Red Bonnie sentì le gocce di sudore sgorgare da tutti i pori. Scendevano come da un lavandino. Plop! Prima sul naso poi sulla bocca. Si passò la lingua e le inghiottì.

− Facciamo che hai vinto tu – disse. – Non me ne frega più un cazzo. Prenditi quello che vuoi. −

− E no. Troppo facile così. Le cose ci si devono guadagnare. Non mi faccio trecento miglia per vincere gratis. Me la prendo come si deve… la storia –  Jack lo guardò serio.

Red Bonnie sorrise e si rassegnò. − D’accordo, l’hai voluto tu. −

Tutti i presenti, seduti ai tavoli a ingozzarsi di vino e a toccare i sederi alle cameriere-prostitute-ballerine, spalancarono gli occhi e si alzarono in piedi. Aspettavano questo momento da un pezzo. Sapevano che prima o poi Jack sarebbe tornato a sparare l’ultimo bossolo.

Jack posò la pistola. Red Bonnie uscì dal saloon e entrambi presero posizione.

Erano uno di fronte all’altro. Occhi negli occhi. Cuore in gola. Il silenzio rapì tutta Santa Monica per un tempo infinito. Il vento sbatté le porte del saloon e alzò la polvere dal cemento. Red Bonnie perse il suo cappello che l’uomo che era con lui raccolse e tenne stretto con sé. I cavalli scalciarono.

In cerchio c’erano gli assidui frequentatori del Mamita pronti già a scommettere.

− Ultimo colpo dunque? − disse Red Bonnie guardando Jack.

− Ultimo colpo – rispose lui pronto a imbracciare di nuovo il ferro. Gli occhi accecati dal sole.

− Chi sparerà per primo? −

− Chi avrà la mano più veloce di tutti. Un solo colpo Red, ricorda. Come ai vecchi tempi. Senza barare. −

− Non ho mai barato. −

Jack sorrise. − Non dire bazzecole. −

Tutti e due erano fermi, con le mani poggiate sulle loro pistole pronti a giocare a chi spara per primo.

Il ventò si alzò sempre più forte. Gli sguardi dei presenti erano tesi e ansiosi. La lunga attesa era calcolata ad orologeria. Ogni secondo scandito dal soffio del vento e dai nitriti dei cavalli. In quella strada non volava una mosca e, così fu per molto tempo, poi…

BANG!

La mano lesta di Jack partì. Tre spari. Come da regola. E il revolver colpì in pieno centro la testa di Red Bonnie. Schizzi di sangue uscirono e un buco nero disegnò la sua fronte.

Non cadde subito, ma un attimo dopo aver guardato Jack per l’ultima volta negli occhi e realizzato che si muore esattamente come si deve morire. Senza fregature. Senza trucchi. Che la vita è come un boomerang, prima o poi torna sempre indietro. Uomini destinati a mettere un giorno la parola fine al loro capitolo. Così era e così fu. Avrebbe voluto prendere la sua Colt e sparare anche lui l’ultimo colpo, ma Jack stavolta era stato preciso, e Red Bonnie a quel punto cadde di piombo per terra mentre i cavalli scalciarono veementi e nitrirono.

Ci fu un lungo applauso e brindisi tra la gente. Le cameriere che saltellavano come impazzite e Jack che soffiò sul revolver.

Jack Tre Colpi guardò tutti. – A quanto pare non è stato un viaggio sprecato. −

Risero tutti. Poi Jack ordinò un nuovo whiskey con ghiaccio ed entrò nel saloon. Si abbandonò su una sedia e posò la pistola sul tavolo.

Trasse da una tasca la foto di Jack e la strappò. Pensando che era andata esattamente come voleva lui. Anzi, era stato più facile del previsto.

Dissolvenza, e titoli di coda.

Tutti i racconti

0
0
3

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
3

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
4

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
43

TURBANTE BLU

18 February 2026

Un turbante blu ben calzato, la giacca grigia, la borsetta in grembo stretta tra le mani, sguardo silenzioso verso il pavimento… Due posti prima, un uomo con i capelli bianchi e una giacca verde attende pensoso. Primo piano, day hospital oncologico. Oltre la porta di un discutibile color rosa, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Miu: È un testo molto composto, più da cronaca personale che da racconto. [...]

  • Lawrence Dryvalley: Delicato, rispettoso, dignitoso. Like. Ciao

9
10
68

Maschi e Femmine: istruzioni per l’uso

Chi si riconosce… probabilmente sta già controllando gli angoli.

Miu
18 February 2026

Questo racconto è tratto da una storia vera, anche se le mele non sono mele, il Paradiso non è un Paradiso e il dinosauro-porto, purtroppo, non esiste. Per il resto, ogni riferimento a persone reali è puramente intenzionale. Da sempre mi chiedo come sia possibile che il genere umano, pur diviso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Ho letto. Ho riso. Ho cliccato like. Ciao, vado a bagnare il melo³.

  • Rubrus: Oddio, secondo me gli esseri umani, maschi compresi, sono troppo poco logici. [...]

4
6
55

Ermete Voglino, nome di battaglia “Don Ciccio” e Luigi Fassio, chiamato “Baffo”, due partigiani uniti da un tragico destino

18 February 2026

Inizio estate 1944, in barriera di Milano, a Torino, c’è un’osteria gestita da marito, moglie e dal figlio Giuseppe, che dal 10 febbraio è partigiano nella 101ª Brigata Garibaldi con il nome di battaglia “Zan”. Il caldo si fa già sentire, ma non più il suono della tromba di Pino, che da mesi verso [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Prima di tutto, bentornata! La tua penna "giornalistica" ci offre [...]

  • Rubrus: La guerra è finita da 81 anni fra poco, quindi coloro che la ricordano [...]

1
5
109

Sostanza

17 February 2026

Chiusi gli occhi pensando, pensandoti; L’unica cosa a cui riuscivo a pensare erano i tuoi occhi, e a quel modo di battere le palpebre e l’incavatura delle sopracciglia, & fare di tutta la stanza un nascondiglio segreto tra le tue labbra. I tratti umani dentro ai quali mi confondo, reduci [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • mysterywhiteboy: in realtà sono separate tra loro, fanno parte dello stesso contesto/raccolta [...]

  • Miu: Magari se ci metti ad ogni testo il suo titolo in grassetto....è un [...]

3
3
58

Sul Grande Fiume 2/2

17 February 2026

Un’altra volta ospitammo un professore universitario. Lo chiamerò semplicemente il Professore. Diceva di aver scritto diversi saggi che erano stati relegati in una specie di limbo del sapere accademico. Sosteneva una teoria storiografica che lo aveva reso una sorta di eretico: secondo lui, nel [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Chichì: Bello. Offre molti spunti di riflessione.....bravo. Ciao!

  • Dax: Bello, malinconico.Like

15
18
107

Lo Spirito del West

16 February 2026

C'era una volta lo Spirito del West. Figlio dello Spirito dell'Avventura che da sempre accompagna l'umanità, è originario del sud-ovest nordamericano, un territorio chiamato Frontiera, e, per sua natura mai fermo, ha visitato nel tempo molti popoli e nazioni. Ha ispirato scrittori, cineasti, pittori [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Miu: Amo i racconti di frontiera, quelli con i cavalli, la polvere, i pistoleri, [...]

  • Lawrence Dryvalley: Lo Spirito ti ringrazia Miu! Sul mio account X scrivo dei microracconti che [...]

5
4
102

Sul Grande Fiume 1/2

16 February 2026

Nessuno mi aveva mai chiesto di raccontare la storia della mia vita, ed è strano. Perché voglio parlarne? Non lo so. È una storia lunga. Perdonatemi se sarò prolissa. Non so nemmeno da dove iniziare. In un paese piccolo, ogni punto potrebbe sembrare un inizio, e sceglierne uno a caso suona quasi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
10
124

VOGLIA DI TORNAR BAMBINI

15 February 2026

Dimenticare il mondo in un eremo, dimenticare il mondo in un faro o nella stanza segreta dei propri sogni, raccogliersi in una bolla di sapone per rimanere soli con sé stessi… difficile ma potenzialmente stupendo. La pioggia battente ha aperto le danze in questo inizio di giorno indeciso e accende [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Tempi dolci per i bambini dell'epoca...se si è bambini con una famiglia [...]

  • Chichì: Hai proprio ragione, Dax. Solo da adulti ci si rende conto di quanto era bello [...]

6
7
121

La Mia Prof. di Educazione Artistica

15 February 2026

Fin da piccolo mi è sempre piaciuto disegnare, mi veniva bene, era una cosa che mi faceva sentire sicuro, forte. In seconda media avevo un certo Ronzoni come insegnante di educazione artistica, come si chiamava all’epoca. Ci faceva fare qualche scarabocchio con la penna e basta, mentre preferivo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • GiorgioPetenatti: Buongiorno grazie dei commenti. purtoppo ho poco tempo e strappo di fretta [...]

  • Dax: Bello. Avere la meraviglia accesa è un dono, vedere un lembo di realtà [...]

Torna su