Lei era una come tante.

Seduta davanti il suo notebook, dava le spalle al Gate. Capelli corti, taglio sbarazzino, tipico delle donne in carriera che non hanno mai tempo per curare troppo la loro acconciatura. Portava un tailleur blu, una donna in carriera lo indossa quasi come se fosse una divisa. Ed infine la sua 24 ore, immancabile compagna di viaggio e muta testimone di una vita dedicata esclusivamente alla carriera. Aveva avuto molto dalla vita. Diciamo pure tutto. Ma forse, oggi, quel tutto, avuto dalla vita, le stava presentando il conto: paradossalmente quel tutto, oggi, per lei rappresentava il nulla.

Stavi scrivendo una mail, come fanno ogni giorno milioni di persone. Forse era una mail di addio a qualcuno, perché ogni tanto ti fermavi, come per correggere qualcosa e, rileggendo, piangevi. O forse era un mail di condoglianze, per chi aveva varcato il Gate dell'inevitabile viaggio senza ritorno. In questa tua devastante solitudine, cercavi conforto negli sguardi degli sconosciuti. Un segno d'intesa, un cenno di complicità o un semplice sorriso, ma non di compatimento perché odi essere compatita. In fondo, non stai poi chiedendo molto. Ma si sa che i passeggeri in transito sono spesso sempre di fretta oppure sono svogliati, altre volte sono stanchi per delle interminabili attese ed altre volte ancora li vedi completamente presi dal badare ai propri figli o a conversare con i propri cari. Resti assorta nei tuoi pensieri, mentre la hostess ripete il tuo nome per l'ultima chiamata. Tu, pur essendo a pochi metri dal Gate, non ti accorgi che stanno chiamando proprio il tuo nome. Una strana ed amara sintesi di tutta la tua vita.

 

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Il Giardino di Vetro

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11 October 2026

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11 October 2026

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Vi narro della Gelosia

Quando l'insicurezza prende il posto della fiducia

10 October 2026

La gelosia è un sentimento antico, umano e complesso. Può comparire in qualunque relazione: tra partner, amici, familiari o colleghi. A volte si manifesta come una semplice inquietudine, un bisogno di rassicurazione, una domanda posta con apparente innocenza. Altre volte, invece, cresce fino a [...]

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I cipressi di Bolgheri

Ciò che è veramente importante

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Camminavo lungo il rettilineo di Bolgheri, di cui tante volte avevo ammirato la capacità di simulare, in modo bellissimo, l’infinito. Quel giorno, però, era diverso: avevo male al collo. A sguardo basso vedevo solo l’asfalto e, sulla sua superficie, l’alternarsi di luci e ombre, come in discoteca, [...]

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IL TRENO DELLE CINQUE (2/2)

09 October 2026

Micia adesso se ne stava sulla porta, aspettando una carezza. Nell’orto comparivano i primi frutti. I fiori, davanti casa, erano uno splendore e a primavera inoltrata la voglia d’estate si faceva palpabile. Maria non aveva mai collegato le voci sul treno misterioso all’appuntamento enigmatico. [...]

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Scappo da chi, sfida dopo sfida, ho privato pur dell’ultima sfera, nel pomeriggio più lungo e infuocato. Lui, un '58 due spanne più alto, umiliato davanti agli amici, già mi insegue, gridandomi dietro "Tanto ti prendo, se non oggi sarà domani". "No, oggi non mi acchiappi!" A casa, ansante e sudato, [...]

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IL TRENO DELLE CINQUE (1/2)

08 October 2026

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IL RITORNO DEL DINOSAURO

SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK

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Hi, qui è la Centrale Paranoica, quella di oggi potremmo chiamarla “ANCORA SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK”, vi piace il tema? Oggi torniamo a parlare di Frank Mooostro, ve lo ricordate lo stunt-man franato sputa sangue e kerosene? E la sua memoria da recuperare e l’incantevole Sissy ninfetta [...]

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06 October 2026

Sono le due di notte, Bruno è sul balcone di casa in cerca di fresco. Davanti ha un piccolo spazio con una manciata di alberi mezzi bruciati, quelli del posto lo chiamano parco. Alla sua sinistra una sequenza di palazzine popolari. Bruno è un settantenne ex operaio telefonico, pensionato da poco, [...]

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