni, ma una pillola di Lorazepam distende i nervi in venti minuti e il colon non urla più... e neppure la testa.

Ma sì, a te piace fumare hashish, una cannetta la sera, per dormire; a me fa schifo, l'odore stesso mi nausea, perfino quello dell'erba. Ma la coca, beh, quella non ti rilassa, ti amplifica, chi dorme più, la coca la preferisco. No, non mi drogo, le droghe non mi attraggono, mai state allettanti, l'ho solo provata, la coca. Non mi interessa ma, come  i pesticidi, arriva subito al dunque. Ti senti invincibile finché sta su e il giorno dopo stai di merda. I pesticidi fanno più o meno lo stesso. Scie chimiche.

Stasera avevo troppi pensieri cupi, li ho da due giorni, da quando ho perso il controllo coi miei... una volta ancora. Il motivo è sempre lo stesso, non conta cosa abbia scatenato la rabbia, quanto fosse grave o stupido l'episodio ma solo la mia reazione. Loro riescono a far affiorare bambina arrabbiata che ho dentro, sotto la superficie. Lei è sempre arrabbiata, urlerebbe ventiquattro ore al giorno ogni giorno della sua vita, la consolo e spesso non la sento più. Dorme. Ma loro la svegliano e lei esce dalla bolla sparando... stasera ho preso mezza pillola, quanto basta per metterla a nanna e distendere i nervi, il colon, secondo cervello, malfunzionante più di quello principale.

È uno scrivere tranquillo, con mezza pillola, adesso. Anni fa non ne sarebbero bastate due, per placare le crisi di ansia o per dormire. Diversi anni fa. È l'unica chimica che ancora mi serve, è per dormire senza sogni, senza brutti sogni, è per fermare... mi si chiudono gli occhi e quando sono chiusi non ho immagini, in testa... è per fermare le immagini, ecco... quindi, funziona ancora. Il mio cane si è spaventato, tremava quando siamo saliti in macchina per andare via. Povero cane, le mie urla, i miei gesti, non capiva che non ce l'avevo con lui. Da due giorni mi guarda come se temesse di vedermi ancora diventare Mr. Hyde e mi si accuccia accanto ma non vuole carezze; se lo tocco, se lo sfioro, mi guarda di traverso poi si alza e torna alla sua cuccia. Anche il mio gatto conosce le mie esplosioni, mi osserva bene, prima di avvicinarsi. Oh, mai li ho toccati per far loro del male, mai lo farei. Però capisco il loro timore, dopo questi episodi.

Sì, ho bevuto la tisana rilassante e disintossicante, ho bevuto l'argilla fine diluita per la pulizia interna, il succo concentrato di mirtillo, antisettico naturale e stamane, a digiuno, il succo vegetale più disgustoso mai prodotto in erboristeria, il succo puro di radice nera... sì, faccio questa terapia naturale, la farò per due mesi, l'infiammazione passerà, perderò peso, starò meglio. Però, quelle pilloline magiche non le mollo. Magia, voodoo da laboratorio,  surf formato blister, pillole bianche in fila per la pace, scie chimiche per il mio complotto tra me e me.

Siamo rientrati con tre giorni di anticipo, io e il mio cane. Grazie a questa crisi non ci dovrò tornare per il natale, da loro. Amici e pilloline. A natale, puoi.

Tutti i racconti

4
5
20

I ricordi del Becchino: Rondini, zanzare e pipistrelli

16 June 2026

Il bollente sole di fine domenica colora l’orizzonte di rosso. Il furgone, accompagnato dallo stridore delle rondini che sfrecciano radenti sulle verdi spighe di grano, procede lentamente evitando buche e curiosi, affamati di notizie da condividere e da dimenticare. Arriviamo all’incrocio dove [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

2
2
17

Hala e le Montagne (parte 1/2)

16 June 2026

Tira un vento freddo dalle montagne del Sinjar. Luogo arcaico, roccioso e di tradizioni millenarie. Luogo di curdi, yazidi, turcomanni e arabi, abituati a vivere insieme da innumerevoli anni. Luogo oggi di devastazione, violenza, stupri e cadaveri lungo la strada. Dal catino di Sarajevo alla piana [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    anche la più nobile delle guerre , come quella di liberazione [...]

  • Dax: La guerra è purtroppo fento l'essere umano. Non si spiega perché, [...]

4
7
30

Stasera si vince un milione

Esercizio di scrittura creativa - Il Conflitto

15 June 2026

L'addetto al trucco e parrucco ripassò del cerone sulle guance del politico. Poco più in là un collega scandiva il count down: “Tre, due, uno, ci siamo.” Lele Pai sorrise alla telecamera che lo inquadrava e dopo un breve convenevole si sedette davanti all’ospite per iniziare l’intervista. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dario Mazzolini: piaciuto molto.
    In pratica, assistiamo al classico talk show italiano dove [...]

  • Teo Bo: Grazie per il tempo che mi avete dedicato e per le belle parole con cui avete [...]

6
9
54

12 settembre

La cioccolata di Maria

14 June 2026

Oggi, 12 settembre, ricorre il mio onomastico, il nome di Maria. Un giorno che fino a poco tempo fa era motivo di festa. Mia madre ci teneva tanto a festeggiare; lei, devota alla Madonna, prima di ogni impegno andava a messa per ringraziare e affidarsi alla benevolenza del cielo. Dopo preparava [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
5
34

Sedie

13 June 2026

Sedie Sedie di un vecchio cinematografo Ormai accantonate in vecchi magazzini Ma se poteste urlare cosa avete visto, se ne potrebbe fare un film intero Che pianti e strette di mano furtive Che baci appassionati del primo appuntamento Che occhi arrossati e che cuori in sobbalzo Se poteste solo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: Bello. Da leggere ...seduto. Like

  • zeroassoluto: Sedie, poltrocine, poltrone, e anche quelle di legno pieghevoli delle arene [...]

3
6
31

Incontro con Felice 2/2

12 June 2026

Accennai a una rivista che possedevo, e fu allora che lei tese la mano. Non so se lo fece consapevolmente o per semplice continuità del discorso. So soltanto che io la presi. Fu un gesto breve, naturale, e proprio per questo decisivo. In quella stretta vi era una promessa, o almeno così mi parve: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • LucaBrambilla: per rispondere a Teo e a Paolo questo testo è una rielaborazione sul [...]

  • zeroassoluto: 👏👏👏
    La prima donna di Kafka... mi piacerebbe leggere le sue lettere [...]

0
3
24

Incontro con Felice 1/2

Storia di un amore di Franz Kafka.

11 June 2026

Non vivo più nel luogo in cui gli altri mi credono. Perchè ho attraversato la soglia, e ora sono di là. Questa non è stata una constatazione immediata, ma qualcosa che si è chiarito lentamente, come un’immagine che emerge da una superficie torbida. A poco a poco ho compreso di essere passato dall’altra [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: confesso bchr non ho seguito con facilità il racconto. spero nella seconda [...]

  • zeroassoluto: Like anche per me...
    Scritto bene, ma... ANSIA!!!
    Vediamo le seconda [...]

2
6
52

Vi racconto la storia della Ninfa Eco

Come nasce l'eco

10 June 2026

Quante volte, trovandoci immersi nella natura, ci è capitato di pronunciare una parola o un grido e sentire quella stessa voce ritornare a noi, amplificata e riverberata nell’aria? Quel fenomeno misterioso, che chiamiamo “eco”, ha da sempre affascinato l’uomo. Ma pochi sanno che dietro l’eco si [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Maria Merlo: Dal mito alla realtà. Un racconto affascinante. Grazie, Gennarino.

  • Gennarino: Maria Merlo: grazie sempre di cuore. Buona serata.

2
3
28

Las de la Minciunaria

Acetosella ( Serie miti e leggende sarde)

09 June 2026

Sotto il cielo plumbeo dell’inverno algherese, un tappeto di fiori gialli sembrava ridere della fatica umana. Erano le distese della minciunaria, l’erba che i vecchi dicevano fosse stata seminata dai Gesuiti per punire l'avidità degli uomini. Ma tra quei petali acidi non si nascondeva solo il freddo: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: W i caloriferi...il nonno può racconystorie anche .seduto sulla poltrona, [...]

  • BennyArum: Cia Dax, oggi la raccolta delle olive è molto più veloce e pratica [...]

1
4
56

Doppia infedeltà

08 June 2026

"Devo raccontarti una cosa, ma non so, magari ti arrabbi, sei così sensibile e geloso!" Se sono così sensibile e geloso, e se posso arrabbiarmi, perché me lo devi raccontare? Cosa devo fare, assecondarti perché ti sia più facile proseguire? Non ci penso neanche. Trova tu il modo, io taccio. "Ieri [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
85

Ruggine

07 June 2026

Quando il mio terapista mi vede ha un sussulto. Io e un altro paziente siamo seduti, più lontani possibile nella sala d’attesa, io con Cesare legato al guinzaglio. Qualcosa è andato storto. Non troppo, ma abbastanza. Non so ancora cosa, ma ho imparato che se resto ferma è più facile che la cosa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
3
32

Nel Vento Di Fiele

06 June 2026

La via dai lampioni accesi stringe un patto con la mia fuga, che penetra i lenti passi senza mappa, e un addio annodato nel suo grembo. Codardo è il mio respiro nel pianto, senza alito che dispieghi ragioni ai tuoi occhi, mentre scavo il tuo duolo nella radice amara, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su