Era la prima macchina che guidava. Aveva un bel po’ di chilometri. Fece benzina. Il minimo. Non aveva soldi. Ma bastava per andare da lei… le avrebbe fatto piacere vederlo con una macchina. Suo padre non lo sapeva. Gli avrebbe dato fastidio che lui quella sera prendesse la macchina senza dirglielo. 
La notte era fredda ma lui era all'apice. “Sono all’apice”, si ripeteva guardandosi allo specchietto. Lei non si aspettava di vederlo. Si erano visti la sera prima. 
Parcheggió vicino a casa di lei. Si incamminó, ma dopo un po’ di metri si fermò. 
Lei stava uscendo di casa e ad aspettarla c’era Giorgio Amitrano, il guizzante centravanti della Saronno F.C. 
Un tuffo al cuore per lui. Lei lo stava tradendo. Chissà da quanto tempo. 
Ritornò alla macchina. Rimase immobile a pensare. Si guardò di nuovo nello specchietto. Non si sentiva più così tanto all’apice. Pensò di mandarle un messaggio ma ci rinunciò. Tornó a casa. Mise la macchina in garage. Suo padre era già andato a letto. Lo sentiva russare dalla cucina. 
Si sedette in cucina a mangiare un po’ di prosciutto. Poi accese la TV. Cercava di non pensare a quello che aveva visto ma l’immagine di lei che usciva di casa e baciava Giorgio Amitrano era lì nella sua mente, appesa come un quadro storto su una parete sporca. 
Gli arrivò un messaggio di lei. “Sto per andare a letto. Ti amo tesoro. Mi manchi.” 
Lo prendeva pure per il culo, la stronza. “Ti amo anche io", rispose. Non gli andava di fare una scenata per telefono. Andò a letto. 
Aveva bisogno di dormire. L’indomani aveva una partita. 
Era il rude e arcigno difensore della Cislago F.C. e lui e la sua squadra dovevano giocare con la prima in classifica, la Saronno F.C.
Quella dove giocava Amitrano.

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18 August 2026

La luce del frigorifero si accende. Fuori è buio. Resti con lo sportello spalancato senza prendere niente. Una bottiglia d’acqua, mezzo limone e un contenitore sigillato con la pellicola. Lo sposti di un centimetro. Richiudi. Sul tavolo il telefono si illumina. Lo raggiungi pensando sia lei. Non [...]

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18 August 2026

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Diario di una Mangiuomini – 17 Luglio 2XXX

17 August 2026

Caro Diario, sono un po’ di giorni che non ti scrivo. Sono stata... via. Ma finalmente ho raggiunto l’undicesima posizione! Certo quel mezz’uomo e mezzo piccione mi ha quasi messo alle strette con tutto quel... guano... Bleah. Mi si era pure appiccicato tra i capelli... Una delle battaglie più [...]

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Senza la logica della volpe

17 August 2026

Stamattina, appena alzata, ho subito realizzato che il piede sinistro non mi doleva più, dopo mesi di tormenti. Inoltre mi sono sentita piena di energia, un fatto estremamente raro per me. Ho cominciato addirittura a rassettare la casa, ancor prima di far colazione. Fatti oggettivamente mai registrati [...]

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16 August 2026

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IL PARADOSSO DEL 12° SEGNO. LA BILANCIA, IL SEGNO CHE NON ESISTEVA NONOSTANTE THEMIS

Primo di tre contributi dedicati alla nascita del segno zodiacale della Bilancia

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Come fa il segno dell'equilibrio e della giustizia a essere un'invenzione artificiale e tardiva? Per capire la Bilancia dobbiamo scavare nel tempo prima del tempo, quando l'universo era governato dai Titani. Themis (Temi) non è una divinità olimpica comune: è figlia di Urano (il Cielo) e Gaia [...]

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