Amici lettori, avete presente due naufraghi che, a bordo di un canotto a forma di drago, galleggiano in un mare imprecisato dialogando di Feng Shui? Credo di no. Pertanto, ora vado a presentarvi i due protagonisti per entrare nel dettaglio dell'avvenuto.

Io sono il Fest, il narratore di questa storia, e come compagno d'avventura c'è con me Luca Maria Lavezzi. State per chiedervi cosa ci facciamo in mare a bordo di un canotto a forma di drago? È presto detto: chiacchieriamo di molte cose, e il leitmotiv è proprio il Feng Shui, disciplina di cui Luca Maria Lavezzi è un esperto qualificato.

— Walter, mi spieghi come ti è venuto in mente di portarmi in questa avventura?

— Luca, che vuoi che ti dica? È stata una delle mie classiche trovate geniali... ed eccoci qui! Non sei contento?

— Dovrei preoccuparmi?

— Di cosa? Hai paura del mare?

— No! Ho paura che chi mi conosce mi prenderà per matto. Tu hai una nomea discutibile... pare che intervisti fantasmi! Ma io sono un professionista.

— Ma no, tranquillo! Certo che, dopo questa chiacchierata, rimarrai sempre una persona seria. E poi, in ogni caso, parleremo in modo approfondito della tua materia. Non avere paura... lo gradisci un gelato?

— A bordo di un canotto a forma di drago?

— Eh! Sì.

Amici lettori, perdonateci una brevissima pausa... gradite anche voi un gelato?

— Luca, quando ti sei avvicinato per la prima volta al Feng Shui?

— Onestamente, credo che il Feng Shui abbia sempre fatto parte di me, perché non ricordo il momento esatto in cui ne ho sentito parlare per la prima volta. Ma ricordo perfettamente la gioia di quando ho scoperto che si poteva studiare e applicare concretamente. Da allora mi ci sono dedicato con entusiasmo! Da buon ingegnere, ho prima esplorato le diverse possibilità di apprendimento, poi ho approfondito ogni aspetto fino a trovare il percorso più adatto a me, trasformando così questa passione in una vera e propria professione.

— Personalmente credo che tutto ciò accada maggiormente alle persone di grande sensibilità e di alta capacità analitica, e ciò ti rende onore. Luca, vedi questa?

— È una bottiglia vuota, Walter! Non me lo aspettavo che fossi un bevitore incallito!

— A parte il fatto che nella bottiglia prima c’era del limoncello fatto in casa da me — e con quello, per ubriacarsi, ce ne corre — comunque, sai ora cosa ci facciamo con questa bottiglia vuota?

— Ti ascolto.

— Hai presente il più classico dei “message in the bottle”?

— Che intendi dire?

— Che ora, in questa bottiglia, mettiamo un messaggio.

— Bene, quale?

— Un messaggio che scriverai tu. Mi spiego meglio: tu sai che molta gente ha del Feng Shui un’opinione errata, del tipo che vedono questa disciplina come esercizi di respirazione e incensi mistici... Bene, ora lasceremo un messaggio in una bottiglia in cui tu spiegherai la verità. Che ne dici?

— Oh! Sì... ma come facciamo a sapere chi sarà a trovare la bottiglia con il messaggio?

— È facile: una verità è pur sempre una verità. Dammi retta, fidati di me.

— Questo è un problema… comunque, dai qua.

Luca Maria Lavezzi sta scrivendo come si dovrebbe davvero pensare al Feng Shui. Poi saranno le onde del mare a consegnare il messaggio. Eccolo qui:

"Nulla accade per caso, e se sei proprio tu ad aver trovato questo messaggio, significa che era destino che incontrassi il Feng Shui.
Mi presento: sono Luca Maria Lavezzi, consulente Feng Shui, e voglio condividere con te qualcosa di importante, che pochi sanno. Il Feng Shui fa parte di te, di me, e dell’umanità intera.
Il Feng Shui non è solo una disciplina antica, ma qualcosa che ci appartiene profondamente, perché da millenni studia la relazione tra l’essere umano e l’ambiente, riuscendo a prevedere come il nostro stato d’animo e il nostro comportamento si adattino agli spazi in cui viviamo.
Hai mai provato una sensazione di benessere, rilassatezza o concentrazione in certi luoghi? Quando ti senti sostenuto dall’ambiente, è perché esso risuona con il tuo essere e ha un buon Feng Shui. Pensa alla pace di un parco, alla vastità del mare o alla maestosità della montagna: in quei luoghi la natura ti parla e il tuo corpo e la tua mente rispondono in armonia.
Ora prova a confrontare questa sensazione con quella che provi in un ospedale, in un cimitero o in una discarica. Noti la differenza? È la prova che gli spazi influenzano, spesso in modo sottile ma potente, il nostro stato psicofisico, anche senza che ce ne rendiamo conto.
Per questo, come dico sempre: “Scegli la vita che vuoi, a partire dall’ambiente che decidi di chiamare casa.”
Se questo messaggio è arrivato a te, forse è il momento di ascoltare ciò che il Feng Shui ha da dirti."

Quindi, amici, dopo aver messo questo "message in the bottle" con cura e delicatezza, lasciamo che sia trasportato dal mare e che il pensiero di Luca arrivi a destinazione.

— Luca, in questo momento di pieno relax, vedrai che il tuo messaggio arriverà proprio dove deve arrivare. Qui, in mare aperto, a bordo della fantasia, grazie a questa brezza marina troviamo lo spunto per ricordare che, attraverso i nostri cinque sensi, siamo in grado di percepire ciò che davvero conta. Tra questi, forse il più timido è l’olfatto: un senso che rende visibile l’invisibile, capace di evocare emozioni profonde.
Nel Feng Shui, quanto conta il profumo? Il respiro? L’essenza che, attraverso l’olfatto, entra in noi e ci regala piacere autentico? In un ambiente, quanto può influire un buon profumo nel migliorarci la giornata e rendere più amabile la nostra quotidianità?

— Walter, è una domanda davvero intelligente, perché spesso ci dimentichiamo che, oltre alla vista, abbiamo anche l’olfatto e l’udito, che sono fondamentali nel modo in cui viviamo gli ambienti.
Tendiamo a basarci quasi solo sulla vista per valutare un luogo, ma in realtà l’esperienza ambientale coinvolge tutto il nostro corpo, non solo una parte di esso.
Dobbiamo sempre ricordarci che siamo parte di un tutto, proprio come ci insegna il Tao: non è un sistema binario, non è solo bianco o nero, ma un insieme in equilibrio dinamico. E anche noi funzioniamo così.
L’olfatto, per esempio, lascia un'impronta sensoriale ed energetica che è importante tanto quanto quella degli altri sensi.
È anche per questo che, in molte tradizioni, si usano gli incensi: non soltanto per purificare l’ambiente, ma anche per il loro potere olfattivo, capace di influenzare profondamente il nostro stato d’animo e la nostra energia.

Nel mentre, un lampo improvviso all'orizzonte e un tuono scuote la nostra quiete. 

— Walter, hai visto che suono fragoroso quel lampo ha prodotto?
— Sì, ma non preoccupiamoci. Non ti ricordi che siamo a bordo di un canotto a forma di drago?
— E vabbè, ma che significa?
— Tranquillo, sei in buone mani.
— È una situazione avventurosa.
— Ma no! Altrimenti mica ti avrei portato con me in questa folle esperienza. Eh! Dai, vedi il lato positivo: quel botto non è venuto per caso, perché adesso sto per farti una nuova domanda.

 

 

 

Tutti i racconti

0
0
2

Murales 2/3

18 July 2026

Terminate le lezioni, i giovani si dispersero nella piazza in cui stazionavano i vari autobus che li avrebbero condotti ai rispettivi paesi. Elisa e Vincenzo rimasero in attesa di altri compagni del loro stesso borgo. Il loro autobus sarebbe partito fra venti minuti. Nell’attesa erano seduti ai [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
4

Sull'eros in fiore

18 July 2026

Occhi non avevo che per quel golfino rigonfio suo nero e la bocca pensavo mia sul turgido seno. A lei dintorno che sull'amàca stava scia lasciavo io là come lumaca. Tu mi garbi mi conturbi e con te farei assai tardi la notte tutta a consolarti per averti poi sotto ulivi sempreverdi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
4
41

La foresta

17 July 2026

L’oasi era quasi vuota. Qualche auto nel parcheggio sterrato, una bicicletta appoggiata vicino alla staccionata e un cartello della LIPU mezzo scolorito dal sole e dalla pioggia. Di quelli che cercano di spiegarti quali uccelli potresti vedere, anche se poi, alla fine, non ne riconosci quasi mai [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
2
20

Murales 1/3

17 July 2026

La seduta del consiglio comunale prevista per le ore 16 del 25 settembre era in pieno svolgimento. Erano arrivati, dopo tre ore di dibattiti, a una situazione di stallo. Il sindaco e i suoi assessori erano fermi su una linea di condotta, mentre l’opposizione ribadiva la sua contrarietà alla proposta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
3
54

Notte Che Divora

Poesia D'amore

16 July 2026

L’alba cela nel suo grembo scuro raggi di sole che filtrano rancori. Stanco è il mio sorriso senza sale, e assaporo colori che scrivono fuochi a cancellare ogni stella esaudita. La battigia, confessore fedele, raccoglie ancora le mie speranze senza veli che nascondono lacrime. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Walter Fest: Ciao Laura, ci sei per il premio o
    chinotto?🏆

  • Miu: C'è un verso, in questa poesia, che vale da solo tutto il resto: [...]

6
6
32

Sala preoperatoria

Un mondo tra parentesi

16 July 2026

Nell'ultimo anno per tre volte mi sono ritrovata come paziente in tre diverse sale preoperatorie. Ė un mondo a parte. Ė un regno dove si gioca con regole diverse. Il personale che ti accompagna fino al varco ti saluta sulla soglia. Non la oltrepassa con te: lì non sono ammessi. Il tuo corpo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Gì: Grazie per i vostri commenti; è un breve racconto autobiografico. Un [...]

  • zeroassoluto: Condivido tutto e un grazie a tutti gli operatori sanitari e alla loro empatia... [...]

5
10
36

Il genio di Platone e il paradosso della vita moderna

I pensieri che fanno riflettere e ragionare

15 July 2026

Il genio di Platone da sempre insegna la vita. E tra tante cose da lui dette e scritte, amo sempre ricordare questo illuminante pensiero: "Ciò che mi sorprende di più dell'umanità è che ci annoiamo della nostra infanzia per poi desiderare di essere di nuovo bambini, perdiamo la nostra salute per [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Gennarino: Walter Fest: grazie per aver letto e commentato. Non so se oarteciperò [...]

  • Gennarino: Maria Merlo: Carissima buona serata e buona scrittura.

4
3
34

Stev' aspettann' a me

La mia famiglia attraverso Maria

15 July 2026

For 'a porta da casa 'e mamma mia, sporca, scurdata e senza luce, 'a Madunnella steve aspettann' a me... «Sta appicciata 'a Madonna?» Sent' ancora 'a voce 'e mamma mia quann' ascenn' da casa ce spiava: «Sta appicciata 'a Madonna?» E da sta casa, che c'ha visto e' nascere e crescere, addò pe ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
4
66

Il bar di Renato

14 July 2026

Il bar di Renato era un bar di periferia molto frequentato. Renato, un omone amante della birra, accoglieva musicisti e cantanti di strada. Innamorato della musica di qualunque genere, invitava ogni sera qualcuno a esibirsi; dopo aver offerto loro una buona birra d'addio, accompagnava alla porta [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
4
29

Al crocevia del se

14 July 2026

Mi fermo per un caffè al crocevia del se - se fossi se avessi rivolto il saluto la stessa vita inquieta sorridendo vagabondo - l' inconnu passe, viaggiatore della mia sera, felicità perfetta, una chimera forse l' avrei offerta al mare, a chi piu' non ritorna. Viandanti vanno in forma di memoria, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

5
5
51

STORIA DI TOPO MUS (2/2)

13 July 2026

I tunnel scorrevano come viscere illuminate da neon guasti. Sopra sentiva i passi metallici dei droni, le sirene, le voci sintetiche: “Soggetto localizzato. Recupero autorizzato.” Mus saltava tra tubi, cavi, pozzetti e vecchi mosaici sepolti. Ogni tanto vedeva frammenti de città antica incastonati [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
8
41

Un giorno nella vita...

13 July 2026

Il turbinio di emozioni che mi travolse, offuscò decisamente la mia capacità di giudizio. La naturale compostezza del mio carattere, talvolta scambiata per freddezza, fu messa duramente alla prova. Alla fine cedetti e mi ritrovai ad abbracciare, quasi senza ritegno, alcuni tifosi, provando ad intonare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su