Quando pensi che nulla accada ecco che arrivano

In qualsiasi luogo tu sia

Non hanno un posto dove preferiscono manifestarsi

Non hanno immediatamente odore né fanno rumore

Né colore né immagine

La mente come scariche elettriche

E l’inizio di elaborazioni celebrali

Come solo una matematica umana può fare

Lentamente e poi sempre più forti

Si compongono una in fila all’altra

Il corpo reagisce non spasmi muscolari

Il cervello corre una pellicola lanciata a più giri di quelli dovuti

Immagini si allacciano a parole spese e vendute

Il detto non detto ora giunge a quelle orecchie chiaramente

L’incredulità si accompagna alla consapevolezza di non aver visto oltre il proprio naso

Anche gli odori di cene consumate giungono tutte unite

E fanno avvicinare le mani alle narici per impedirne di entrare

Percezioni, realtà e verità

Scegliere di andare oltre per sapere

Scegliere di non voler vedere

Ma le cose giunte ormai sono giunte

E solo chi crederà a una storia che avrà un finale e un inizio avrà vita

 

 

 

 

 

Tutti i racconti

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