Fili di stelle
nella tasca dei sogni, 
e gelido tuono irrompe 
nei pensieri
di un cuor ferito 
da una triste bugia,
nel ciel di quell'addio, 
sussurrato solo con labbra 
ma rinnegato dal cuor. 
Brivido cieco 
lungo la schiena 
a raccontarmi lacrime 
di sangue sulla tela della 
tua nuda anima, 
dalle ali di farfalla 
e un bel pungiglione 
di scorpione. 
Su raccontami anima 
mia amata, 
raccontami come accartocci l'amore e le carezze 
buttando tutto via
dietro alle tue spalle, 
e che fino a ieri 
come gabbiano d'oro 
nel mondo delle emozioni volavi e vivevi incondizionata 
respirando tutte le sensazioni del cuore, 
dimmi cosa nasce 
nel tuo io che ti vuol 
così lontana da me? 
Sacrificando 
amore per carriera, 
calpestando amore
per la maledetta fama, 
che tanto lontana 
ti vuol da me! 
Sommerso nelle acque 
della cruda tempesta 
di questo sfumato amor
annego vinto piegato
in due dallo schiaffo possente
della delusione quando 
il volto mi ha tinto 
di pallido dolore, 
cancellando ogni 
barlume di straccio
di sentimento dal tuo cuore 
che ormai quando votato
al prestigio e alla carriera, 
seppellendomi nel passato
felice stella brillante 
ti ha resa bella! 
Ma.... lasciami ancora
fili di stelle nella tasca
dei sogni cosicché 
nella notte più scura, 
quella della nostalgia 
lì faccia sfavillare 
accanto alla spina luna
ricordandoti come
meteora speciale che... 
orbita lontano lontano 
via dal mio cuor 
e dalla mia essenza, fragranza dispersa nel tempo 
della rassegnazione unta
di disperazione per il suo 
perduto amor.

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