Rosa Maria aveva terminato la scuola media a pieni voti ma si era aspramente scontrata col padre quando aveva comunicato di voler frequentare il liceo artistico.

"Mai!", tuonò Lucio, "mia figlia, una De Franchis, assieme ad artisti, teste vuote  e squattrinati", e continuò, "degna nipote dei  nonni materni!"

Un'accetta dietro le spalle sentì Geraldina. La separazione. Chiese subito la separazione. 

"Avvocato", disse Geraldina, "per me chiedo il necessario, ma Rosa Maria deve avere tutto quello che le spetta".

"Certamente signora, lasci fare a me".

Più di un anno passò per arrivare prima alla separazione e poi al divorzio, seguirono anni tristi, pesanti  per Geraldina e per sua figlia, sostenendosi a vicenda dovettero affrontare  un isolamento sociale che le provò pesantemente.

 

Rosa Maria, al liceo artistico si era aggregata a un gruppo di compagni diciamo ‘molto liberi’. Birre, abbigliamento 'dark', spinelli e forse altro... avevano avuto il sopravvento sugli insegnamenti di Geraldina, povera!

Alla fine del liceo Rosa Maria era diventata arrogante, punk, rock, e sua mamma si spegneva sempre più, ci teneva però che la ragazza non tagliasse i rapporti col padre, sperava sempre che un miracolo potesse ricongiungerli.

Lucio intanto, dopo la crisi  pseudo esistenziale, pian piano aveva ripreso a scrivere, aveva pubblicato due romanzi che erano in breve diventati dei best seller e proprio per l'ultimo di questi Geraldina e Rosa Maria erano state invitate  alla premiazione al Grand Hotel.

Sobria nell'abbigliamento ma elegantissima Geraldina, trasgressiva, un po' imbronciata ma bellissima Rosa Maria, non passarono inosservate, tutti sapevano chi erano. Furono accompagnate verso le due poltrone riservate loro in prima fila. Geraldina sentiva molti occhi su di sé e sulla figlia, era ben decisa però a sostenere il ruolo di donna importante nella vita dello scrittore, ma adesso autonoma e distaccata.

Neanche Lucio si era più sposato, né aveva una compagna fissa che avesse sostituito Geraldina.

Il brusìo si attenuò all'improvviso, le luci si abbassarono, i riflettori puntarono al centro, lui apparve.

Un tuffo al cuore ebbe Geraldina, per un attimo sognò!

Applausi, strette di mano, paroloni, discorsi, sorrisi,  fino a che "bang", un sibilo fulmineo attraversò il salone. Lucio si accasciò, sbarrati gli occhi, un rivolo di sangue dalla bocca.

Urla, subbuglio, luci abbaglianti, trambusto. Geraldina era impietrita, Rosa Maria, attaccata alla mamma, non riusciva neanche a balbettare.

Le indagini furono brevi, le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso un giovane fuggire saltando la cancellata, era stato facile catturarlo.

"Sono stato assoldato, ho ucciso su commissione, il mandante è una donna", così confessò subito il giovane. Non più di vent'anni aveva, biondo, i capelli rasta, gli occhi allucinati.

Dopo una settimana esatta un forte "driiinnnnn" squarciò il silenzio di una villa poco fuori dal centro abitato.

"Chi é", domandò dall'interno una voce stridula, "apra signora".

 I carabinieri avevano  un mandato di arresto per  Donna Lucrezia, nobildonna in decadenza, che per qualche anno aveva avuto una relazione con Lucio.

Scoppiò a piangere Donna Lucrezia, "infame" disse, "mi ha illusa, mi ha maltrattata, glielo avevo detto che l'avrebbe pagata. Sì, in un giorno importante."

In galera finì  Donna Lucrezia, un po' instabile lo era sempre stata, non aveva retto all'onta subita!

Geraldina trovò un compagno amorevole che l'amò fino alla fine dei suoi giorni e Rosa Maria sbocciò alla vita quando divenne mamma di una splendida bambina, Valentina volle chiamarla. Decise da sola, abbandonata dal compagno che  rifiutò  di riconoscere la piccola, ma la giovane mamma finalmente si sentiva ricca, ricca d'amore materno!

Tutti i racconti

1
1
13

Il signore dei gatti (1/3)

22 June 2026

Anche per chi, come Felice, viveva la tranquilla vita di campagna, ogni tanto succedeva qualche variazione sul tema. Fatti curiosi, divertenti, teneri. Piccole cose che, forse, valeva la pena raccontare. Una sera, mentre camminava con i cani lungo la strada, vide in lontananza tre figure venire [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
2
9

il piccolo raggio di sole

22 June 2026

Come tutte le mattine, il Sole si alzava per illuminare il mondo e con lui tutti i suoi figlioli, i raggi. Dovendone rischiarare ogni più piccola parte, il proprio compito veniva diviso a seconda dell’età e della loro forza. I raggi più grandi combattevano nelle foreste amazzoniche dove, con la [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
1
19

Fiumi d'inchiostro

La Dama Manto di Stelle

21 June 2026

La Dama Manto di Stelle ha svuotato il cielo lasciandolo spento. È stata dichiarata responsabile della sottrazione totale delle stelle dal cielo visibile. Aiutami a rimanere con i piedi per terra, prima che la gravità decida di non riconoscermi mai più. Dove sei amore mio? Le tue lacrime di pietra [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
3
23

Gridare vorresti

21 June 2026

Se dici se fai se chiedi se aiuti non va mai bene. Tutto brilla in apparenza in profondità però è tutto nero tetro vuoto. Che fare ti chiedi continuare a sorridere o un muro erigere. Massiccio. Per sempre. No dice il tuo cuore. Per speranza per affetto o forse per pietà!

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
48

Carne della mia carne

Un insegnante aggredito, un livido sul braccio e una cena dove la colpa viene cancellata. Storia di un fallimento educativo.

Miu
20 June 2026

Quando la scuola la chiamò, Elisa riconobbe il tono, quello che gli insegnanti usano per scaricarti addosso il problema prima che diventi legale. Non fece domande, prese le chiavi della macchina, chiuse la porta e uscì di casa. Mentre scendeva le scale pensò che dopo avrebbe dovuto ricordarsi di [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

10
7
43

Autogrill

Liberamente ispirato alla canzone omonima di Francesco Guccini

20 June 2026

Quel giorno non aveva intenzione di fermarsi. Voleva arrivare in anticipo, senza deviazioni né distrazioni, all’ultimo appuntamento della giornata: consulente editoriale per una prestigiosa casa editrice, proponeva libri d’arte, raffinati e costosi, a un pubblico di nicchia. Un mestiere elegante, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • U2212: un racconto gradevole leggero che mette di buon umore

  • Adribel: Un brano scritto in prosa ma che fa pensare alla poesia. Se c'è [...]

5
8
41

Primo mare (2/2)

Tratto da una storia vera

19 June 2026

«Già» convenne il vecchio continuando il suo lavoro. «Niente motori, GPS, niente bussole, niente sestante, fari, boe, mappe nautiche. Niente di niente. Da allora non è cambiato molto, in realtà». Si alzò lentamente, come un albero dopo una tempesta. All’uomo parve di sentire lo scricchiolio delle [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Le storie di mare sono piene di eventi tra realtà e fantasia, spesso [...]

  • Teo Bo: Lettura delicata con atmosfere descritte con maestria. Un autore sempre all'altezza [...]

4
4
90

Eva alla Rocca

Storie di famiglia

19 June 2026

Eva arrivò alla Rocca tutta sudata, anche perché la sacca sulle spalle era piuttosto pesante. Mamma Rosa aveva calcolato tutto in base alla sua robustezza, ma il caldo e la salita avevano reso il carico più gravoso. Aveva già previsto gli abbracci e i commenti delle zie Metilde e Virginia e aveva [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: molto gradevole, specie l'ambientazione, Garfagnana e dintorni, posti dove [...]

  • Dax: Carino....like

4
5
36

Primo mare (1/2)

Tratto da una storia vera

18 June 2026

Era stato il primo mare, quello dell’infanzia, quello da cui s’innalzava il soffio vaporoso di Moby Dick e dove veleggiava Long John Silver cantando: “Quindici uomini, quindici uomini sulla cassa del morto”. Ce lo portava suo padre, anche d’inverno. Passeggiavano finché non arrivavano al molo, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
68

Salivo strette, ripide scale antiche

18 June 2026

Oltre la porticina erano corridoi, ricordo, con ampie vetrate affacciate sul cortile lastricato, attorniato da portici ai quattro lati. Ogni mattina, prima che la campana suonasse, la attendevo; e al suo apparire da quell'uscio, il cuore batteva forte e la parola mancava... Anche l’ultimo anno [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: La mia Mariarosa della prima elementare alle suore... bionda con le trecce, [...]

  • Dax: Crescere a volte fa scomparire la magia...lime

4
5
52

Eclissi postale

17 June 2026

Sabato mattina di fine Gennaio, plumbeo e gelido come il polveroso piazzale antistante il trasandato ufficio postale destinato a servire il disagiato quartiere popolare periferico. Il freddo pungente penetra impietoso ogni qualvolta un utente apre la porta d’ingresso, omettendo sistematicamente [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
4
39

Qual è la linea tra invadenza e supporto?

17 June 2026

Come si fa a delineare una linea tra supporto ed invadenza? Io penso di non averla mai superata, ma così facendo non mi sono mai nemmeno avvicinata troppo al vero e proprio supporto. So cosa è successo l'altra sera e sentirti stare così male non mi fa dormire. La notte mi assale questo senso di [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su