La notte mi preparavo mentalmente all'incontro. So che se li avessi chiamati non si sarebbero fatti attendere e sarebbero giunti di lì a poco.
Bastava che mi  concentrassi con la mente entrando in uno stato quasi meditativo e  loro si presentavano.
La prima volta che accadde era d'estate, al mare, pensai fosse l'effetto di qualche canna di troppo.
Ma invece... anche da sobria, pulita, sì insomma, non fatta di nulla, li chiamavo ed erano lì.
La  curiosità era più forte del timore di non saper controllare la mente e di chiamarli più spesso del dovuto ogni volta che andavo a coricarmi.

A dire il vero per un lungo periodo ho sofferto di insonnia perchè automaticamente con il sonno si presentavano.
Non ne potevo più.
Comunque tutto accadde un giorno d'estate. Mi rilassai immagginando la mia aura e tenendo la mente sgombra e non so come... mi addormentai profondamente, fino al momento in cui un suono leggero, un sibilo che forse sentivo solo io, mi svegliò.
La prima volta che li vidi nei fui terrorizzata, non un parola, un gesto, solo sguardi.
Chissà quanto avevano percepito già di me senza che io parlassi.
All'inizio ci fu solo questo, io li chiamavo con la mente e loro, sempre in tre, arrivavano e non accadeva nulla, mi guardavano e io guardavo loro.
C'è un che di mistico che arrivassero sempre in tre, potreste pensare, ma in realtà da soli non si spostavano mai, in fondo erano degli studiosi e si confrotavano tra di loro.

Parlai di questo in casa, con il risultato che mi portarono da un medico... uno bravo, il quale mi disse che ci dovevo dare un taglio con le droghe... ma non erano le droghe, loro erano lì e io li vedevo ed erano lì per me.
Cosi mi feci coraggio e iniziai a viaggiare, piccoli viaggi all'inizio, mi facevo trasportare all'interno del loro mezzo di trasporto, che non era un missile né uno di quei cosi che vedete nei film, ma uno spazio temporale che si apriva con il movimento della mano facendoci entrare all'interno di un luogo accogliente.
Solo noi... io non parlavo ma loro erano nella mia testa, evidentemente qualcosa in me gli piaceva per avermi scelto, cosi come io scelsi loro e gli permisi di farmi diventare la loro cavia.

Era tutto nuovo e, se da una parte avevo un fottuta paura di non tornare indetro e di impazzire davvero, dall'altra sapevo che era una cosa solo mia e non potevo condividerla con nessuno.
Così, in qualsiasi parte del mondo mi trovassi, quando mi stancavo e volevo rifugiarmi in un luogo sicuro potevo chiamarli e partire con loro per qualche ora che magari forse era solo qualche secondo.
So che non avevo paura, anzi... certo di aspetto non erano affatto gradevoli: alti, con un portamento da guerrieri, fieri e curiosi.
Nelle nostre discussioni mentali una grande pace regnava in me, quiete.
Ho pensato più volte di smetterla.
Dove mi avrebbe portato tutto ciò.
E sopratutto non ne potevo parlare ad anima viva.

Fatto sta che nell'ultimo viaggio ho deciso di rimanere. Vi sto scrivendo guardandovi dall'alto di una galassia non troppo lontana, dove la pace e la quiete sono l'elemento principale. No non sono morta nè sono in paradiso, ma forse per me lo è.
Vivo ormai in questa dimensione e ho scelto di non tornare indietro, di abbandonare tutto, che forse poi il tutto non era altro che il niente.
Ora sono in pace con me stessa, a vedervi da quassù siete ridicoli tutti piegati su schermi che non hanno la soluzione per la vostra solitudine e infelicità.
C'è voluto coraggio a seguirli in questo viaggio senza ritorno Io rimarrò qui in questo mio ultimo viaggio, sono esattemente dove volevo essere da una vita. 
Quando mi sveglio una forza, una vitalità che avevo perso si impadroniscono del mio corpo non facendomi sentire la fame, la sete, l'ansia, la malincolia, la malattia.

Trascorro le giornate scoprendo una realtà affascinante che tutti voi, se apriste la mente, permettereste a queste creature straordinarie di farvi conoscere.
Non credo riuscireste a rovinare anche loro con le vostre meschinità umane: il potere qui non esiste, i soldi non servono.
C'è tanta comunicazione, conoscenza, apprendimento, curiosità.
A pensaci meglio non è un luogo per voi e sono anche un pò gelosa... vi ho raccontato troppo.
Però un ultima cosa ve la voglio dire: non mi mancate.

Tutti i racconti

0
0
6

L'amore ai tempi del DSM

03 July 2026

“Fatela respirare!” furono le concitate parole che accompagnarono il convulso risveglio di Rosa. Aprì gli occhi. Lentamente focalizzò. Dove si trovava? Non conosceva quel posto. Chi erano le persone in circolo attorno a lei? Perché erano vestite da cerimonia? Sbatté le palpebre. Guardò meglio il [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
2
28

20/05/2026, volo Brindisi - Torino

Come far passare il tempo

02 July 2026

20/05/2026 Volo Brindisi - Torino Partiti alle 18:50, arrivo alle 20:35... Mi sembra che prima ci metteva meno... che abbiano diminuito la velocità per risparmiare carburante? Quasi due ore... che non passano mai! Sono ancora le 19:50 e mi sono rotto le palle!!! Continuo a guardare l'orologio… [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
13

Il gigante 2/2

Un pomeriggio d'estate

02 July 2026

Si interruppe un attimo per prendere il più piccolo dei nipoti, metterlo a sedere sulle sue ginocchia e accarezzargli i capelli. «Tanto, tantissimo tempo fa, dove oggi ci sono le vecchie pietre del nuraghe di Palmavera, viveva un popolo felice. Nessuno conosce il nome dell'uomo che lo guidava, [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
20

Il gigante 1/2

Un pomeriggio d'estate

01 July 2026

Sotto il cielo di un caldo agosto, i bambini erano seduti sul muretto di confine che separava le due proprietà. A poca distanza, due uomini rientrati dal lavoro sorseggiavano un bicchiere di vino bianco fresco con succose pesche tagliate a pezzi. Sedevano all'ombra di un pergolato da cui pendevano [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Mi intriga assai.Che bella immagine fresca e gioiosa. Like

  • zeroassoluto: Io sono con i due uomini che osservano compiaciuti la loro famiglia.
    Like [...]

4
5
66

Guerra e pace

01 July 2026

Quando il suo insegnante di storia aveva esordito dicendo “La pace è un lusso che gli uomini si possono concedere in tempi di abbondanza” Daisy era rimasta piuttosto contrariata. Non le piaceva il cinico pragmatismo con il quale l’anziano professore soleva dipingere il mondo. A costo di apparire [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Un'anticipazione di quello che sarà tra qualche tempo; uomini contro [...]

  • Lorenzo: Vi ringrazio per i commenti, precisi e motivati, che offrono anche a me un [...]

21
13
99

In fondo al pozzo

The Circle

30 June 2026

Peppe era sfacciatamente bello. In paese quante mamme avrebbero fatto di tutto per vederlo fidanzato con una propria figlia! Lui era un vero maschio dal carattere simpatico, con due occhi azzurri che portavano la luce ovunque andasse. Sapeva ballare Peppe e quasi ogni sabato, dopo la partita di [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Walter Fest: Caro Pierreffe lo so che tu hai dentro di te un universo, praticamente sei [...]

  • Dario Mazzolini: Caspita che bellezza... la storia si ripete.
    Mi è piaciuto tantissimo. [...]

6
6
29

Festa patronale (2/2)

La gara

29 June 2026

Domenica, ore 9:45 È domenica. Oggi mi aspetta la grande avventura organizzata dal nostro allenatore. Siamo riunite, io e la squadra di cicliste, con le nostre mountain bike robuste e colorate; quelle leggere da corsa su strada sono troppo delicate per noi. Il contatto con la natura è la motivazione [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Complimenti, Lorenzo. Bello il racconto, bella l'atmosfera della festa, [...]

  • Teo Bo: Replico il mio like contento di avere partecipato all'avventura, che è [...]

9
9
210

Antiogheddu, storia di un gallo

Storie di animali e non solo

29 June 2026

Ci sono animali che mostrano il loro carattere più di altri e che scriveranno per questo le loro avventure. La storia del nostro gallo è sicuramente particolare. Nato nel pollaio del vicino ha deciso ben presto di venire a trovare le nostre galline. Prima qualche visita saltuaria, poi sempre [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Brava Holly e benvenuta su LdM. Il tuo Antiogheddu ci ha conquistato. A quando [...]

  • U2222: Bellissimo racconto, da fare conoscere ai bambini e anche adulti. Mi sono persino [...]

5
6
51

Festa patronale (1/2)

La festa

28 June 2026

Venerdì, ore 8:30 I fratelli Capuano, titolari della ditta di elettricisti del paese, stanno ultimando la messa in opera delle luminarie previste per la festa del santo Patrono. Passo vicino al duomo e li vedo arrampicati su un'enorme scala intenti a fissare i cavi per una grande stella formata [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lo Scrittore: grazie per i commenti e spero che il finale sia appropriato. domani ci sarà [...]

  • Dax: Forza ragazze. Like

2
4
62

CLIZIA vs LEUCOTOE - Metamorfosi a confronto

Il Destino delle Amanti del Sole: Clizia vs Leucotoe

27 June 2026

Conoscete il Mito di Clizia e quello di Leucotoe, queste due figure femminili hanno una cosa in comune, Elios, ma per il resto non possono essere più diverse. Nel Libro IV delle Metamorfosi di Ovidio, queste antagoniste rappresentano le due facce della devozione estrema: una subita nel corpo (Leucotoe), [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
50

Un giorno con papà

26 June 2026

Erano passati tanti, troppi mesi da quando Giuseppe non faceva una gita con papà. Quella mattina partirono abbastanza di buonora e lui, come suo solito, sul sedile di dietro era intento a smanettare con il tablet, tra i video che lo facevano ridere e i giochi scaricabili dell’Uomo Ragno. Sembrava [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

3
3
88

Cambio d'abito

26 June 2026

La signora Concetta viveva a Terranova di Poggio, in una zona costruita in fretta quando c’era bisogno di case. Palazzine basse, cortili asfaltati, strade senza alberi. Il Comune passava a raccogliere l’immondizia a giorni alterni. I servizi arrivavano tardi, e quando arrivavano erano sempre insufficienti. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Dax: Birillo vuole essere riconosciuto e amato...e anche amare.Like

  • zeroassoluto: Storia di solitudine e rassegnazione.
    Bravo Asbe... ma la nostra anima [...]

Torna su