Amici lettori e appassionati della scrittura e dell'arte che periodicamente vengo a proporvi e condividere al buio o sotto la luce della luna arte sparpagliata, con amore e passione eccomi ritornato a chiedervi di  " leggere e vedere" ancora un'opera  senza coglierne i colori  delle immagini. Pertanto oggi di chi e di cosa parleremo?

Lo ammetto ho una certa simpatia e ammirazione per la grande onda di Kanagawa del mitico Katsushika Hokusai , a proposito bolle in pentola un bel progetto artistico per il 2025 e statene certi che faremo scintille, ma detto questo eccomi qui a presentarvi un'artista che viene dall'Est ma Italiana quanto noi, forse anche di più, il suo nome è Elena Rusu e della Elena per questa nostra prima descrizione al buio, ho scelto proprio una grande onda per iniziare a descrivervi la sua arte che verrà esposta dal 21 al 30 Novembre 2024 presso la mostra permanente delle scienze nautiche “Ferraris Pancaldo” di Savona, ancora un esempio della smisurata ricchezza culturale del nostro paese, se avrete occasione vi consiglio di farci un salto, vale la pena dedicargli una visita c'è tutto un mondo straordinario dedicato al mare e alla navigazione.  La mostra sarà diretta e organizzata dall'ottima art promoter Angie Macrì ma adesso buio in sala e statemi a sentire, o per meglio dire statemi a leggere, l'opera che in questo momento ho davanti gli occhi è "La luna al centro della grande onda" realizzata su tela con acrilici e polvere di foglie d'oro nel formato 50 X 70, una grande onda nella quale dell'artista ci sono un paio di dettagli che la contraddistinguono, l'energia e il dinamismo della materia da lei lavorata e la luna che in qualche modo è sempre presente nelle sue opere e per soddisfare la nostra curiosità andrò a chiederle il perché di questo sua passione per il pianeta più amato dagli innamorati e dai poeti.

In quest'opera una grande onda diventa un vortice di emozione da lasciarti a bocca aperta di fronte alla sua bellezza ed eleganza accentuata da poche tonalità sulla scala del blu e del bianco impreziosita dalla fantasia dell'artista che attraverso dell'oro in polvere di foglie con un tocco di estrosità ha realizzato un'opera realistica ma anche da fiaba, sarà questo il motivo per il quale una luna nelle sue opere non manca mai? Che l'artista voglia sempre dare attraverso le sue opere un immagine suggestiva e fantastica? Lo scopriremo nelle sue prossime puntate al buio, di questa intanto preparatevi a farvi travolgere, il mare nel suo vortice occupa totalmente lo spazio della tela, c'è un grande equilibrio tra le forme, ogni colore è messo al punto giusto non c'è staticità ed idealmente è impossibile non sentirsene attratti, tranquilli non vi bagnerete, chiudete per un attimo gli occhi e vi troverete in un sogno, l'onda si avvolge, ruota potente e prorompente scioglie la sua forza con un sound da assolo come un batterista per poi placarsi con una ritmica che solo la natura sa fare e l'artista l'ha dipinta con la luna al centro che illumina la scena, anzi vi vuole entrare da protagonista per sentirsi partecipe della bellezza.

Ed ecco la domanda che ho posto all'artista:

"Elena da dove nasce la tua passione per la luna?"

"Io amo dipingere sempre la luna e anche il sole perché senza di loro non c'è vita ed è a questi due pianeti che è legato il ciclo della nostra esistenza quindi della natura stessa. Io ne sono talmente affascinata da essere convinta e portatrice di una teoria personale per la quale vedo la luna al femminile e il sole al maschile sono due pianeti strettamente necessari alla procreazione ed entrambi si completano un con l'altro ed io in una forma di amore e rispetto in ogni mia opera cerco di rendere loro omaggio rappresentandoli nei miei dipinti".

Molto bene amici, mi sembra un'ottima riflessione, ora ringraziamo Elena e con voi lettori ci rivediamo al buio per la prossima opera, anche da parte mia per rendere omaggio a questa brava artista non posso fare a meno di accompagnare le mie parole con questo bellissimo brano musicale. Ciao a tutti amici lettori ci rivediamo a breve, mi raccomando anche se al buio non perdiamoci di vista, l'arte anche se non si vede la possiamo immaginare, inventare, sognare, descrivere, tutte cose alla nostra portata senza farci impressionare o legare dalla intelligenza artificiale.

https://www.youtube.com/watch?v=fN9n_weRuqY

Tutti i racconti

2
2
16

La museruola di zucchero

03 November 2026

Un’onda montante dal buio del mio universo, sgorga di getto come un toro d’acqua, e si…si…si ho fame ti voglio divorare avido di te La museruola da mastino non può nulla e’ di glassa di zucchero ho fame ho fauci che sembrano un sorriso non ti fidare agitati sgomenta non essere mantide voglio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

1
1
7

La nave degli uomini perduti (3/4)

03 November 2026

L’uomo allora iniziò a parlare un italiano traballante con marcato accento teutonico. Si chiamava Hans Sturz…Storz qualcosa, veniva da Amburgo e si era imbarcato a Kiel. Tacque, forse aspettando un riscontro dall’altra parte del tavolo. Non arrivando risposta, il tedesco si guardò attorno come [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
4
27

Tre problemi, tre soluzioni

03 November 2026

C’era una volta, su di una collina, un piccolo villaggio abitato da creature di ogni tipo. Aveva case di ogni forma, dimensione e colore, e chi vi passava alla ricerca di avventura trovava sempre qualcosa di interessante da fare. Al centro del villaggio c’era una piazza a forma di stella che ospitava [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
17

La nave degli uomini perduti (2/4)

02 November 2026

Giorgio era sempre stato un sognatore, un carattere mite ma determinato nelle azioni. Quando decideva di fare una cosa nessuno poteva fermarlo o farlo ragionare, questo specialmente in età giovanile, la sua tranquillità era lo scudo della sua volontà. Le auto erano la sua passione, i motori mondi [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
2
36

La terrazza

02 November 2026

Amavo molto le terrazze di sera. Mi ci rifugiavo spesso quando dovevo pensare, perché da lì contemplavo la città illuminata che era per me una continua fonte di ispirazione e di ricordi. Quante luci, quante storie si ammiravano dall’alto. Era incredibile quel brulicare di vicende e di racconti, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

1
1
19

Il Cantico Dell'Alba D'Ottone

02 November 2026

Fra le zaffate di rose e i marmi silenti, l’amor si cela, maestà di torbide correnti. È la gemma preziosa sulla conchiglia antica, raro soliloquio di luce, propizia e amica. Come vetro increspato in specchi di mercurio, vibra nel petto l’anima in una danza siderale. È il fosforo nascosto in cremisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

8
8
40

Perdonami per non aver capito

01 November 2026

Sono qui, seduto su questa vecchia sedia di paglia. In questa cucina ormai priva di odori del cibo che cucinavi. Dentro questa casa che ha raccolto grida di gioia e pianti senza fine. Guardo il mestolo di rame piegato. Lo avevi conservato a memoria di una testa che lo aveva saggiato. E la vecchia [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Walter Fest: Complimenti Riccá leggendolo sembra una canzone. Solita bella poetica [...]

  • zeroassoluto: A volte le corazze ci difendono e non ci fanno soffrire più di tanto, [...]

1
1
11

La nave degli uomini perduti (1/4)

01 November 2026

Il mare del Nord, le nubi grigie che imprigionavano la luce del sole, uno stormo di gabbiani che seguiva quel grande scafo di metallo che fendeva le onde, erano come un quadro dipinto dentro le sue pupille che guardavano l’orizzonte. Una sigaretta tra le dita della sua mano andava e veniva dalla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

7
4
33

Mai

La crudeltà dell’invisibile

01 November 2026

Il mio lutto non aveva un defunto, eppure non c’era più nessuno da salvare. Avevo costruito un futuro con la materia fragile dei desideri: stanze, stagioni, una luce accesa al tramonto. Avevo abitato quel domani così a lungo da dimenticare che non mi apparteneva. Poi, senza preavviso, il futuro [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • lottimista: "La crudeltà delle cose mai accadute è che non puoi condividerle [...]

  • zeroassoluto: Dolore, sofferenza, aspettative infrante, amori sbagliati, amori perduti... [...]

8
8
34

Nessuna risposta

31 October 2026

Questa è una storia di fantasmi e inizia nel solito, trito, dozzinale modo, con la Strega, la Morte e il Diavolo che mi affiancano mentre torno a casa in una sera d'ottobre. «Ma quello come si è conciato? Mi sa che ha sbagliato festa» grida uno di loro. Aguzzo la vista e intravedo, in fondo al [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Be'. il vestito di Arlecchino è fatto di tanti pezzi diversi.

  • zeroassoluto: Un racconto in tema con la tradizione (non mi piace chiamarla festa) di Halloween, [...]

2
7
27

Atlanto

Un tramonto più arancione e scuro del solito

31 October 2026

«Secondo me, Debora, la tua impressione non è casuale. C’è un motivo storico per cui Capo Verde può suonare caraibico, pur trovandosi dall’altra parte dell’Atlantico. È un luogo africano, portoghese e atlantico allo stesso tempo». «Mi stai dicendo, Estevão, che ci troviamo su un’isola nel mezzo [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Andrä: Si, è un aneddoto che non sapevo.
    Complimenti per le tue opere Rubrus.
    Alla [...]

  • zeroassoluto: Due personaggi per descrivere un luogo incantato, la sua musica e i suoi balli.
    Letto [...]

3
4
23

Vi narro della Musa Talia

La musa dal sorriso contagioso

31 October 2026

Tra le alte vette dell’Olimpo, dove le nuvole si tingevano d’oro al tramonto e gli dèi trascorrevano il tempo tra banchetti, discussioni e melodie celesti, viveva una figura dal sorriso contagioso. Il suo nome era Talia, una delle nove Muse, figlie di Zeus e di Mnemosine, la dea della memoria. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Il nome "Italia" viene da "vitulia" ossia terra dei vitelli [...]

  • zeroassoluto: Grazie Gennarino.
    Sei una fonte ineusaribile!
    Like

Torna su