Caro piccolo che dormi della notte nelle braccia 
vorrei tanto raccontarti una storia che ti piaccia 
una storia di castelli, avventure e fantasia 
e con te, sopra un tappeto, tra le nubi volar via.

 

Caro piccolo che dormi con le labbra in un sorriso, 
con la mente ti accarezzo, seguo i bordi del tuo viso 
e mi perdo nel futuro che vorrei per te perfetto 
nel calore degli amici, nell’amore e nell’affetto.

 

Caro piccolo che dormi e che riempi la mia vita 
vorrei dirti stringi forte il tuo destino tra le dita 
tieni il tempo fermamente, manda i giorni dove vuoi 
perché il tempo, se lo lasci, ha sentieri tutti suoi.

 

Caro piccolo che dormi cresci piano e senza fretta 
non bruciare mai le tappe, gusta tutto calmo e aspetta 
che stagioni ed esperienza rendan dolce e buono il frutto, 
non voler mai esser “più grande” che puoi rovinare tutto.

 

Caro piccolo che dormi crescerai comunque, è certo. 
Sarai bimbo sorridente, forse incerto giovinetto, 
quindi giovane irruento fino a uomo assai complesso. 
Non lo so come sarai. Spero che sarai te stesso.

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