Erano le 9:30 quando un uomo, che stava per entrare nel palazzo di uffici dove lavorava, lì dove via Moscati incontra via Canonica, venne improvvisamente circondato da un gruppo di maranza.

Erano chiaramente maranza, perché indossavano tutti una maglietta nera con scritto, in caratteri bianchi: «Sono un maranza».

L'uomo si spaventò e, con mossa agile, prese il cellulare e compose il numero di Super Milanese.

Partì il motivetto di «O mia bela Madunina» e una voce registrata disse:

«Gentile utente, siamo certi che la sua emergenza sia molto importante. Tuttavia, i nostri operatori sono occupati. La preghiamo di attendere per non perdere la precedenza».

Riprese la musichetta e una voce registrata disse:

«La sua emergenza è preceduta da altre...»

A questo punto ci fu un cambio di voce che disse:

«...quindici...»

E ritornò la voce di prima per dire:

«...emergenze».

Poi la musichetta riprese.

Dopo un bel po', la musichetta si interruppe e un operatore chiese:

«Buongiorno, mi dica... qual è la sua emergenza?»

L'uomo, ormai a terra, pieno di lividi e ferite, con gli abiti stracciati e tutto dolorante, sbiascicò:

«Sono stato aggredito da dei maranza. Sono tra via Moscati e via Canonica».

«Mando la segnalazione e Super Milanese arriverà il prima possibile».

E la chiamata si interruppe.

Dopo mezz'ora arrivò Super Milanese, con la sua tuta bianca attraversata da una linea rossa verticale che si incrociava, sul petto, con un'altra linea rossa orizzontale.

E sponsor.

Sponsor ovunque, tranne sul sedere, dove c'era la scritta:

«Per questo spazio chiamare lo 02 876...»

Super Milanese si avvicinò. I suoi occhi erano nascosti dalle lenti bianche della maschera, anch'essa bianca, con la scritta tra le due lenti:

«Se non leggi queste parole, vieni da OTTICA MENEGHINA e otterrai lo sconto del 50% sui nuovi occhiali».

«Cittadino, scusa per il ritardo, ma la 57 ha incontrato traffico», disse Super Milanese.

«La 57? Ma la Milanese Mobile?» domandò l'uomo.

«È un diesel Euro 3, non può circolare», rispose il supereroe. «E poi il Comune mi paga come testimonial della campagna “Meno auto, più aria”. Devo dare l'esempio».

«Sì, ma dei maranza mi hanno quasi ucciso».

«Ecco, adesso fa del vittimismo? Lo sa quante donne vengono aggredite ogni giorno?» domandò il supereroe.

«Glielo dico io: in media, un terzo delle aggressioni che subiscono gli uomini. Per questo diamo priorità alle aggressioni alle donne».

«Ma non ha senso», si lamentò l'uomo.

«Ecco, lo vede... lo vede... Lei è chiaramente un figlio sano del patriarcato!» disse il supereroe.

«Ma che c'entra?»

«C'entra sempre. Voi maschi bianchi etero avete oppresso le donne per così tanto tempo da non rendervi conto che il patriarcato danneggia anche voi. Quei maranza erano di sesso maschile, giusto?» domandò il supereroe.

«Sì, ma...»

«Vede? Ecco, lei è un maschio bianco etero che è stato aggredito da altri maschi bianchi etero, e quindi è colpa del patriarcato. E siccome lei è un rappresentante del patriarcato, la colpa dell'aggressione è sua. Sono 50 euro di intervento, grazie».

«Ma come, 50 euro? Lei è venuto qui dopo che mi hanno picchiato, rapinato e brutalizzato, e mi dice che è colpa mia e che devo anche pagare?»

Il supereroe scosse la testa.

«Io aiuto tutti, sono per la parità, ma bisogna mettere ciascuno di fronte alle proprie responsabilità. Se lei è colpevole dei suoi mali, come abbiamo appena stabilito, io cosa ci posso fare? Però l'uscita me la deve pagare. Insomma, mica è una donna».

«Cosa cambia con le donne?»

«Ricevo fondi pubblici dal Ministero delle Pari Opportunità per difendere le donne che subiscono violenza. Ora paghi, su, e senza fare troppe storie», disse Super Milanese.

«Le ho già detto che mi hanno rapinato. Come la pago?» domandò l'uomo.

«Quindi non paga?» disse il supereroe, avvicinandosi all'uomo.

Lo picchiò, gli fece perdere i sensi, lo sollevò di forza e lo portò dai carabinieri.

All'uscita della caserma, alcuni giornalisti lo intervistarono.

«Super Milanese, quali imprese ha realizzato oggi?»

«Sono intervenuto per salvare una persona da un'aggressione e ho portato un ladro dai carabinieri. Ovviamente, ricordate: le donne di Milano possono stare al sicuro finché Super Milanese è in attività, dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 18:00. Poi diventano emergenze notturne e c'è un'altra tariffa.

Avete un'attività? C'è ancora spazio sul mio sedere per farla conoscere a tutti i milanesi!»

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